Osteointegrazione e tasso di successo di un impianto tissue-level, conico, microruvido
Il comportamento clinico di un impianto è influenzato da una serie complessa di caratteristiche, che devono essere considerate complessivamente. Un recentissimo studio ha valutato le performance di una sistematica implantare tissue-level, a doppia conicità, con superficie doppiamente trattata.
Metodi mininvasivi per rigenerare i volumi ossei
La rigenerazione ossea guidata è oggi una tecnica consolidata e prevede l’esecuzione di step e l’utilizzo materiali ben precisi. Fattore cruciale è impedire o ridurre la perdita che si verifica dopo un’estrazione.
Rischio biologico in radiologia odontoiatrica
La revisione qui brevemente presentata, della quale si consiglia la lettura completa, presenta alcune evidenze riguardanti il rischio biologico determinato dalle principali metodiche radiodiagnostiche odontoiatriche .
Fattori in grado di influenzare il successo di un autotrapianto dentale
L’autotrapianto dentale, visto in alcuni casi come un’opzione riabilitativa “di frontiera”, rappresenta invece una soluzione valida, soprattutto nel soggetto in crescita. Lo studio qui considerato evidenzia come l’efficacia del risultato dipenda, in larga parte, dal mantenimento delle cellule del legamento parodontale del dente donatore.
Indicazione al carico immediato nel paziente diabetico
L’incidenza della malattia diabetica è in aumento e a ciò corrisponde un’aumentata domanda di riabilitazioni implantari, possibilmente in associazione con protocolli protesici rapidi. Diversi studi hanno valutato l’indicazione al carico immediato nei pazienti con diabete di tipo 2 e una recente revisione sistematica fa il punto sulle evidenze disponibili.
Determinazione cefalometrica della dimensione verticale
La determinazione della dimensione verticale nel paziente edentulo è una manovra fondamentale al fine di assicurare funzionalità ed estetica adeguate nella realizzazione di una protesi totale. Una revisione aggiornata ha verificato alcuni postulati dell'autore, secondo cui la dimensione verticale individuata clinicamente risulterebbe sistematicamente ridotta se confrontata con il dato cefalometrico...
Cisti radicolari, il caso trattato con concentrato piastrinico naturale
Le cisti radicolari possono essere trattate chirurgicamente con successo mediante l'applicazione di una membrana PRF. Tale concentrato piastrinico naturale, infatti, consente una guarigione post-operatoria...
Chairside: ricostruzioni immediate
Il CAD/CAM chairside consente di ottimizzare il workflow protesico, integrando la produzione diretta di manufatti in studio con tempi ridotti e risultati precisi e...
3 secondi per migliorare il modo di fare restorative
Si può fare ancora qualcosa per ottimizzare i tempi alla poltrona e migliorare i risultati?
Per questo motivo è stata sviluppata da Ivoclar Vivadent la lampada Bluephase PowerCure caratterizzata da 4 modalità.
Frequenza e tipologia delle complicanze implantari
Le riabilitazioni implanto-protesiche vengono legittimamente indicate come sicure, anche sul lungo termine. Lo studio retrospettivo qui illustrato valuta l’andamento delle complicanze a lungo termine in un campione di pazienti implantari svedesi e incrocia anche i dati con quello della soddisfazione riguardo al trattamento.
Aspetti anatomici-chirurgici relativi alle miniviti ortodontiche
Le miniviti ortodontiche possono rappresentare una soluzione efficace al fine di mettere in atto movimenti complessi senza richiedere particolare collaborazione da parte del paziente....
Stabilità di correzione del morso aperto con combinazione di interventi ortodontici e chirurgici
Uno studio retrospettivo esamina la stabilità della correzione del morso aperto trattata combinando interventi di tipo ortodontico e chirurgico.
Tecniche “next gen” nella correzione delle recessioni gengivali: la “newly forming bone graft”
Ferraz e colleghi hanno recentemente sperimentato un protocollo rigenerativo detto “newly forming bone graft”, che consiste nel trasferire cellule osteogeniche immature dall'alveolo in guarigione al difetto parodontale.
Resistenza meccanica di protesi provvisorie realizzate in diversi materiali
Lo studio qui presentato valuta diversi materiali e diverse tecniche impiegabili nella realizzazione di protesi parziali fisse provvisorie. I risultati sono interessanti sia per chi utilizza tecniche di laboratorio classiche che per chi si è convertito alla tecnologia CAD/CAM.
Linfonodi cervicali e tributari del cavo orale
Le strutture linfonodali si caratterizzano per una certa regolarità anatomica ed è importante che il clinico abbia ben chiara la disposizione delle diverse catene...
Contemporaneità e predicibilità del trapianto dentale autologo
Il tasso di successo del trapianto dentale risulta influenzato positivamente dalla giovane età del paziente e ancora di più dallo stato di maturazione dell'elemento da trapiantare. Di recente, Tsukiboshi, un autore che vanta una casistica che supera i 1.000 casi e che copre interventi condotti in sostituzione di agenesie o di elementi persi per cause diverse, ha pubblicato un case series volto a condividere le indicazioni positive emerse da un'attività trentennale.















