Le lesioni ossee benigne della cavità orale

In questo aggiornamento monografico vengono discusse le forme più frequenti di queste lesioni. Gli aspetti diagnostici riguardano un’anamnesi e un esame obiettivo accurati, tecniche radiologiche...

Indagine sulla cura del cavo orale per la salute della gestante e del...

Le donne che ricercano una gravidanza non sempre si sottopongono a visite odontoiatriche preventive: ciò comporta dei rischi per la salute orale sia della...

Posizionare i bracket ortodontici con fonti di luce ad alta intensità

L’ancoraggio dei bracket è reso stabile da molte delle resine composite a disposizione e dall’elevata resa delle tecniche adesive, ma esistono ulteriori aspetti che possono ridurre il rischio di distacco.

Aids e odontoiatria: dalla prevenzione primaria allo screening attraverso gli adeguamenti terapeutici

I pazienti con infezione da HIV in latenza non necessitano di particolari adeguamenti della programmazione terapeutica. Le procedure differiranno solo per la particolare aderenza ai protocolli di sterilità, igiene e sanificazione, determinanti per prevenire l’esposizione anche solo casuale a fonti di contagio. I pazienti affetti da AIDS, al contrario, presentano solitamente condizioni mediche sistemiche e/o locali spesso foriere di complicanze.

Estetica e funzione in protesi adesiva: restauri coronali parziali in composito

Una tecnica che può essere considerata una via di mezzo tra il restauro diretto e la corona totale in ceramica. Esistono precisi parametri che ne suggeriscono le indicazioni: ad esempio lesioni cariose con una quantità sufficiente di sostanza dentale sana residua da non poter prendere in considerazione esclusivamente la protesizzazione mediante corona in ceramica.

Correzione di inestetismi gengivali con due diverse tecniche chirurgiche

Due tecniche contrapposte tra loro sono applicate nel corso di un unico intervento eseguito sullo stesso paziente per trattare due elementi con recessione apicale, riducendo così la morbilità e il decorso post operatorio.

Patologie congenite cranio-maxillo facciali e labiopalatoschisi: strategie di cura in Paesi a basse risorse

Nel contesto specialistico del trattamento delle malformazioni cranio-facciali, la cura delle labiopalatoschisi ha da sempre costituito un punto cardine dell’attività medica all’estero: ciò è dovuto sia alla relativa frequenza di tali deformità, sia all’importante stigma conferito ai portatori di tali malformazioni a opera di differenti culture e religioni.

Efficacia dell’associazione di bromelina, serratio-peptidasi, metilsulfonilmetano e vitamina C nel discomfort post-chirurgico...

La maneggevolezza e la quasi totale assenza di effetti collaterali candidano questa associazione come ottima alternativa o ausilio aggiuntivo ai classici FANS e corticosteroidi nel trattamento post-operatorio del paziente sottoposto all’estrazione del terzo molare inferiore.
video corso Luca Tacchini Intarsi Restuari indiretti conservativavideo

Gli intarsi: qualità e ottimizzazione dei tempi

Il nuovo video-corso sugli intarsi, realizzato in collaborazione con il dottor Luca Tacchini, mira a fare chiarezza in maniera didattica e allo stesso tempo visiva e pratica, su tutti quei momenti la cui precisione è fondamentale per approcciare correttamente la riabilitazione del paziente con restauri parziali.

La riabilitazione del mascellare completamente edentulo tramite soluzioni a supporto implantare

Per poter fare una scelta consapevole, il paziente deve prima di tutto essere informato delle molteplici alternative disponibili per il trattamento della sua edentulia. Per questo motivo, il “gold standard” del trattamento dei mascellari edentuli dovrebbe essere proprio la possibilità di scegliere da parte del paziente quale trattamento sia più conforme alle proprie esigenze.

Rigenerazione verticale con griglie in titanio e rigenerazione parodontale: caso clinico a 7...

L’utilizzo delle griglie in titanio nell’induzione della rigenerazione ossea dei siti edentuli è a oggi considerata una soluzione dall’efficacia nota e riproducibile, per i...

Il ritrattamento endodontico ortogrado

Può essere un’alternativa all’estrazione e alla riabilitazione implanto-protesica di un elemento trattato endodonticamente che presenti una lesione periapicale. È quanto sostiene Gianluca Fumei: nel rispondere al dubbio di Riccardo Baratto spiega come e quando adottare questa terapia a beneficio del paziente.

Distrofie muscolari e implicazioni odontostomatologiche

La compromissione della muscolatura orofacciale, riscontrabile nei pazienti affetti da queste malattie, influisce negativamente su diverse funzioni del cavo orale, dalla masticazione alla deglutizione, a cui si accompagna sovente anche un quadro di malocclusione con morsi aperti e crossbite

La diga di gomma: “tips and tricks” di un imperativo clinico

Nonostante nella letteratura scientifica non siano presenti dati a sfavore dell’utilizzo della diga di gomma, il suo corretto e sistematico impiego nelle terapie conservative...

L’ortodonzia mini-invasiva in caso di prossimità radicolari Case Report

Riassunto Scopo del presente lavoro è descrivere un caso clinico in cui è stato necessario servirsi dell’ortodonzia per risolvere un problema di natura parodontale: in...

Antibiotico profilassi in chirurgia orale. Linee guida per general dentist

L’antibiotico in odontoiatria viene utilizzato come terapia in caso di infezioni odontogene acute o non odontogene oppure come profilassi in determinate situazioni chirurgiche o...
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