Come misurare l’utile dell’attività

La parola “utile” è sinonimo di guadagno, di reddito, e non corrisponde alla differenza fra entrate e uscite, come molti sembrano pensare. In assenza di una valida misurazione dell’utile, non si può sapere quanta parte del denaro che si incassa è a propria disposizione.

Il prezzo della pandemia

La ripresa dell’attività dopo le Fasi 1 e 2 dell’epidemia da Covid 19 comporterà per il mio studio maggiori costi da sostenere e, di conseguenza, una riduzione dei margini di guadagno. Come si può agire sui prezzi delle cure e fino a che punto conviene?

Un’artrosi di natura professionale

Affidarsi a mani esperte per evitare di aggiungere problemi a problemi. Il caso presentato mostra come un medico del lavoro possa essere utile a individuare e indicare le esatte modalità cui attenersi per rendere meno dannosi lavori impegnativi e faticosi quali quello dell’assistente alla poltrona.

Lo sbaglio

La lesione del diritto all’autodeterminazione non configura un danno risarcibile in re ipsa, derivante cioè esclusivamente dall’omessa informazione del paziente. Sarà risarcibile solo qualora comporti danni non patrimoniali quali sofferenze soggettive o limitazione della libertà di disporre di se stessi.

Gestire i pagamenti nell’emergenza

In un momento di carenza di liquidità, come quello attuale conseguente al lockdown, quale strategie si possono attuare per censire e prevedere le future uscite e ristrutturare le scadenze?

Un danno tutto mio

In questo mondo così “global” una voce si leva dal coro chiedendo individualizzazione: è il Tribunale di Velletri che vuole la personalizzazione dell’asserito e richiesto danno, pena il non accoglimento della domanda di risarcimento avanzata.

Note a margine

Non è mai capitato, soprattutto in presenza di piani terapeutici espansi nel tempo, di aggiornare il paziente visita dopo visita sul proprio stato di salute? Da oggi, eventuali integrazioni al consenso informato già rilasciato, necessarie a seguito dell’evolversi della malattia, potranno essere anche annotate a margine dello stesso, purché da esse si possa evincere in modo incontrovertibile la volontà dell’interessato.

I coefficienti ISA come strumento di valutazione economica

Come sapere se il reddito della propria attività libero-professionale è congruo rispetto all’investimento e al tempo dedicato? Come possono essere utili le informazioni dell’ISA per avere una valutazione dei risultati economici?

Autodiagnosi fiscale: un caso pratico

Un metodo pratico per eseguire in proprio l’analisi dell’incidenza percentuale reale dell’Irpef, basandosi sui dati della dichiarazione dei redditi e della contabilità personale.

Autodeterminazione, attività sanitaria e obbligo di informare

Ancora una sentenza della Cassazione che interviene sul tema autodeterminazione, stavolta spaziando dall’obbligo di informare a quello di espletare in modo corretto l’attività sanitaria in senso tecnico.

Beni strumentali: decidere come acquistare

In sintesi i principali aspetti collegati all'acquisizione dei bei strumentali. Quando scegliere l'acquisto diretto, il leasing o il noleggio? Come stimare in anticipo i tempi nei quali si potranno ridurre le imposte?

Autodeterminazione: la lesione del diritto va dimostrata

La perdita della possibilità di autodeterminarsi, a causa di una mancata o incompleta informazione da parte del curante, deve essere provata dal paziente. Una Magistratura attenta ha ben delineato i confini della risarcibilità del danno.

Dati contabili: quali sono e come misurarli?

Una sintesi delle tipologie di informazioni economiche, e non solo, utili al titolare dello studio odontoiatrico. I concetti e i requisiti utili per ottenerle e per meglio comprenderle.

Marca da bollo: un adempimento semplice solo in apparenza

Le incertezze sul corretto trattamento dell'imposta di bollo sono ancora assai diffuse e spesso conducono a modalità applicative ridondanti o errate, anche quando l'imposta fosse stata regolarmente versata tramite la "marca da bollo".

Apertura di uno studio professionale: chi ben comincia…

La fretta, il desiderio di iniziare, la voglia di mettersi in gioco ma anche, perché no?, l’esigenza di guadagnare. Tante le cause che possono indurre un professionista a verificare sommariamente l’esistenza dei presupposti richiesti per incominciare il proprio cammino nel mondo del lavoro. Attenzione però, solo un benestare preventivo permette di sentirsi al sicuro, a metà dell’opera...

La deduzione delle spese per il conto corrente

Quali sono le spese bancarie che possono essere considerate deducibili in quanto sostenute per l'attività professionale? È sufficiente avere il conto corrente intestato allo studio?

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