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Bifosfonati: drug holiday

È generalmente accettato il fatto che il paziente possa beneficiare di una diminuzione del rischio di osteonecrosi dei mascellari a seguito della sospensione del farmaco. Ma le indicazioni riguardanti la lunghezza più appropriata di questa "vacanza terapeutica" sono ancora limitate...

Antibiotico profilassi in chirurgia orale. Linee guida per general dentist

L’antibiotico in odontoiatria viene utilizzato come terapia in caso di infezioni odontogene acute o non odontogene oppure come profilassi in determinate situazioni chirurgiche o...
DM_il dentista moderno_emergenze in odontoiatria farmaci e dispositivi

L’uso dei corticosteroidi nella gestione del dolore in endodonzia: stato dell’evidenza

Il dolore postoperatorio susseguente a trattamento endodontico ha un'incidenza fra 3 e 58% e viene controllato principalmente mediante l'uso dei FANS. L'uso dei corticosteroidi è invece piuttosto ridotto...
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Osteonecrosi dei mascellari in odontoiatria

L'osteonecrosi dei mascellari legata a condizioni mediche costituisce una condizione patologica grave in grado di compromettere sensibilmente la qualità della vita del paziente. Gli odontoiatri sono ormai bene informati sui rischi legati a trattamenti di loro competenza e alle possibili implicazioni anche medico-legali. Allo stesso tempo va rimarcata la mancata concordanza tra protocolli, il che richiede necessario approcciare il singolo paziente a rischio nel modo più corretto.
DM_il dentista moderno_Nuovi anticoagulanti orali e applicazioni odontoiatriche

Nuovi anticoagulanti orali e applicazioni odontoiatriche

Ad oggi il warfarin costituisce la molecola più largamente conosciuta e impiegata nell'ambito degli anticoagulanti orali. Si tratta di un antagonista della vitamina K, la cui efficacia clinica va considerata alla luce di alcuni difetti dal punto di vista pratico, a cominciare dall'alta compliance che richiede da parte del paziente.
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PRP: processi produttivi

Gli ultimi anni hanno visto il continuo sviluppo di nuove conoscenze a proposito dei meccanismi dell'emostasi e della riparazione tissutale. È stato accertato, ad...

Il fumo fa male ai denti: un nuovo approccio farmacologico al tabagismo

Smoking harms your teeth: a new pharmacological approach to tobacco addiction Sono molteplici gli strumenti a disposizione per arrivare a dire basta al tabacco, tra...
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Antiaggreganti: l’azione di acido acetilsalicilico e tienopiridine

L'acido acetilsalicilico (ASA) è naturalmente la molecola meglio documentata, meglio tollerata e, di conseguenza, più largamente impiegata come antiaggregante. Esprime la propria azione attraverso...
DM_ dentista moderno antiaggreganti odontoiatria piastrine

Antiaggreganti e odontoiatria: fondamentale conoscerne gli effetti

I farmaci antiaggreganti, che si possono definire in maniera più completa antiaggreganti piastrinici, sono una classe farmacologica di assoluta importanza nella pratica medica. L'aggregazione...
antibiotico impianti perimplantite

L’utilizzo del metronidazolo in odontoiatria

In odontoiatria la terapia antibiotica, topica o sistemica, costituisce un valido ausilio nel trattamento di alcune particolari condizioni patologiche di pertinenza stomatologica. È ovvio il...
batteri del cavo orale clorexidina endodonzia

Endodonzia: utilizzo di clorexidina nella disinfezione canalare

La clorexidina è il disinfettante più largamente conosciuto e utilizzato in ambito odontoiatrico. È presente sul mercato italiano come principio attivo di alcuni collutori....
Degradazione dello strato ibrido e pretrattamento con clorexidina

Clorexidina, proprietà, meccanismo d’azione, effetti

La clorexidina è senza dubbio il più noto composto antibatterico ad azione battericida impiegato in ambito odontoiatrico. Chimicamente, essa presenta la seguente formula bruta:...
raccomandazioni sedazione cosciente in odontoiatria, bambina

Sedazione cosciente: i farmaci più efficaci nei pazienti pediatrici

Il ricorso alla sedazione in ambito ambulatoriale è una tematica di estrema attualità: questa pratica, applicabile alla maggior parte dei pazienti odontoiatrici, porta il...
cancro orale

La prevenzione del cancro orale e sviluppo di nuovi farmaci

Il razionale della prevenzione molecola-mirata del cancro orale è forte e ricco di sfaccettature. Il cancro orale è una grave minaccia globale per la...

Farmaci di comune utilizzo nello studio odontoiatrico: un aggiornamento (Supporto farmacologico in chirurgia orale)

Nella pratica clinica odontoiatrica le problematiche che di solito lo specialista deve affrontare, anche con l’ausilio dei farmaci, si riferiscono nella grande maggioranza dei casi a individui compresi nelle classi I e II in base alla classificazione ASA (Physical Status Classification System) dell’American Society of Anesthesiologists. Tali classi definiscono i soggetti normali e, rispettivamente, quelli con malattie sistemiche di modesta gravità. Nelle classi ASA III, IV e V le condizioni di salute generali del paziente sono tali da relegare in secondo piano le cure odontoiatriche, tranne quelle propriamente d’emergenza; in questi sfortunati casi, bisogna tenere presente che la mortalità intra-, peri- e post-operatoria non giustifica un intervento chirurgico orale se non dopo valutazioni costo-beneficio da eseguirsi caso per caso. Inoltre, nei casi di patologie sistemiche con le quali non si abbia familiarità, è consigliabile concordare preventivamente l’eventuale terapia medica di supporto con il medico curante.
gengivite parodontite perimplantite

Svezia: osteonecrosi della mandibola in pazienti trattati con bifosfonati

I primi articoli sull’osteonecrosi della mandibola legata ai farmaci bifosfonati (BRONJ) somministrati ai pazienti in genere come trattamento all’osteoporosi sono stati pubblicati nel 2003...
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