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Osteonecrosi dei mascellari in odontoiatria

L'osteonecrosi dei mascellari legata a condizioni mediche costituisce una condizione patologica grave in grado di compromettere sensibilmente la qualità della vita del paziente. Gli odontoiatri sono ormai bene informati sui rischi legati a trattamenti di loro competenza e alle possibili implicazioni anche medico-legali. Allo stesso tempo va rimarcata la mancata concordanza tra protocolli, il che richiede necessario approcciare il singolo paziente a rischio nel modo più corretto.
gengivite parodontite perimplantite

Svezia: osteonecrosi della mandibola in pazienti trattati con bifosfonati

I primi articoli sull’osteonecrosi della mandibola legata ai farmaci bifosfonati (BRONJ) somministrati ai pazienti in genere come trattamento all’osteoporosi sono stati pubblicati nel 2003...
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Antiaggreganti: l’azione di acido acetilsalicilico e tienopiridine

L'acido acetilsalicilico (ASA) è naturalmente la molecola meglio documentata, meglio tollerata e, di conseguenza, più largamente impiegata come antiaggregante. Esprime la propria azione attraverso...

Antibiotici e implantologia: un’associazione necessaria?

Effetti degli antibiotici negli impianti dentali: revisione Effects of Antibiotics on Dental Implants: A Review Nabeel Ahmad, Najeeb Saad. J Clin Med Res 2012;4(1):1-6 L’ odontoiatra che...

Farmaci antiepilettici orali e lesioni traumatiche oro-facciali in bambini epilettici

L’epilessia è una condizione in cui si verifica una trasmissione elettrica anomala di impulsi nel cervello e colpisce l’attività neurologica. Il paziente, al momento...
batteri del cavo orale clorexidina endodonzia

Endodonzia: utilizzo di clorexidina nella disinfezione canalare

La clorexidina è il disinfettante più largamente conosciuto e utilizzato in ambito odontoiatrico. È presente sul mercato italiano come principio attivo di alcuni collutori....
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Bifosfonati e denosumab: quali farmaci provocano maggior rischio di necrosi?

I bifosfonati non rappresentano gli unici farmaci anti-osteoporosi in grado di condurre a osteonecrosi dei mascellari. Vista la diffusione dell’impiego del denosumab, la revisione sistematica presentata si propone di valutarne il rischio di osteonecrosi, confrontandolo con quello degli stessi bifosfonati.

Alternativa agli anticoagulanti dicumarinici orali: considerazioni in ambito odontoiatrico

Come conseguenza dell’invecchiamento della popolazione e dell’aumento della speranza di vita, sono in aumento malattie croniche, tra cui disturbi cardiaci ed eventi cerebrovascolari. Per...
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Prevalenza, stimoli e approccio chirurgico all’osteonecrosi dei mascellari da farmaci

Nell'insorgenza dell'osteonecrosi dei mascellari, correlata ai farmaci antiriassorbitivi impiegati nella terapia dell'osteoporosi, la molecola da considerare, oltre alla famiglia dei bifosfonati, è l'anticorpo monoclonale denosumab. Uno fra i più recenti aggiornamenti epidemiologici è stato condotto in Svezia e pubblicato su Oral Surgery, Oral Medicine, Oral Pathology and Oral Radiology.
trattamento farmacologico post-chirurgico

Il trattamento farmacologico post-chirurgico

Il trattamento farmacologico post-chirurgico dopo un intervento di chirurgia orale ha lo scopo di controllare il dolore, prevenire le complicanze infettive, ridurre l’infiammazione e...
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Possibile uso dei bifosfonati come adiuvanti nella terapia parodontale

I bisfosfonati rappresentano una classe di farmaci tra le più “temute” in ambito odontoiatrico. Lo studio qui proposto considera, al contrario, una possibile futura indicazione d’uso di queste molecole, nel trattamento della malattia parodontale.
DM_il dentista moderno_Paracetamolo con o senza codeina associata nel trattamento analgesico dell’ascesso apicale acuto

Paracetamolo con o senza codeina nel trattamento analgesico dell’ascesso apicale acuto

Il paracetamolo, usato in maniera ponderata e a una posologia ottimale, è un antidolorifico efficace, anche nei casi di dolore dentale moderato-grave, come quello determinato da un ascesso apicale acuto. Recentemente, uno studio si è domandato se l’approccio a questo tipo di dolore possa beneficiare dell’associazione, al paracetamolo, di un blando oppiaceo.
DM_il dentista moderno_Nuovi anticoagulanti orali e applicazioni odontoiatriche

Nuovi anticoagulanti orali e applicazioni odontoiatriche

Ad oggi il warfarin costituisce la molecola più largamente conosciuta e impiegata nell'ambito degli anticoagulanti orali. Si tratta di un antagonista della vitamina K, la cui efficacia clinica va considerata alla luce di alcuni difetti dal punto di vista pratico, a cominciare dall'alta compliance che richiede da parte del paziente.
Nuovo Sorriso smalto dentale

Correlazione tra bifosfonati e osteonecrosi della mandibola

Bisphosphonate-related osteonecrosis of the jaws (Bronj) Autori: Francesco Beninati Riccardo Pruneti Giuseppe Ficarra L’osteonecrosi della mandibola correlata all’assunzione di farmaci bifosfonati (BRONJ) è un tipo di osteomielite estremamente...
Enterococcus

Enterococcus faecalis e antibioticoresistenza sotto esame

Enterococcus faecalis, un batterio comunemente associato all'endocardite infettiva, è spesso presente anche nelle infezioni endodontiche. Una recente revisione sistematica ha esaminato approfonditamente gli studi...
DM_il dentista moderno_emergenze in odontoiatria farmaci e dispositivi_profilassi

L’uso dei corticosteroidi nella gestione del dolore in endodonzia: stato dell’evidenza

Il dolore postoperatorio susseguente a trattamento endodontico ha un'incidenza fra 3 e 58% e viene controllato principalmente mediante l'uso dei FANS. L'uso dei corticosteroidi è invece piuttosto ridotto...

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