Influenza della sterilizzazione sull’efficienza degli strumenti endodontici

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L’avvento delle leghe in nichel-titanio, usate nella realizzazione di strumenti rotanti, ha definito lo standard attuale in endodonzia. Per quanto l’impiego di questi strumenti sia sostanzialmente ormai imprescindibile, esso si accompagna al rispetto di indicazioni specifiche, supplementari rispetto a quelle relative ai classici strumenti manuali in acciaio, riguardanti il riutilizzo. Da questo derivano, progressivamente, la riduzione della capacità di taglio e, parallelamente, l’aumento della fragilità. Da un punto di vista pratico, i produttori suggeriscono il numero di canali che il singolo canale arriva, mediamente, a trattare efficacemente e in sicurezza.

L’influenza delle procedure di sterilizzazione, va da sé necessarie al riutilizzo degli strumenti endodontici, sulle caratteristiche fisiche e meccaniche degli stessi, se si guarda alla letteratura, è controversa. Tali differenze sono probabilmente legate all’enorme varietà di sistematiche e, in parte, di protocolli di sterilizzazione.

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Quanto influisce la sterilizzazione sugli strumenti endodontici?

Recentemente, un gruppo di lavoro tutto italiano si è proposto di definire, con il massimo livello di evidenza, ossia con la revisione sistematica, l’influenza della sterilizzazione in autoclave sull’efficienza di taglio degli strumenti endodontici, in maniera indipendente dall’utilizzo clinico degli stessi.

I revisori hanno sondato le banche dati biomediche PubMed e Scopus, con ultimo aggiornamento datato settembre 2020. Dopo lo screening iniziale, sono stati inclusi 161 record, 57 al netto dei doppioni. 7 di questi, che effettivamente hanno valutato l’efficienza di taglio degli strumenti in relazione alla sterilizzazione, sono stati sottoposti a valutazione qualitativa, volta all’esclusione degli studi reputati a elevato rischio di bias. Alla fine, 3 studi con evidenza di qualità intermedia sono stati portati a valutazione quantitativa.

La meta-analisi è stata condotta applicando un modello di effetti casuali, in ragione dell’alto tasso di eterogeneità riscontrato, e ha evidenziato un valore di differenza media standardizzata indicativo di 0.80, indicativo dell’associazione significativa tra sterilizzazione in autoclave e riduzione dell’efficienza di taglio degli strumenti endodontici rotanti.

La comparazione è stata effettuata su due gruppi, strumenti sottoposti a 10 cicli di autoclave e strumenti non autoclavati affatto. Gli autori hanno anche condotto una meta-analisi a rete, comprendente anche gruppi da 1, 5 e 15 cicli, senza però rilevare differenze significative nei confronti incrociati. Come lecito aspettarsi, i risultati maggiori di riduzione della capacità di taglio, sono comunque stati rilevati al numero massimo di cicli di sterilizzazione. Gli autori suggeriscono di non ripetere il processo di sterilizzazione per più di 5 volte.

In conclusione, al netto delle limitazioni, la revisione sistematica ha chiarito, in senso assoluto. il ruolo diretto della sterilizzazione in autoclave nel ridurre l’efficienza degli strumenti endodontici rotanti in nichel-titanio.

Riferimenti bibliografi sulla sterilizzazione degli strumenti endodontici

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33810097/

Influenza della sterilizzazione sull’efficienza degli strumenti endodontici - Ultima modifica: 2021-04-15T12:41:21+00:00 da redazione

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