Per affrontare questo periodo di reclusione forzata, gli atenei si sono attrezzati autonomamente per mettere a disposizione degli studenti diverse modalità e piattaforme di e-learning. Le facoltà di medicina e chirurgia, che comprendono anche i corsi di laurea in odontoiatria e protesi dentaria, sono doppiamente coinvolte: trattandosi di un’emergenza sanitaria, infatti, agli studenti è precluso l’accesso non solo alle aule, come al momento per qualsiasi altro insegnamento, ma anche a tutte quelle strutture sanitarie dove si svolgono le pratiche professionalizzanti.

Sembra contraddittorio pensare che anche attività per definizione pratiche, come i tirocini, possano avvalersi dell’e-learning. È quanto si propone di valutare il lavoro di Bock e colleghi, che su British Journal of Oral and Maxillofacial Surgery raccontano l’esperienza che, nell’inverno del 2018, ha coinvolto i tirocinanti del dipartimento di chirurgia orale e maxillofacciale (“la disciplina più manuale di tutte”, si potrebbe dire) dell’ospedale universitario di Aachen, in Germania.

L’insegnamento è stato riorganizzato secondo il modello della flipped classroom (letteralmente “classe capovolta”), una modalità supportata da contenuti digitali che prevede, in un primo momento, l’apprendimento autonomo da parte di ogni studente, al quale segue una sessione di didattica frontale. Un modello, dunque, che appunto ribalta quello dell’insegnamento tradizionale.

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Nell’intento degli autori vi era anche la volontà di attenuare l’impatto dell’accesso alla struttura da parte degli studenti. Normalmente, infatti problemi come elevato turnover di pazienti, carenza di personale e urgenze sottraggono tempo alle spiegazioni preliminari.

Agli studenti sono stati messi a disposizione quotidianamente dei contenuti multimediali in grado di coprire gli aspetti più importanti non della materia teorica, ma del tirocinio. I primi cinque capitoli hanno riguardato gli aspetti di gestione generale della struttura: briefing, documentazione, diagnostica, planning, identificazione e gestione delle complicanze. I successivi hanno illustrato le più comuni procedure attuate sul paziente in ambito ambulatoriale: anestesia locale, biopsie, drenaggio di ascessi, apicectomie, estrazione con sutura e inserimento di impianti. Il tirocinio, della durata di due settimane, ha avuto inizio subito dopo la fase di e-learning.

Il 76.2% degli studenti coinvolti nel progetto ha riferito di aver utilizzato regolarmente la piattaforma. È stata registrata la soddisfazione generale rispetto al corso e, nello specifico, nei riguardi del modulo di e-learning. In particolare, i video chirurgici sono stati reputati utili nel favorire la comprensione dei passaggi chiave delle diverse procedure.

L’articolo, in conclusione, fornisce spunti interessanti per questo periodo di emergenza, quello immediatamente successivo e, in generale, per il prossimo futuro.

Il proposito non è quello del superamento del tradizionale approccio didattico faccia a faccia, ma di una sua integrazione con le possibilità fornite dall’e-learning, che nello studio ha rappresentato una sorta di versione 2.0 dei compiti per le vacanze.

Riferimenti bibliografici

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/32222311

E-learning in odontoiatria: l’esperienza di un tirocinio “digitalizzato” - Ultima modifica: 2020-04-06T07:05:38+00:00 da redazione

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