Gli effetti del fumo sulla salute parodontale Premium
Molte evidenze scientifiche legano il fumo a problemi parodontali e perimplantari. L’eliminazione di questa abitudine deve essere considerata una componente essenziale per ottimizzare l’effetto della terapia parodontale non chirurgica e chirurgica. Senza questo i risultati ottenuti non potranno che essere un compromesso terapeutico.
Manifestazioni orali dell’osteoporosi
L’osteoporosi viene solitamente considerata nella clinica odontoiatrica in riferimento all’osteonecrosi da bifosfonati (BRONJ) o da farmaci in generale (MRONJ). La presente trattazione guarda a questa patologia così diffusa con più ampio respiro, considerando tutte le problematiche di interesse odontoiatrico a essa potenzialmente connesse.
Debridement ultrasonico delle superfici implantari
Il modello sperimentale qui considerato fornisce indicazioni utili al trattamento ultrasonico delle superfici implantari. Queste sono infatti maggiormente “delicate”, da questo punto di vista, rispetto alle superfici radicolari.
Forza di adesione dei compositi fluidi autoadesivi
La revisione sistematica in esame si propone di fare il punto delle evidenze riguardanti l’impiego clinico dei nuovi compositi flowable self-adhesive. La caratteristica fondamentale oggetto di indagine è rappresentata dalla forza di adesione, al momento valutabile, almeno con il modello della revisione sistematica, esclusivamente a livello di studi in vitro.
Articaina in odontoiatria: revisione sistematica aggiornata
In una recente revisione della letteratura, il punto delle evidenze a supporto dell’impiego, nelle procedure odontoiatriche di routine e in tutte le fasce di età, dell’articaina, tenendo come riferimento la lidocaina.
Apnee ostruttive e altre patologie del sonno
Nell’ambito della medicina del sonno l’odontoiatra sta acquisendo un ruolo sempre più rilevante sulla base del progresso scientifico che ha dimostrato l’efficacia dei dispositivi...
Rendere più veloce il trattamento ortodontico
La ricerca si sta sforzando di comprendere se alcuni meccanismi, oggi riconosciuti come in grado di accelerare il movimento ortodontico, possano trovare un impiego clinico effettivo, con effetto duraturo e senza il rischio di compromettere la stabilità stessa del parodonto.
Il ruolo dell’odontoiatra nella gestione del bruxismo
Dopo una serie di visite con esito negativo alla ricerca di una causa della cefalea di sua figlia, una giovane mamma si rivolse anche...
I biomarcatori salivari nella diagnosi precoce sistemica
Negli ultimi anni, la saliva è passata da semplice fluido biologico a vero e proprio “specchio della salute” orale e sistemica. Sempre più studi...
Percezione dello studente preclinico e clinico dell’estetica del sorriso
Questo interessante studio, condotto su odontoiatri undergraduate, evidenzia come la maturazione dell’“occhio clinico” si rapporti in maniera realistica con quella che, nella teoria, è l’estetica ideale del sorriso.
Rigenerare o estrarre il dente con grave difetto intraosseo: indicazioni a lungo termine
Sintesi dei risultati di un importante lavoro, a follow-up decennale, volto a fornire indicazioni evidence-based utili nel bivio clinico tra rigenerazione parodontale ed estrazione seguita da riabilitazione. Lo studio, a cura di Cortellini e Tonetti, è stato rivalutato da Brignardello-Petersen.
Somministrazione locale di desametasone e betametasone dopo trattamento di pulpite irreversibile in singola seduta
Dopo trattamento endodontico, alcuni pazienti possono presentare una sintomatologia dolorosa, anche severa, che si protrae per più giorni, in maniera indipendente dal successo della terapia. Alcuni autori descrivono la possibilità di scegliere molecole di tipo steroideo, come desametasone e betametasone, impiegandole per via sistemica o locale.
Impatto di un programma scolastico di igiene orale
Per l’immediato futuro, il mondo della scuola promette profondi rinnovamenti. Pare lecito auspicare che questi vengano condotti di concerto con la politica sanitaria. L’articolo presentato permette di riflettere sul possibile impatto di un programma scolastico di igiene orale in una regione del mondo più svantaggiata della nostra.
Surgical safety checklist in chirurgia implantare
Pur costituendo un aspetto assai delicato in virtù del tema sempre (più) attuale del contenzioso medico-legale, l'errore costituisce indiscutibilmente e legittimamente una eventualità connessa...
L’uso del fattore di crescita concentrato in implantologia dentale
Questa revisione sistematica valuta i risultati dell’utilizzo di fattori di crescita concentrati in termini di guadagno osseo alveolare, miglioramento della qualità ossea intorno agli impianti e dell'osteointegrazione, raggiungimento della stabilità dell'impianto e tasso di sopravvivenza dell'impianto.
Timing nella gestione delle malocclusioni di II classe complesse
Un interessante studio retrospettivo si è proposto di confrontare gli outcome scheletrici e dentali dei trattamenti 1-stage e 2-stage in soggetti con malocclusioni di classe II complesse. I risultati denotano come il trattamento precoce a 2 fasi non porti ad alcun vantaggio nella valutazione del piano scheletrico anteroposteriore rispetto al trattamento tardivo a 1 fase.















