Debridement ultrasonico delle superfici implantari
Il modello sperimentale qui considerato fornisce indicazioni utili al trattamento ultrasonico delle superfici implantari. Queste sono infatti maggiormente “delicate”, da questo punto di vista, rispetto alle superfici radicolari.
Forza di adesione dei compositi fluidi autoadesivi
La revisione sistematica in esame si propone di fare il punto delle evidenze riguardanti l’impiego clinico dei nuovi compositi flowable self-adhesive. La caratteristica fondamentale oggetto di indagine è rappresentata dalla forza di adesione, al momento valutabile, almeno con il modello della revisione sistematica, esclusivamente a livello di studi in vitro.
Articaina in odontoiatria: revisione sistematica aggiornata
In una recente revisione della letteratura, il punto delle evidenze a supporto dell’impiego, nelle procedure odontoiatriche di routine e in tutte le fasce di età, dell’articaina, tenendo come riferimento la lidocaina.
Apnee ostruttive e altre patologie del sonno
Nell’ambito della medicina del sonno l’odontoiatra sta acquisendo un ruolo sempre più rilevante sulla base del progresso scientifico che ha dimostrato l’efficacia dei dispositivi...
Rendere più veloce il trattamento ortodontico
La ricerca si sta sforzando di comprendere se alcuni meccanismi, oggi riconosciuti come in grado di accelerare il movimento ortodontico, possano trovare un impiego clinico effettivo, con effetto duraturo e senza il rischio di compromettere la stabilità stessa del parodonto.
Il ruolo dell’odontoiatra nella gestione del bruxismo
Dopo una serie di visite con esito negativo alla ricerca di una causa della cefalea di sua figlia, una giovane mamma si rivolse anche...
I biomarcatori salivari nella diagnosi precoce sistemica
Negli ultimi anni, la saliva è passata da semplice fluido biologico a vero e proprio “specchio della salute” orale e sistemica. Sempre più studi...
Enterococcus faecalis e antibioticoresistenza sotto esame
Enterococcus faecalis, un batterio comunemente associato all'endocardite infettiva, è spesso presente anche nelle infezioni endodontiche. Una recente revisione sistematica ha esaminato approfonditamente gli studi...
Rispetto dell’arteria alveolo antrale
L'arteria alveolo antrale costituisce un ramo anastomotico tra le arterie alveolare posteriore superiore e infraorbitaria, dedicato a fornire apporto ematico a perioristio e parete del seno mascellare e alla membrana schneideriana. Per il suo decorso, questo vaso si trova esposto a rischio di interessamento durante la fase di allestimento della finestra osteotomica nella tecnica di grande rialzo del seno...
Il dolore e l’ansia nelle procedure dolorose odontoiatriche
Il dolore associato alle procedure mediche è un problema comune e spesso trattato inadeguatamente o del tutto trascurato che unito ad ansia e paura...
Microinfiltrazione di restauri di II classe in resina composita bulk-fill
I compositi bulk-fill, data la loro profondità di penetrazione, sono stati sviluppati nel tentativo di semplificare e accelerare la tecnica di posizionamento del composito,...
Impatto delle forze laterali prodotte dagli strumenti rotanti NiTi
Le forze di laterali generate dalla rotazione degli strumenti in nichel-titanio potrebbero determinare microtraumatismi potenzialmente dannosi per la radice. Un interessante e ripetibile modello sperimentale ha valutato in vitro tale variabile, confrontando una diffusa sistematica NiTi e la sua versione aggiornata, a maggiore efficienza di taglio.
Disturbi temporomandibolari, quanto ne soffrono bambini e adolescenti
I disturbi temporomandibolari (TDM) non colpiscono soltanto gli adulti. Eppure quale sia la prevalenza dei TDM nei bambini e negli adolescenti non è ancora...
Il film batterico e l’efficacia dei collutori
La ricerca in microbiologia ha stabilito il ruolo decisivo, nell'insorgenza di diverse patologie in più sedi anatomiche, determinato dalla capacità di certe specie batteriche...
Fattori predisponenti fallimento implantare precoce
I fallimenti implantari precoci, quelli cioè che occorrono nel corso del primo anno, si dimostrano più comuni di quelli tardivi. Quali sono i fattori predisponenti riportati in letteratura? Gli autori di un recente studio hanno attinto dal database clinico del Dipartimento di specialità dentali della Mayo Clinic di Rochester, Minnesota.
Mantenimento del profilo tissutale nell’impianto post-estrattivo ritardato: obiettivo realistico?
Gestione chirurgico-protesica di un sito implantare post-estrattivo, con focus sulla gestione del profilo tissutale nell’impianto post-estrattivo mediante il restauro provvisorio, utilizzato come supporto per...















