Attinenza alle terapie odontostomatologiche dell’OSAS
Un quadro clinico che interessa il sonno e si esprime nella ricorrenza di episodi ostruttivi parziali o completi a carico delle vie aeree superiori: la diagnosi di OSAS deve soddisfare alcuni precisi criteri ed è ormai multispecialistica. Tra le figure che si occupano di questi pazienti si ritrova ormai costantemente anche l'odontoiatra,
Fattori predittivi di perdita dentale in corso di mantenimento parodontale
Una recente revisione sistematica della letteratura, pubblicata sul Journal of Clinical Periodontology, aggiorna le evidenze sull'argomento. Gli studi inclusi hanno coinvolto oltre 4mila pazienti sottoposti a terapia parodontale attiva e, dopo di essa, a mantenimento parodontale per un periodo minimo di 5 anni.
L’evoluzione dei rilevatori apicali in endodonzia
Detto della nascita degli strumenti per la rilevazione dell'apice radicolare, progrediamo in questo excursus storico. Lo spartiacque fra II e III generazione è rappresentato...
Allineatori trasparenti per il trattamento ortodontico: aspetti applicativi
Nella prima parte del presente lavoro si è fatto riferimento a come l'ortodonzia invisibile abbia conosciuto un allargamento delle possibili indicazioni cliniche. Inizialmente l'impiego...
La terapia laser per ridurre la sensibilità dentinale
La terapia laser è usata per contrastare la sensibilità dentinale aumentata. È un metodo efficace che garantisce il risultato in modo veloce, sicuro e indolore secondo lo studio preso in oggetto.
Tecnica bulk-fill semplificata nei settori posteriori
L'impiego compositi bulk-fill, resine a ridotto tasso di contrazione pensate espressamente per i restauri cavitari nei settori posteriori, soprattutto nei casi di infiltrazione di otturazioni precedenti in amalgama o composito, che costringono sistematicamente ad asportare grosse quantità di tessuto dentario, permette di ridurre molto i tempi operativi che sarebbero richiesti per una procedura convenzionale.
Criteri radiografici nella valutazione del seno mascellare
Tra le cavità paranasali, il seno mascellare presenta il maggiore interesse odontoiatrico. Una sua valutazione morfologica è pertanto consigliabile già nello studio degli esami radiografici di I livello. Una recente review fornisce criteri validi e ripetibili nella lettura della radiografia panoramica, l’esame che meglio rappresenta la struttura.
Cone Beam e terapia in endodonzia chirurgica
In diversi articoli pubblicati precedentemente ci si è soffermati su diversi aspetti dell'endodonzia chirurgica. In primo luogo, è bene ribadire come oggi questo atto...
Basi biochimiche dell’adesione in odontoiatria restaurativa
Nel corso degli ultimi anni, la tecnica adesiva ha condotto a una rivoluzione nell'ambito dell'odontoiatra restaurativa. Si può dire che il maneggiare i prodotti...
Evidenze recenti e di interesse clinico nella rivascolarizzazione del dente immaturo necrotico
Nel soggetto in crescita, il trattamento di un elemento permanente necrotico con apice immaturo presenta complessità clinica spesso rilevante, determinata da pareti radicolari sottili e forame apicale ampio. Alcuni Autori sottolineano tuttavia come l'approccio tradizionale sia soggetto a un tasso di successo non elevatissimo (attestabile intorno al 74%) ed esponga il dente a un aumentato rischio di frattura...
La rimozione di strumenti fratturati durante l’endodonzia
L'uso di strumenti rotanti in nichel-titanio nella pratica endodontica ha guadagnato crescente popolarità nel corso degli anni e sempre di più sono stati sviluppati...
Recessioni gengivali
Questo aggiornamento passa in rassegna le diverse possibilità di intervento in caso di recessioni gengivali.
Lembo con riposizionamento coronale: una proposta chirurgica modificata per la...
Antibiotici in odontoiatria: la necessità di razionalizzarne la prescrizione
Gli antibiotici vengono prescritti di routine nella professione odontoiatrica sia a scopo profilattico che terapeutico. Come profilassi, gli antibiotici sono prescritti per prevenire patologie...
La posizione dell’impianto è un fattore di rischio per la perimplantite?
La posizione dell’impianto all’interno dell’arcata mascellare/mandibolare costituisce, in termini assoluti, un fattore di rischio per la perimplantite? Gli autori di una recente revisione sistematica si sono proposti di valutare le eventuali differenze di prevalenza di questa patologia tra settori anteriori e posteriori.
Odontoiatria estetica: nuove frontiere nella scelta dei materiali
Allo stato dell’arte le faccette dentali sono il gold standard in odontoiatria estetica. Grazie alla loro affidabilità nel tempo e alla loro resa estetica...
Step per l’utilizzo dell’articolatore virtuale
L'obiettivo di una progettazione digitale dovrebbe essere quantomeno quello di replicare la precisione di un procedimento interamente manuale, diminuendo idealmente la dipendenza dall'operatore.
Il primo...















