Tecniche di imaging a confronto
Comparazione tra le radiografie periapicali digitali e la tomografia computerizzata Cone-Beam per la diagnosi di frattura verticale di radice
Comparing the in vivo diagnostic accuracy...
Estetica e implantologia: difficoltà e complicanze nelle gestione dei tessuti molli
Il corretto management dei tessuti molli perimplantari vestibolari e l'adattamento degli stessi nelle aree interprossimali intorno alle corone degli impianti, sono fattori strettamente correlati...
Fotografia digitale odontoiatrica: un tassello ulteriore per la diagnosi
La fotografia digitale in odontoiatria è ormai riconosciuta come una componente diagnostica fondamentale. Le immagini, chiare e nitide, permettono all’operatore e al paziente di capire lo stato iniziale di salute dentale e l’evoluzione della condizione in concomitanza con la terapia attuata dallo specialista.
Nuovi anticoagulanti orali e applicazioni odontoiatriche
Ad oggi il warfarin costituisce la molecola più largamente conosciuta e impiegata nell'ambito degli anticoagulanti orali. Si tratta di un antagonista della vitamina K, la cui efficacia clinica va considerata alla luce di alcuni difetti dal punto di vista pratico, a cominciare dall'alta compliance che richiede da parte del paziente.
Nuovi emostatici in chirurgia orale
In chirurgia orale, adottare misure efficaci di controllo del sanguinamento è un'esigenza fondamentale sia nel periodo intraoperatorio che in quello postoperatorio. Un sanguinamento protratto può complicare il trattamento se non comprometterne la buona riuscita.
Filo interdentale: tanto semplice, quanto utile
Una notizia di poche settimane fa riporta all’attenzione il filo interdentale, uno strumento per l’igiene orale tanto semplice quanto utile (e altrettanto trascurato). Un...
Perimplantite: più rischi per i pazienti con storia di parodontite
All'alba di quello che alcuni hanno definito lo “tsunami” delle perimplantiti, questa ed altre revisioni hanno fornito delle linee guida su come orientarsi di...
Endodonzia guidata: precisione di una tecnica per la preparazione della cavità di accesso
Uno studio valuta l'accuratezza dell'endodonzia guidata nei denti anteriori mandibolari utilizzando strumenti miniaturizzati.
Distalizzatore Carriere nel trattamento della malocclusione di II classe
Un dispositivo da applicare con bonding diretto al canino e al primo molare, la cui funzione è la distalizzazione fisica dei segmenti mascellari superiori, correggendo, se presente, anche la rotazione del primo molare superiore. Un recente studio ne ha valutato l'efficacia nel trattamento della malocclusione di II classe.
Colla di fibrina: prospettive attuali e future
Lo sviluppo più recente di questi preparati prevede che siano ricavati direttamente dal plasma del paziente, sul modello del platelet-rich plasma (PRP) e utilizzati come scaffold nell'ingegneria tissutale. Rispetto ai prodotti del commercio, la colla di fibrina autologa è ulteriormente tollerabile, impiegabile e persino economicamente favorevole.
Come prevenire la demineralizzazione dello smalto nei trattamenti ortodontici fissi
I due lavori proposti in queste pagine indagano sull’incidenza di materiali e adesivi nel processo di demineralizzazione dello smalto.
Gli effetti dei materiali adesivi sulle proprietà meccaniche dello...
Valori di INR nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali
Tra i farmaci di comune impiego, le terapie anticoagulanti orali (TAO) a base di inibitori della vitamina K – su tutti il warfarin –...
Dalla carie alla devitalizzazione passando per la polpa dentale
Le patologie della polpa dentale rappresentano sicuramente una delle voci più rilevanti nell'economia di uno studio odontoiatrico generalista, sia dal punto di vista meramente finanziario,...
Odontoiatria estetica: nuove frontiere nella scelta dei materiali
Allo stato dell’arte le faccette dentali sono il gold standard in odontoiatria estetica. Grazie alla loro affidabilità nel tempo e alla loro resa estetica...
Nuove membrane biocompatibili nella GBR
Allo stato attuale dell’arte, nel campo della rigenerazione ossea guidata non esiste un prodotto che soddisfi tutte le caratteristiche ideali di una membrana. Questa breve revisione considera alcune di queste caratteristiche e le modalità con cui i nuovi prodotti nanoingegnerizzati e bioattivi le soddisfano.
Xerostomia nel paziente diabetico
Il 10-30% dei pazienti affetti da diabete mellito di tipo 2 è soggetto a xerostomia, legata alla poliuria o ad alterazioni della membrana basale delle ghiandole salivari. Secondo alcuni autori si osserverebbero anche alterazioni nella composizione della saliva , con incremento della concentrazione di glucosio e del contenuto di mucina, e una diminuzione di molecole antimicrobiche.














