Sopravvivenza a lungo termine di denti vitali adiacenti a edentulia parziale

denti vitali

Quando si riabilita l'edentulismo parziale (TAES) è necessario prendere in considerazione la prevenzione dell'ulteriore perdita dei denti rimanenti e il recupero funzionale ed estetico di quelli persi.

Per fare ciò vengono proposte al paziente come soluzioni riabilitative:

  • Protesi parziale fissa (CFPD): La più utilizzata quando si sostituisce un unico spazio edentulo delimitato, poiché è associata ad un alto grado di soddisfazione del paziente in termini di funzionalità, comfort ed estetica. Tuttavia, l'uso di denti adiacenti come ancoraggi durante la riabilitazione dello spazio edentulo può spesso causare complicazioni biologiche.
  • Protesi supportata da impianti (ISP): Modalità di trattamento che può risolvere i problemi causati dalla CFPD, in quanto fornisce una sostituzione del dente senza fare affidamento sulla dentatura circostante per il supporto.
  • Protesi parziale fissa cementata con resina (RBFPD): Consigliata nei casi in cui i denti pilastro siano denti vitali sani. I principali vantaggi sono la minima perdita della struttura del dente coronale durante la preparazione del dente, la riduzione della morbilità pulpare e l'impiego dei margini sopragengivali.

L’'obiettivo di uno studio dell’Okayama University Graduate School of Medicine è stato di indagare, nei casi riabilitati utilizzando ISP, RBFPD e CFPD, la sopravvivenza a lungo termine di denti vitali e i tassi di assenza di complicanze di TAES.

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Sono stati presi in esame 514 pazienti sottoposti a riabilitazione di un singolo spazio edentulo delimitato con TAES vitale dal 2008 al 2017.

I tassi di sopravvivenza cumulativa di protesi e TAES e i tassi di TAES privi di complicazioni, sono stati valutati utilizzando l'analisi di Kaplan-Meier e il test log-rank.

I fattori di rischio sono stati valutati utilizzando un modello di rischio proporzionale di Cox.

Prima dell'inizio del trattamento, il medico capo ha fornito le informazioni necessarie su benefici e rischi, costo e durata di ciascuna modalità di trattamento. Ogni paziente ha così scelto una protesi: 216 hanno optato per RBFPD, 195 per CFPD e 103 per ISP.

Il periodo di follow-up è iniziato dalla data in cui l'RBFPD/CFPD è stato cementato o è stato installato l'ISP definitivo.

Riguardo la sopravvivenza delle protesi, i tassi di sopravvivenza cumulativa a 10 anni sono stati del 99,0% (ISP), 61,5% (RBFPD) e 68,2% (CFPD).

Ne è risultato che i tassi cumulativi di TAES privi di complicanze non hanno mostrato differenze significative tra i tre gruppi in termini di sopravvivenza a lungo termine.

Il tasso di sopravvivenza cumulativo di TAES è apparso significativamente inferiore in CFPD rispetto a quello in ISP.

Inoltre, rispetto all'ISP, l'installazione di CFPD è risultato un fattore di rischio significativo per la perdita di TAES. Tuttavia, non è stata osservata alcuna differenza significativa tra ISP e RBFPD.

Questi risultati suggeriscono che l'RBFPD, che può ridurre al minimo l'invasione dei denti pilastro, può fornire una prognosi equivalente a quella di un singolo ISP in termini di TAES.

Sopravvivenza a lungo termine di denti vitali adiacenti a edentulia parziale - Ultima modifica: 2022-03-28T06:23:59+00:00 da redazione

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