Un esame in vitro analizza le prestazioni dei metodi di fluorescenza, degli esami radiografici...
119 molari umani permanenti sono stati valutati due volte da 2 esperti dentisti utilizzando un dispositivo laser a fluorescenza (LF e Lfpen), un obiettivo...
Definizione, indicazioni e obiettivi della terapia causale parodontale
Il trattamento della malattia parodontale, una volta inquadrato accuratamente il paziente dal punto di vista clinico ed eventualmente radiografico, con particolare attenzione per i soggetti a rischio (fumatori e diabetici), passa necessariamente per la terapia causale, ovvero per l'approccio non chirurgico. Un riassunto dei punti fondamentali nella definizione di questa metodica e dei casi in cui essa viene indicata.
Sondaggio parodontale: lo strumento fondamentale per la diagnosi in parodontologia
Nell’attività clinica di tutti i giorni, la malattia parodontale è una patologia di frequente risconto che può manifestarsi con forme e gravità differenti, mantenendo...
Consapevolezza degli effetti del fumo sulla salute orale: un’indagine italiana
Tra le tanto dibattute “immagini shock” oggi presenti sui pacchetti di sigarette, si ritrova anche una didascalia che afferma chiaramente che “il fumo causa il cancro alla bocca e alla gola”. Ma qual è il reale grado di consapevolezza della popolazione?
Un recente studio pubblicato da gruppo di lavoro coordinato dal prof. Roberto Pippi dell’Università La Sapienza di Roma fornisce un interessante spaccato della realtà italiana.
Prevalenza dell’agenesia congenita dell’incisivo laterale superiore tra adolescenti: uno studio di interesse ortodontico
Lo studio presentato ha l’obiettivo di determinare la frequenza della mancanza congenita di incisivi laterali mascellari e scoprirne la variabilità in relazione al genere.
Classificazione gengivite: ADA sviluppa un nuovo codice
A partire dal 1 gennaio 2017 l'American Dental Association ha rilasciato un nuovo codice riguardante la diagnosi e la gestione clinica di alcune forme...
Espansione mandibolare: stato delle evidenze e indicazioni cliniche
L’espansione del mascellare superiore rappresenta un trattamento assai impiegato in ambito ortodontico, dotato di ottimali indicazioni di predicibilità. Negli ultimi anni, da alcuni studi sono state ricavate indicazioni incoraggianti anche per quanto riguarda la controparte dell’espansione mandibolare. Lo studio presentato ha valutato l’aspetto clinico, confrontando anche diversi apparecchi disponibili sul mercato.
Fratture di LeFort in traumatologia cranio-facciale
La traumatologia del distretto cranio-facciale è una materia estremamente articolata la cui trattazione richiede un approccio multidisciplinare. La diagnosi e il trattamento dei casi...
Sindrome di Rubistein-Taybi: conformazioni oro-facciali particolari
La Sindrome di Rubinstein-Taybi (RTS) è una rara malattia congenita multipla caratterizzata da alterazioni morfologiche facciali, ritardo mentale e della crescita, peculiarità fisiche quali...
Restauri adesivi indiretti predicibilità, materiali e follow-up
A causa della crescente domanda di restauri con materiali estetici, il loro utilizzo anche in aree posteriori è in aumento, facendo propendere per la...
Siti preferenziali per il posizionamento di miniviti ortodontiche: aggiornamento dell’evidenze
Un recente studio, condotto per metà da autori italiani, fornisce un aggiornamento dell’evidenza nella definizione delle aree più favorevoli al posizionamento di miniviti ortodontiche nel paziente a fine crescita.
Espansione palatina: expertise della scuola Michigan
Espansione del palato: alcuni concetti chiave
In primo luogo, come già rimarcato nel primo articolo a cui si è fatto riferimento, l'espansione rapida del palato costituisce una scelta efficace in caso di crossbite posteriore, anteriore (in combinazione con maschera facciale) e nelle forme deficitarie di discrepanza dento-alveolare.
La sfida dell’endodonzia: canali C-shaped e variabili anatomiche
È necessaria una conoscenza approfondita dell'anatomia canalare e delle sue variazioni per raggiungere il successo nella terapia canalare, insieme con la diagnosi, ls pianificazione...
Procedure adesive e di cementazione sulla zirconia Premium
Anche se oggi non è stato ancora identificato un protocollo standardizzato di cementazione adesiva, che fornisca risultati univoci, sono molte le pubblicazioni che hanno indagato quale tipo di pre-trattamento possa migliorare la capacità della zirconia di attaccarsi all’elemento dentario.
Lesioni cistiche dei mascellari: cisti ossea solitaria
Le lesioni cistiche dei mascellari occupano una parte fondamentale delle competenze chirurgiche odontostomatologiche. Al fianco delle cisti dei mascellari propriamente dette, sono state catalogate...
Implantologia in pazienti con diabete di tipo 2: tecnica convenzionale o flapless
In un recente studio Kalpana e coll. hanno effettuato una revisione sistematica valutando casi di terapie implantari in pazienti con diabete di tipo II compensato. In particolare sono stati analizzati i tassi di sopravvivenza degli impianti inseriti con chirurgia di tipo classico, con lembo, e con tecnica flapless.















