Fattori rischio nel mantenimento di mini-impianti ortodontici
Nella programmazione di un trattamento ortodontico è fondamentale assicurare un adeguato ancoraggio, termine che identifica la prevenzione di movimenti dentari indesiderati. In alcuni casi...
Cementazione della corona su impianto dentale
Parlando di restauri protesici sostenuti da soluzioni implantari, è oramai accertato che questi forniscano prestazioni funzionali e garanzie estetiche paragonabili a quelle del dente...
Dolore testa e collo in pazienti riferiti alla medicina orale e gestione del dolore... Premium
Il dolore nella regione della testa e collo, compresa la cavità orale (oral, head and neck pain; OHNP), è molto frequente, con una prevalenza stimata da un quarto fino a metà della popolazione adulta generale
Metodiche per aumentare la ritenzione dei restauri indiretti
La micro-aero-abrasione è probabilmente la più diffusa metodica di natura meccanica per aumentare la ritenzione dei restauri indiretti , ma non è la sola. Si...
Fattori estrinseci che possono influenzare la stabilità cromatica della resina composita
Effetti dello sbiancamento e della lucidatura sul colore e sulla topografia superficiale della resina composita pigmentata
Effect of bleaching versus repolishing on colour and surface...
I polimorfismi del gene IL1-RN sono associati alla perimplatite
Obiettivi: l'interleuchina (IL)-1α e IL-1β, e il loro recettore antagonista specifico (IL-1ra) svolgono un ruolo chiave nella regolazione della risposta infiammatoria nei tessuti parodontali....
Scanner intraorali in caso di edentulia e riabilitazione con protesi totali
L’articolo considerato fornisce un protocollo ripetibile nella riabilitazione CAD/CAM e con scansione intraorale da applicare nella realizzazione di una protesi totale superiore con appoggio palatale e su una inferiore con ritenzione su attacchi implantari Locator.
Variabili da considerare nel torque degli incisivi centrali
Incisivi centrali e torque in ortodonzia. Lo studio in esame ha dunque valutato le variazioni morfologiche includendo appunto queste due variabili, considerandone l'impatto sul torque nel contesto di diverse tipologie di malocclusione.
D-galattosio come agente biologico anti-biofilm
La carie è una patologia causata dalla produzione di sostanze acide da parte di batteri che, sulle superfici dentali, si organizzano a formare una struttura peculiare, chiamata biofilm, difficilmente aggredibile. Lo studio analizzato valuta l’efficacia di uno specifico monosaccaride, il D-galattosio, il quale ha mostrato la capacità di interferire con la sintesi del biofilm.
Aspetti biologici e clinici delle sinusiti odontogene
Sinusiti e rinosinusiti costituiscono le complicanze potenziali di alcune condizioni patologiche o trattamenti di competenza odontoiatrica. Interessante come sia stato recentemente appurato il coinvolgimento eziopatogenico di specie batteriche in grado di svilupparsi all'interno del biofilm.
Prelievo connettivale e CAF in parodontologia
Un precedente articolo pubblicato sulla nostra testata nel corso dello scorso anno, a cura di Giacomo Santoro, Alessandro Masci, Lorenzo Valentini, Emanuele Di Edoardo...
Stress da carico in relazione ai diametri di sagomatura apicali
La sagomatura dei canali costituisce un passaggio fondamentale nella procedura endodontica. Tale manovra ha il doppio obiettivo di asportare il tessuto dentinale infetto e di conferire al tramite canalare una forma e un volume ottimali per l'otturazione. Alcuni Autori obiettano come queste due esigenze non sempre si concilino in modo immediato.
Endodonzia e chiusura canalare: quale tecnica adottare?
Questa raccolta di articoli indaga l’efficacia, durante il trattamento endodontico, di sistemi e tecniche di chiusura canalare anche in morfologie canalari non semplici come i canali ovali.
Presupposti anatomici degli impianti postestrattivi
Negli ultimi anni sono stati compiuti grossi passi avanti nell'ottica del mantenimento dei tessuti a seguito di un'estrazione, al fine di inserire appunto impianti...
Restauri metal-free in ambito protesico
Negli ultimi anni è in corso un fervente dibattito, corroborato dagli sviluppi in ambito odontotecnico, su tutti quei materiali ad uso protesico catalogati come...
La riduzione occlusale è una metodica affidabile nel ridurre il dolore post-endodontico
Assicurare un controllo del dolore postoperatorio è importante, soprattutto a seguito di trattamenti che possono essere lunghi e faticosi per il paziente. Dopo terapia canalare, l’insorgenza di dolore post-endodontico, soprattutto entro la prima giornata, è un’evenienza comune. Una recente revisione sistematica ha valutato una metodica non chirurgica, la riduzione occlusale, atta prevenirlo.















