Esiste una correlazione tra stress e bruxismo?
Lo stress può essere definito come una risposta psicofisica ad una quantità di compiti emotivi, cognitivi o sociali percepiti dall’individuo come eccessivi.
L’impatto che questa...
L’importanza di compilare la cartella parodontale
La compilazione della cartella clinica in ambito medico è una fase di importanza centrale nel contesto di qualunque presidio sanitario, sia esso una struttura...
Prevenzione danni nervo linguale
La conoscenza dell'anatomia e della relativa variabilità è estremamente ai fini della preservazione dell'integrità del nervo linguale, struttura dominante sul piano chirurgico per quanto riguarda i settori posteriori della mandibola. Indicazioni utili alla prevenzione del trauma iatrogeno vengono ricavate da un'interessante revisione a marca italiana pubblicata su Dentoalveolar Surgery.
Fattori predittivi di perdita dentale in corso di mantenimento parodontale
Una recente revisione sistematica della letteratura, pubblicata sul Journal of Clinical Periodontology, aggiorna le evidenze sull'argomento. Gli studi inclusi hanno coinvolto oltre 4mila pazienti sottoposti a terapia parodontale attiva e, dopo di essa, a mantenimento parodontale per un periodo minimo di 5 anni.
Afte, forme cliniche,remissione spontanea e terapia
Si definisce aftosi una condizione di patologia muco-cutanea caratterizzata dalla presenza di afte, ossia di lesioni ulcerative con un fondo giallastro, dato dalla coagulazione...
Trattamento adiuvante delle tasche parodontali residue
Le opzioni proposte nel trattamento delle tasche parodontali residue sono varie: composti antimicrobici, a varia somministrazione topica, tecniche chirurgiche rigenerative, approcci di host modulation con antinfiammatori. Le metanalisi tradizionali su questo tema non mancano...
Accuratezza nella programmazione dello stripping nei trattamenti con clear aligner
Nel contesto di un piano di cure ortodontico è spesso necessario intervenire con procedure atte a perfezionare i diametri mesio-vestibolari. Nel caso dei trattamenti condotti tramite clear aligner, queste vengono programmate digitalmente. Un interessante lavoro italiano valuta l'accuratezza nel passaggio alla messa in atto.
Trattamento ortodontico del secondo molare incluso
L'inclusione di elementi permanenti, anche di grado importante, è un fenomeno relativamente frequente, al di là di quanto avviene comunemente per i terzi molari....
Aggiornamento sull’approccio al paziente odontoiatrico affetto da malattia di Alzheimer
Recentemente, un gruppo multicentrico, attivo presso le Università dell’Iowa e di Rochester, New York, ha pubblicato un aggiornamento sull’assistenza odontoiatrica al paziente affetto da malattia di Alzheimer. Alcuni spunti importanti di un testo di cui si raccomanda la completa lettura.
Fumo come fattore causale della malattia cariosa?
Il fumo è uno dei fattori esogeni che intervengono su più apparati, partecipando alla patogenesi di malattie assai diverse. A livello orale complica la gestione dell’igiene domiciliare ed è un riconosciuto fattore di rischio della malattia parodontale. Una revisione sistematica ha recentemente valutato un possibile ruolo nell’insorgenza dell’altra grande patologia odontoiatrica, quella cariosa.
Cisti radicolari, il caso trattato con concentrato piastrinico naturale
Le cisti radicolari possono essere trattate chirurgicamente con successo mediante l'applicazione di una membrana PRF. Tale concentrato piastrinico naturale, infatti, consente una guarigione post-operatoria...
Edentulie, protesi e benessere dei pazienti
Nell’archivio di ogni dentista si aggira lo spettro di un/a paziente che brandisce minacciosamente (o sta lanciando) una protesi rimovibile. Lontani i tempi in...
Resine acriliche: composizione e modalità d’uso
Uno dei tratti distintivi che caratterizzano maggiormente la protesi dentale contemporanea è senza dubbio la varietà di materiali a disposizione del clinico. I prodotti...
Alterazioni di sviluppo dello smalto nel nato pretermine
Il nato pretermine è potenzialmente esposto a patologie in grado di manifestarsi anche a distanza di anni: le alterazioni dello smalto, ad esempio, verranno riconosciute al momento dell’eruzione degli elementi decidui. Questa breve trattazione riporta le indicazioni di una revisione sistematica recentemente condotta in Italia.
Endodonzia e chiusura canalare: quale tecnica adottare?
Questa raccolta di articoli indaga l’efficacia, durante il trattamento endodontico, di sistemi e tecniche di chiusura canalare anche in morfologie canalari non semplici come i canali ovali.
Miniviti ortodontiche nella retrazione canina post-estrazione del primo premolare
Su queste stesse pagine si è già avuto modo di indagare diffusamente l’impiego dei dispositivi di ancoraggio temporaneo in ortodonzia. Lo studio presentato considera l’impiego delle miniviti nella retrazione del canino dopo estrazione del primo premolare, valutandone digitalmente l’efficacia.















