Revisione: formazione del biofilm su materiali restaurativi ed implantari
Gli autori della revisione di oggi ci ricordano come il processo di apposizione del film batterico alle superfici dentarie sia, dal punto di vista...
Aggiornamento sull’approccio al paziente odontoiatrico affetto da malattia di Alzheimer
Recentemente, un gruppo multicentrico, attivo presso le Università dell’Iowa e di Rochester, New York, ha pubblicato un aggiornamento sull’assistenza odontoiatrica al paziente affetto da malattia di Alzheimer. Alcuni spunti importanti di un testo di cui si raccomanda la completa lettura.
La pulpotomia dei denti decidui: quali sono i materiali più adatti?
La pulpotomia consiste nell’eliminazione dell’infezione batterica a carico della polpa tramite la rimozione della stessa che è presente nella camera pulpare, dopodiché viene posizionata una medicazione. Vediamo quale materiale sembra essere più indicato per questo scopo.
Adenocarcinoma prostatico: metastasi mandibolare
La regione orale è un sito insolito per i tumori metastatici che rappresentano meno dell’1% di tutti i tumori maligni della mandibola; le fonti...
Considerazioni sulla CBCT in ortodonzia
Negli ultimi anni, la disciplina ortodontica ha conosciuto delle significative innovazioni, senza che ciò implicasse, tuttavia, la ridiscussione di determinate certezze “storiche”. Lo studio...
Biomateriali da innesto osseo chirurgico
I biomateriali per innesti ossei chirurgici rappresentano una risorsa fondamentale per il ripristino dei difetti ossei orizzontali e verticali della cresta alveolare, permettendo di garantire stabilità primaria, ottimizzare il posizionamento implantare e migliorare il profilo estetico del risultato protesico.
Associazione fra allattamento e carie dell’infanzia
Questo studio fa luce su alcuni dei fattori di rischio delle carie infantili; esso dà, inoltre, una risposta di taglio epidemiologico sul presunto rischio...
Rischio emorragico in chirurgia orale nel paziente cirrotico
Negli ultimi anni sono state approfondite le conoscenze riguardanti l’equilibrio emostatico nel paziente cirrotico. Dal punto di vista del chirurgo orale, questi rappresenta ancora un soggetto a rischio emoragico e in che termini?
Recessioni gengivali
Questo aggiornamento passa in rassegna le diverse possibilità di intervento in caso di recessioni gengivali.
Lembo con riposizionamento coronale: una proposta chirurgica modificata per la...
Stabilità dell’innesto nel rialzo di seno : evidenze cliniche e biologia
Il rialzo di seno costituisce, nell'ambito già notevolmente positivo delle riabilitazioni implantari, uno dei trattamenti migliori in termini di tassi di successo. Il passaggio successivo consiste nel considerare gli aspetti biologici fondamentali che portano alla stabilizzazione e al mantenimento a lungo termine della bone augmentation.
Leucoplachia verrucosa proliferativa
La definizione corrente di leucoplachia, condivisa anche dal Centro Collaborativo per cancro e precancerosi orali dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, è quella di una lesione...
Allungamento di corona clinica tramite estrusione con fibrotomia
In alternativa alla classica chirurgia resettiva ossea, l’allungamento di corona clinica può essere ottenuto in maniera progressiva tramite l’applicazione di una forza ortodontica leggera e continua. Al fine di prevenire la risalita del margine osseo, obbligando così comunque alla resezione di questo, è stato proposto l’intervento preventivo della fibrotomia.
Accuratezza delle impronte: digitali vs impronte classiche su impianti
Per la realizzazione di protesi su impianti sono fondamentali delle impronte accurate.
Questo studio valuta la precisione delle impronte digitali rispetto alle tecniche di impronta convenzionali nella registrazione della posizione di 2 impianti.
Celiachia: sintomi e manifestazioni di interesse odontostomatologico
Giunti ormai a meno di 40 giorni dal congresso internazionale Innovazione, sostenibilità e stili di vita, organizzato da “Il Dentista Moderno” per il 3...
Placche ortodontiche di ancoraggio: infezione e fattori predittivi
I dispositivi temporanei di ancoraggio (TAD) trovano oggi una discreta applicazione nella correzione delle malocclusioni. Se ne distinguono sostanzialmente due grosse tipologie, placche e miniviti. Considerando le prime si può affermare che costituiscono sistemi affidabili e sicuri.
Dall’eruzione dentale ad anomalie e disodontiasi
Il processo di formazione dei denti e la loro eruzione fino ad una posizione funzionale in bocca comporta un periodo di sviluppo precoce in...















