La guida condilare

Entrambe le review presentate sono incentrate attorno alla guida condilare: nella prima si valutano alcuni effetti sull’angolazione condilare protrusiva mentre nella seconda vengono confrontati metodi radiografici e clinici per misurarne i valori 

Uno studio clinico della variazione nella guida condilare orizzontale ottenuta utilizzando tre punti anteriori di riferimento e due sistemi di articolatori diversi

A clinical study of the variation in horizontal condylar guidance obtained by using three anterior points of reference and two different articulator systems

Pubblicità

Prajapati P, Sethuraman R, Naveen YG, Patel J. Contemp Clin Dent. 2013 Apr;4(2):162-9.

 

In questo studio si è valutato l’effetto di tre differenti punti anteriori di riferimento: l’orbitale, la scanalatura anulare superiore sull’articolatore e la scanalatura anulare inferiore dell’articolatore e due diversi disegni di articolatori Hanau – Arcon e non Arcon – sull’angolazione condilare protrusiva.

La riabilitazione orale presenta varie situazioni cliniche che necessitano di fabbricazione di protesi che soddisfino i requisiti funzionali ed estetici dei pazienti. La fabbricazione di queste protesi è spesso effettuata indirettamente su articolatore in assenza del paziente. Gli articolatori semi-regolabili sono ampiamente utilizzati per la loro facilità di programmazione rispetto ai complessi articolatori completamente regolabili. Sono classificati come Arcon e del tipo non Arcon sulla base della posizione della fossa articolare e dei condili. In questo studio sono stati presi in considerazione quindici soggetti, con un range di età media tra i 20 e i 30 anni, senza alcuna storia di trattamento ortodontico, disturbi temporo-mandibolari e di estrazioni pregresse. I soggetti sono stati reclutati con il consenso informato. Sei serie di calchi in gesso sono stati ottenuti per ogni paziente mediante impronte con idrocolloidi irreversibili. Sono stati registrati i record con l’arco facciale utilizzando come primo punto di riferimento l’orbitale anteriore.I record sono stato trasferiti sia sull’articolatore Arcon sia su quello non Arcon.  Il secondo e il terzo punto di riferimento sono stati considerati utilizzando la scanalatura anulare superiore e inferiore sul perno incisale dell’articolatore. Per tutti i soggetti sono state rilevate le misurazioni di protrusiva interocclusali. Sono stati anche eseguiti due cefalogrammi laterali: uno in massima intercuspidazione e l’altro in sporgenza verso il lato destro e sinistro. La guida condilare anatomica di ogni soggetto è stata rilevata mediante radiografia tracing. Sono stati programmati quindi gli articolatori Arcon e non Arcon secondo la protrusione interocclusale dei soggetti e la guida condilare per il lato destro e sinistro. La procedura è stata ripetuta per tutti i tre i supporti per entrambi gli articolatori.

I risultati ottenuti dagli Autori sono stati i seguenti: l’orbitale è il miglior punto di riferimento più vicino alla posizione anatomica. La scanalatura anulare inferiore può anche essere utilizzata come punto anteriore del riferimento. La scanalatura anulare superiore, invece, non è raccomandato come punto anteriore di riferimento.

Implicazioni cliniche

Il clinico deve tener presente che entrambi i tipi di articolatori Arcon o non Arcon non hanno alcun effetto sulla guida condilare. L’articolatore Arcon ha un vantaggio di simulare i movimenti mandibolari, che sono facilmente comprensibili per l’operatore.

La guida condilare - Ultima modifica: 2013-11-09T16:56:21+00:00 da fabiomaggioni

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome