Stato dell’arte del workflow digitale in implantoprotesi
Una recente revisione, di cui si raccomanda la lettura completa, riflette sulle novità tecniche dell’ultimo periodo e, conseguentemente, sull’affidabilità raggiunta dal workflow digitale, nel realizzare protesi su impianti. Vengono considerati, in particolare, le fasi della scansione intraorale e i materiali oggi inclusi nelle lavorazioni finali.
La radioprotezione dal principio ALARA ad ALADAIP
Come è si è evoluto il principio di ottimizzazione nella radioprotezione del paziente odontoiatrico? In un'interessante "letter" di recente pubblicazione, un gruppo internazionale fornisce alcuni spunti di riflessione importanti, anche in previsione di un futuro allargarsi dell’impiego della TC cone beam al di fuori della chirurgia orale e implantare.
Uso dell’acemannano, derivato dall’Aloe vera, nel guarigione dell’alveolo postestrattivo
L’Aloe vera sta conoscendo una discreta diffusione, oltre che nella cosmesi, in ambito medico, dove peraltro è usata da diversi anni, principalmente in dermatologia. Vengono qui proposti i risultati di uno studio, tratto dal Journal of Dental Sciences, che ne ha valutato l’utilità nella guarigione del sito postestrattivo del terzo molare.
Somministrazione semestrale di vernici al fluoro nel paziente pediatrico: 2 o 3 anni?
Un recente studio definisce un protocollo per l’applicazione di vernici al fluoro, ai fini di prevenire la malattia cariosa a livello dei primi molari permanenti.
Microbiota perimplantare in caso di fallimento precoce e tardivo
Un recente studio ha valutato la composizione del microbiota batterico in caso di fallimento implantare precoce e tardivo. Il potenziale clinico di queste evidenze può non sembrare immediato, ma potrebbe contribuire a definire le target therapy del futuro, come già visto anche in parodontologia.
Aggiornamento dell’evidenza sull’uso del collare di radioprotezione della tiroide
Il collare piombato per la radioprotezione ghiandola tiroidea viene comunemente impiegato in tutti gli studi odontoiatrici d’Italia. Le linee guida ne raccomandano l’impiego in età pediatrica. Un articolo appena pubblicato fornisce spunti, anche relativi a evidenze comparse successivamente alle linee guida italiane.
Effetto della tecnica di miscelazione e manipolazione nelle caratteristiche della dentina biologica
Un recente studio fornisce spunti clinici assai pratici riguardo a una classe di materiali oggi largamente indicati in endodonzia. Il lavoro chiarisce la necessità di attenersi alle indicazioni di miscelazione e manipolazione fornite dal produttore.
Influenza della sterilizzazione sull’efficienza degli strumenti endodontici
Vengono qui presentati i risultati di una revisione sistematica, recentemente pubblicata su Materials. Questa ha indagato il ruolo diretto della sterilizzazione in autoclave, necessaria al riutilizzo degli strumenti rotanti NiTi, rispetto alla capacità di taglio degli stessi.
Stima della carcinogenesi da radiazioni in ambito dentale e norme di radioprotezione
Vengono riportate le indicazioni di un interessante studio statunitense, che fornisce un giudizio forte riguardo all’osservanza delle norme di radioprotezione. Il pugno duro riguardo all’ottemperanza di tali norme vuole ricordare il valore delle stesse nella riduzione del rischio neoplastico, che rientra tra gli effetti non deterministici delle radiazioni ionizzanti.
Bruxismo del sonno in età pediatrica
Il bruxismo del sonno è una parafunzione che, nel paziente pediatrico, viene comunemente rilevata e riportata dai genitori. Una recente revisione sistematica, pubblicata su Sleep Medicine Reviews, ha fornito indicazioni relative a prevalenza, clinica e correlazioni di tale condizione in età pediatrica.
La posizione dell’impianto è un fattore di rischio per la perimplantite?
La posizione dell’impianto all’interno dell’arcata mascellare/mandibolare costituisce, in termini assoluti, un fattore di rischio per la perimplantite? Gli autori di una recente revisione sistematica si sono proposti di valutare le eventuali differenze di prevalenza di questa patologia tra settori anteriori e posteriori.
Radioprotezione in ortodonzia
Il modello sperimentale illustrato nella presente trattazione considera dosi assorbite ed efficaci in diverse tecniche radiografiche, confrontando le classiche metodiche bidimensionali con la TC cone beam, e in diverse fasce di età di paziente ortodontico.
Morfologia dell’osso alveolare in regione mascellare anteriore
Da una recente revisione sistematica emergono interessanti elementi riguardo gli spessori dell’osso vestibolare in corrispondenza degli elementi frontali superiori e gli elementi che ne determinano la variabilità anatomica. Si tratta di fattori chiave da un punto di vista predittivo, soprattutto ai fini della riabilitazione implantare dell’area estetica.
Gengivite: modello predittivo anamnestico
In fase anamnestica, la gengivite viene indagata chiedendo se le gengive sanguinano durante lo spazzolamento o se il paziente percepisce alitosi o disturbi similari. Lo studio qui presentato ha definito il peso del dato self-reported e valutato la possibilità di definire un modello predittivo di malattia basato sulle rilevazioni anamnestiche.
Procedure chirurgiche da associare a implantologia immediata: le indicazioni di una revisione sistematica
La chirurgia implantare immediata presenta senza dubbio il vantaggio di ridurre i tempi complessivi di una riabilitazione. Richiede però una corretta gestione chirurgica sia dei tessuti duri che di quelli molli, soprattutto in sede estetica. Vengono qui presentate alcune indicazioni evidence-based in tal senso.
Immagini cefalometriche sintetiche da TC cone beam
La presente breve trattazione fa riferimento a un interessante articolo, recentemente pubblicato da Huang su Medical Image Analysis, atto a soppesare vantaggi e svantaggi, con un particolare sguardo alla sicurezza, della cefalometria digitale su TC cone beam, confrontata con la classica metodica su teleradiografia bidimensionale.















