Loop anteriore del nervo mentale: studio anatomico di prevalenza e considerazioni chirurgiche
Recentemente, Gupta e colleghi hanno pubblicato su Journal of Maxillofacial and Oral Surgery uno studio retrospettivo volto a valutare la distanza tra il loop anteriore del nervo mentale e il forame mentale. Vediamone i risultati.
Modeling virtuale in ortodonzia
Viene qui illustrato un promettente lavoro che sperimenta l’impiego clinico di un nuovo protocollo di simulazione di spostamento ortodontico, con risultati validi a medio-lungo termine.
Influenza dell’allungamento di corona clinica nel tasso di sopravvivenza del dente trattato endodonticamente
La terapia canalare gode oggi di elevata predicibilità anche nei casi di anatomie radicolari rese complesse dalla presenza di canali collaterali e curvature rilevanti. Purtroppo, la recuperabilità e la sopravvivenza, soprattutto nel medio e lungo termine, soffrono di problematiche che esulano da quelle di natura prettamente endodontica, ma interessano lo stato parodontale e/o la fase di restauro protesico tramite corona.
Maria Costanza Meazzini: curare meglio, insieme, le malattie rare del volto
Un approccio sempre più multidisciplinare, volto a ridurre il carico delle cure globali per i piccoli pazienti affetti da malformazioni craniofacciali, migliorando le loro...
Proprietà ottiche e superficiali di disilicati e silicati rinforzati in zirconia
Un interessante studio in vitro valuta le proprietà ottiche e superficiali delle ceramiche al disilicato di litio e dei più moderni silicati rinforzati in zirconia. Indica inoltre quali possano essere le procedure di finitura più indicate.
Morfologia dell’osso alveolare in regione mascellare anteriore
Da una recente revisione sistematica emergono interessanti elementi riguardo gli spessori dell’osso vestibolare in corrispondenza degli elementi frontali superiori e gli elementi che ne determinano la variabilità anatomica. Si tratta di fattori chiave da un punto di vista predittivo, soprattutto ai fini della riabilitazione implantare dell’area estetica.
Il ruolo della medicina e della tecnologia nel plasmare il futuro della salute orale
La storia dell'odontoiatria è antica quanto la storia dell'umanità e della civiltà: dalle prime prove conosciute nel 7000 a.C. , l’evoluzione in termini di...
Bifosfonati: drug holiday
È generalmente accettato il fatto che il paziente possa beneficiare di una diminuzione del rischio di osteonecrosi dei mascellari a seguito della sospensione del farmaco. Ma le indicazioni riguardanti la lunghezza più appropriata di questa "vacanza terapeutica" sono ancora limitate...
Antibioticoterapia nel paziente in fase acuta
L’insorgenza acuta di dolore dentale e gonfiore intraorale non rappresenta esclusivamente una problematica di competenza dell’odontoiatra, per il quale rappresenta senza dubbio la prima voce in fatto di visite e trattamenti in urgenza. A fronte di quadri di questo tipo è pratica comune la somministrazione di antibiotici: ciò comporta tuttavia un rischio di inappropriate prescrizioni, in grado di alimentare il già preoccupante fenomeno delle resistenze batteriche...
La terapia con allineatori nei casi ortodontici complessi Premium
L’evoluzione dei software utilizzati per pianificare il trattamento con gli aligner trasparenti ha permesso di ampliare il ventaglio di casi trattabili. Determinante resta l’esperienza del clinico per sfruttare a proprio vantaggio le caratteristiche degli allineatori e i dispositivi ausiliari, al fine di ottenere dei buoni risultati.
Naltrexone “low dose” nel trattamento del dolore cronico
Il naltrexone trova la sua principale indicazione nel trattamento delle dipendenze. Questa stessa molecola, a basse dosi, è stata indicata nel trattamento del dolore cronico. Una recente revisione valuta il potenziale di questo impiego, nell’interesse odontoiatrico.
La radioprotezione dal principio ALARA ad ALADAIP
Come è si è evoluto il principio di ottimizzazione nella radioprotezione del paziente odontoiatrico? In un'interessante "letter" di recente pubblicazione, un gruppo internazionale fornisce alcuni spunti di riflessione importanti, anche in previsione di un futuro allargarsi dell’impiego della TC cone beam al di fuori della chirurgia orale e implantare.
L’uso di impianti stretti nel riassorbimento osseo orizzontale
La revisione sistematica qui presentata riflette sul possibile impiego di impianti a diametro ridotto nella gestione clinica di creste alveolari deficitarie per quanto riguarda lo spessore.
Efficacia dell’espansore mini Hyrax
Lo studio qui considerato mette a confronto gli espansori palatini rapidi Hyrax e mini Hyrax per quanto riguarda parametri oggettivi e soggettivi del trattamento.
Faccette in composito: una tecnica rivisitata
Viene analizzato uno studio che espone una tecnica, di rinnovato interesse, per realizzare faccette dentali, che unisce i vantaggi della tecnica diretta e di quella indiretta: invalidità ridotta, un unico appuntamento, un’ottima estetica e gestione dei tessuti.















