Full digital workflow in protesi implantare
La revisione qui considerata, pur con il limite di attingere ampiamente a studi in vitro, fornisce indicazioni evidence-based sulle riabilitazioni implanto-protesiche condotte con protocollo interamente digitale.Gli scanner intraorali hanno mostrato valide indicazioni di accuratezza sia nei trattamenti implanto-protesici singoli che in quelli multipli.
Bifosfonati: drug holiday
È generalmente accettato il fatto che il paziente possa beneficiare di una diminuzione del rischio di osteonecrosi dei mascellari a seguito della sospensione del farmaco. Ma le indicazioni riguardanti la lunghezza più appropriata di questa "vacanza terapeutica" sono ancora limitate...
Antibioticoterapia nel paziente in fase acuta
L’insorgenza acuta di dolore dentale e gonfiore intraorale non rappresenta esclusivamente una problematica di competenza dell’odontoiatra, per il quale rappresenta senza dubbio la prima voce in fatto di visite e trattamenti in urgenza. A fronte di quadri di questo tipo è pratica comune la somministrazione di antibiotici: ciò comporta tuttavia un rischio di inappropriate prescrizioni, in grado di alimentare il già preoccupante fenomeno delle resistenze batteriche...
La terapia con allineatori nei casi ortodontici complessi Premium
L’evoluzione dei software utilizzati per pianificare il trattamento con gli aligner trasparenti ha permesso di ampliare il ventaglio di casi trattabili. Determinante resta l’esperienza del clinico per sfruttare a proprio vantaggio le caratteristiche degli allineatori e i dispositivi ausiliari, al fine di ottenere dei buoni risultati.
Naltrexone “low dose” nel trattamento del dolore cronico
Il naltrexone trova la sua principale indicazione nel trattamento delle dipendenze. Questa stessa molecola, a basse dosi, è stata indicata nel trattamento del dolore cronico. Una recente revisione valuta il potenziale di questo impiego, nell’interesse odontoiatrico.
La radioprotezione dal principio ALARA ad ALADAIP
Come è si è evoluto il principio di ottimizzazione nella radioprotezione del paziente odontoiatrico? In un'interessante "letter" di recente pubblicazione, un gruppo internazionale fornisce alcuni spunti di riflessione importanti, anche in previsione di un futuro allargarsi dell’impiego della TC cone beam al di fuori della chirurgia orale e implantare.
L’uso di impianti stretti nel riassorbimento osseo orizzontale
La revisione sistematica qui presentata riflette sul possibile impiego di impianti a diametro ridotto nella gestione clinica di creste alveolari deficitarie per quanto riguarda lo spessore.
Efficacia dell’espansore mini Hyrax
Lo studio qui considerato mette a confronto gli espansori palatini rapidi Hyrax e mini Hyrax per quanto riguarda parametri oggettivi e soggettivi del trattamento.
Faccette in composito: una tecnica rivisitata
Viene analizzato uno studio che espone una tecnica, di rinnovato interesse, per realizzare faccette dentali, che unisce i vantaggi della tecnica diretta e di quella indiretta: invalidità ridotta, un unico appuntamento, un’ottima estetica e gestione dei tessuti.
Edentulie, protesi e benessere dei pazienti
Nell’archivio di ogni dentista si aggira lo spettro di un/a paziente che brandisce minacciosamente (o sta lanciando) una protesi rimovibile. Lontani i tempi in...
Uno studio sui fattori predittivi di difficoltà nell’estrazione del terzo molare inferiore
Uno studio di coorte prospettico analizza le variabili di difficoltà preoperatorie e intraoperatorie nella rimozione del terzo molare.
La rimozione del terzo molare è una...
Trattamento endodontico guidato in caso di apertura della bocca limitata
Un case report dimostra che la tecnica di endodonzia guidata può essere utilizzata anche nei canali radicolari mesiali dei molari mandibolari con calcificazione distrofica.
Bruxismo e occlusione dentale ancora una volta allo studio
Il bruxismo è associato a diversi fattori, alcuni dei quali riguardano la bocca, come l'occlusione, l'articolazione e la forma del viso, mentre altri sono...
Indicazione del consensus meeting FDI 2018 su perimplantite e terapia non chirurgica
In caso di perimplantite può essere necessario aggiungere nel piano di cure anche una terapia di tipo chirurgico. Al contrario, nel caso in cui il trattamento di prima linea risulti sufficiente a riportare sotto controllo i parametri parodontali, può essere necessario impostare un mantenimento a cadenza al massimo semestrale.
Programmazione digitale e predicibilità nella definizione pre-trattamento ortodontico
Molti autori supportano il passaggio dalla programmazione classica su modello in gesso allo studio ortodontico digitale. Questo articolo considera i risultati di uno studio che ha valutato i possibili vantaggi di tale scelta in termini di predicibilità.















