Faccette in composito: una tecnica rivisitata
Viene analizzato uno studio che espone una tecnica, di rinnovato interesse, per realizzare faccette dentali, che unisce i vantaggi della tecnica diretta e di quella indiretta: invalidità ridotta, un unico appuntamento, un’ottima estetica e gestione dei tessuti.
Edentulie, protesi e benessere dei pazienti
Nell’archivio di ogni dentista si aggira lo spettro di un/a paziente che brandisce minacciosamente (o sta lanciando) una protesi rimovibile. Lontani i tempi in...
Uno studio sui fattori predittivi di difficoltà nell’estrazione del terzo molare inferiore
Uno studio di coorte prospettico analizza le variabili di difficoltà preoperatorie e intraoperatorie nella rimozione del terzo molare.
La rimozione del terzo molare è una...
Applicabilità del connective tissue graft nell’implantologia immediata
Un recente studio considera l’impatto della tecnica di connective tissue graft combinata a un protocollo implanto-protesico postestrattivo. Gli autori si propongono di valutare l’impatto sul volume dei tessuti molli e anche sul processo di guarigione ossea.
Scanner intraorale in ambito ortodontico
L’ortodonzia digitale è una realtà che sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni. Questo è dato dal fatto che il processo tecnologico ha improntato tutto il settore odontoiatrico portando strumenti innovativi che hanno cambiato il modo di approcciarsi ai trattamenti.
Tunnel technique predicibilità nel trattamento delle recessioni gengivali
La tunnel technique assicura una copertura radicolare media dell'82.75 ± 19.7% in caso di difetto singolo e dell'87.87 ± 16.45% in caso di difetti multipli, con risultati migliori in presenza di recessioni di classe I o II (secondo Miller).
Polimetilmetacrilato rinforzato con biossido di titanio nella realizzazione di protesi totali: lo stato delle...
La scienza dei materiali, in protesi totale, non ha probabilmente lo stesso appeal che ha in ambito implantare. L’implementazione delle caratteristiche strutturali di un materiale usatissimo, quale è il polimetilmetacrilato, tuttavia, pare una prospettiva di estremo interesse.
Differenza tra urgenze ed emergenze in odontoiatria
Nella pratica quotidiana, l'odontoiatra esegue normalmente interventi brevi, in regime di anestesia locale e a basso rischio. Ciò detto, qualunque atto medico, in quanto...
Apparecchi funzionali nel trattamento delle malocclusioni di II classe: impatto sull’articolazione temporo-mandibolare
Uno studio sugli effetti a livello di ATM dell'apparecchio funzionale nelle malocclusioni di II classe. Evidenze pur limitate hanno stabilito che, rispetto ai controlli, questo trattamento possa indurre alcune modificazioni degli spazi articolari e della larghezza del condilo. Anche se, allo stato attuale delle conoscenze, non è possibile definirne l'impatto clinico.
Derivato collagenico e PRF nella guarigione del sito di prelievo epitelio-connettivale palatino
Il discomfort legato alla guarigione del sito di prelievo palatino costituisce probabilmente il limite principale della tecnica di free gingival graft. A fianco alle tecniche classiche, inerti dal punto di vista biologico, lo studio considerato ha indagato e confrontato due tecniche biologiche: il derivato collagenico e il PRF.
I supporti visivi per dare spiegazioni al paziente parodontale
La prevenzione e il trattamento della malattia parodontale si basano strettamente sui livelli di consapevolezza e di collaborazione raggiunti dal paziente. Lo studio preliminare qui presentato propone l’impiego, in questo senso, di supporti visivi, metodica già impiegata con successo in altri ambiti della medicina e anche dell’odontoiatria.
Trattamento restaurativo atraumatico e tecnica di Hall in odontoiatria pediatrica
Lo studio qui presentato valuta e confronta su più variabili due tecniche restaurative in ambito pediatrico, entrambe accomunate dall’applicabilità in caso di paziente a ridotta collaborazione e in contesti clinici anche estremamente carenti.
Artefatti odontogeni nella pianificazione radioterapica a livello testa-collo
Gli artefatti odontogeni, determinati dalla presenza di impianti e/o altri restauri metallici, sono rilevati frequentemente sulle TC della regione testa-collo. Lo studio qui presentato mostra come le moderne tecniche di elaborazione dell’immagine possano superare, almeno parzialmente, queste problematiche.
Lega titanio-rame in implantologia
L’obiettivo di questo recente studio è quello di valutare l’utilità del rame nell’implementare le caratteristiche biologiche del titanio, rispetto ai batteri e ai progenitori osteogenici.















