Antibioticoterapia nel paziente in fase acuta

DM_il dentista moderno_batteri cavo orale_parodontite_fase acuta

La fase acuta per quanto riguarda dolore e gonfiore, è quella di più difficile gestione per i clinici. L’insorgenza acuta di dolore dentale e gonfiore intraorale non rappresenta esclusivamente una problematica di competenza dell’odontoiatra, per il quale rappresenta senza dubbio la prima voce in fatto di visite e trattamenti in urgenza.

In fase acuta il paziente è portato talvolta ad accedere a un pronto soccorso o a contattare un medico.

Tale sintomatologia è tipicamente legata a condizioni di patologia infiammatoria/infettiva pulpare e periapicale, di solito secondaria a un processo carioso inveterato. I batteri associati alla carie possono causare una pulpite irreversibile sintomatica, che solitamente si manifesta in forma di dolore acuto occasionale, di solito stimolato dal cambiamento di temperatura, che però può peggiorare in maniera spontaneo a dolore costante, sordo o grave.

Un quadro infiammatorio in regione apicale (parodontite apicale sintomatica) può esitare inducendo la necrosi della polpa. Da qui, il processo può estendersi ai tessuti molli adiacenti all’elemento e che rivestono il mascellare, portando alla formazione di un ascesso apicale acuto localizzato.

Trattandosi di patologie su base batterica, è pratica comune la somministrazione di antibiotici a fronte di quadri di dolore e gonfiore: ciò comporta tuttavia un rischio di inappropriate prescrizioni, in grado di alimentare il già preoccupante fenomeno delle resistenze batteriche. Negli Stati Uniti, dove gli odontoiatri rappresentano i terzi principali prescrittori di antibiotici in pazienti ambulatoriali, l’American Dental Association (ADA), principale sigla odontoiatrica, sostenuta dal governo federale e dai Centers for Disease Control and Prevention, ha reputato necessaria la stesura di linee guida per la somministrazione di antibiotici in urgenza nel paziente immunocompetente affetto da dolore e gonfiore associati a patologia pulpare e periapicale.

Dal punto di vista metologico, i revisori hanno indagato MEDLINE, Embase, Cochrane Library e Cumulative Index to Nursing and Allied Health Literature, impiegando il Grading of Recommendations Assessment, Development and Evaluation approach al fine di valutare l’Evidence-to-Decision.

Sono state formulate 5 raccomandazioni cliniche e 2 dichiarazioni di good practice, ciascuna specifica per condizioni target e possibilità di eseguire immediatamente trattamento conservativo associato. Queste vengono riportate in un articolo interamente dedicato a descriverle!

Leggi qui l'articolo sulle linee guida legate all'antibioticoterapia in fase acuta

Riferimenti bibliografici

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31668170

https://www-sciencedirect-com.pros.lib.unimi.it:2050/science/article/pii/S0002817719306178

Antibioticoterapia nel paziente in fase acuta - Ultima modifica: 2020-02-11T12:03:22+00:00 da redazione
Antibioticoterapia nel paziente in fase acuta - Ultima modifica: 2020-02-11T12:03:22+00:00 da redazione
Antibioticoterapia nel paziente in fase acuta - Ultima modifica: 2020-02-11T12:03:22+00:00 da redazione

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome