Efficacia della micro-osteoperforazione (MOP) nell’accelerare il trattamento ortodontico
Alcune tecniche chirurgiche a ridotta invasività sono state proposte al fine di abbreviare i tempi del trattamento ortodontico, senza causare complicanze e, anzi, possibilmente prevenendone alcune. Lo studio esaminato fornisce indicazioni incoraggianti per quanto riguarda la tecnica della micro-osteoperforazione (MOP).
Modifica del fenotipo gengivale su denti naturali
Il fenotipo parodontale è costituito dal morfotipo osseo, dal tessuto cheratinizzato e dallo spessore della gengiva. Le ultime due componenti, che si localizzano sopra...
Lussazione laterale del dente permanente: approccio clinico con aspetti prognostici
Secondo le linee guida dell'International Association of Dental Traumatology, il trattamento consiste comunemente nella riduzione della lussazione e splintaggio dell'elemento. Occasionalmente si rende necessaria una terapia canalare.
Protesi totali in PMMA: il CAD/CAM ha portato anche un miglioramento di questi materiali?
I PMMA per il CAD/CAM (che pure presentano sottili differenze a seconda del brand) presentano caratteristiche favorevoli: hanno infatti mostrati valori significativamente inferiori di ruvidità e superiori di durezza e idrofobicità rispetto al prodotto convenzionale.
Metodica geometrica di determinazione della forma del viso
Determinare la forma del viso: nella metodica clinica e in quella fotografica non sono state rilevate differenze significative. L'approccio fotografico è quello che legittimamente si presta maggiormente alla quotidianità operativa
Correzione della terza classe nel soggetto in crescita e possibile prevenzione delle apnee del...
Nel paziente in crescita, la malocclusione di terzo gravo viene comunemente trattata con protrusione mascellare e, eventualmente, espansione palatina. Lo studio qui presentato si chiede se tipo di intervento, al di là della correzione dento-mascellare, possa impattare positivamente sulle vie aeree superiori.
Radioprotezione e qualità dell’immagine radiografica nell’esecuzione di OPT
L’adozione di misure radioprotettive è un obbligo nella diagnostica per immagini. Nel ridurre la dose radiante, bisogna però accertarsi di non andare a inficiare sulla qualità dell’immagine ottenuta. È quanto si propone di valutare, per l’ortopantomografia, lo studio qui considerato.
Posizionare i bracket ortodontici con fonti di luce ad alta intensità Premium
L’ancoraggio dei bracket è reso stabile da molte delle resine composite a disposizione e dall’elevata resa delle tecniche adesive, ma esistono ulteriori aspetti che possono ridurre il rischio di distacco.
Fenotipo parodontale
Negli ultimi anni, in ambito parodontale, il concetto di fenotipo è stato oggetto di ampio dibattito. Un autorevole gruppo di lavoro in seno all’American Academy of Periodontology ha recentemente fornito indicazioni evidence based riguardo alla correlazione con problematiche parodontali e, in più, con aspetti di interesse implanto-protesico e ortodontico.
Significato clinico del valore ISQ in implantologia
Il quoziente di stabilità implantare è un parametro rilevabile in maniera atraumatica, indicativo della stabilità meccanica dell’impianto e predittivo dell’outcome clinico della riabilitazione. Il presente articolo ripropone alcuni aspetti analizzati da una più ampia revisione della letteratura, fornendo spunti per soppesare il dato in senso clinico, in riferimento a diversi altri elementi in grado di influire sulla rilevazione stessa.
Nuove membrane biocompatibili nella GBR
Allo stato attuale dell’arte, nel campo della rigenerazione ossea guidata non esiste un prodotto che soddisfi tutte le caratteristiche ideali di una membrana. Questa breve revisione considera alcune di queste caratteristiche e le modalità con cui i nuovi prodotti nanoingegnerizzati e bioattivi le soddisfano.
L’adozione di una tecnica di apertura di camera mininvasiva riduce il rischio di frattura?
Il dente devitalizzato è un dente più debole di quello sano per una serie di motivi: tra questi, la perdita del tetto camerale e della dentina pericervicale. Il modello sperimentale qui proposto si è chiesto se, riducendo al minimo questo danno biologico, si possa ridurre il rischio di frattura.
Fattori di rischio per il fallimento implantare precoce: le indicazioni da uno studio retrospettivo
I dati che emergono dallo studio qui presentato meritano di essere letti con una certa cautela, in mancanza di conclusioni assolute. D’altra parte, il lavoro mette in luce la necessità di valutare attentamente il paziente, dal primo periodo postoperatorio, se possibile stratificandolo per rischio.
Impatto dell’air-polishing su colore e superficie dei compositi
Il composito, tanto quanto i tessuti biologici, deve rispondere alle tecniche di polishing. Lo studio qui presentato mette a confronto le procedure tradizionali con quelle di air-polishing, considerando colore e ruvidità di superficie.
Idrossiapatite nanocristallina nella chirurgia rigenerativa parodontale
Vengono valutati i risultati di una recente revisione della letteratura riguardante il potenziale di un biomateriale da innesto a base di idrossiapatite nanometrica nella rigenerazione di difetti ossei parodontali.
Materiali bioattivi: il futuro dell’odontoiatria restaurativa Free
Lo sviluppo di materiali da restauro sempre più performanti oggi consente all'odontoiatra di utilizzare prodotti di ultima generazione che coniugano valide proprietà fisico-meccaniche alla capacità di generare reazioni specifiche, utili alla cura e alla prevenzione.















