Variabili da considerare nel torque degli incisivi centrali
Incisivi centrali e torque in ortodonzia. Lo studio in esame ha dunque valutato le variazioni morfologiche includendo appunto queste due variabili, considerandone l'impatto sul torque nel contesto di diverse tipologie di malocclusione.
Ortodonzia linguale: pratica, opinione ed esperienza dei professionisti Statunitensi
L'aumento del numero di pazienti adulti che cercano un trattamento ortodontico ha portato ad un incremento di opzioni in merito agli apparecchi ortodontici estetici:...
Effetto protettivo del consumo lieve di alcool sulla salute perimplantare
Carr e colleghi hanno constatato l'assenza di studi che valutassero gli effetti del consumo di alcol sulla salute perimplantare ed, eventualmente, nello sviluppo della perimplantite.
Riabilitazione implantoprotesica mediante metodica avvitata Cad-Cam twOne System Premium
Viene presentata una metodica protesica che unisce i vantaggi della protesi avvitata a quelli estetici della protesi cementata, con una completa customizzazione del manufatto protesico, composto da uno o più volumi intragengivali e da un volume extragengivale. I volumi sono estrapolati da un unico progetto odontotecnico, non modificando in alcun modo i protocolli clinici e odontotecnici
Danno del nervo alveolare inferiore iatrogeno
Il danno di un nervo rappresenta senza dubbio una forma di danno iatrogeno non comune ma, allo stesso tempo, temibile, proprio in virtù della...
Rigenerazione ossea di difetti infraossei: i risultati di una metanalisi
Recentemente il gruppo italiano di Clementini si è proposto di effettuare una revisione sistematica della letteratura, al fine di valutare l'efficacia delle chirurgie parodontali mininvasive, in termini di outcome clinici, radiografici e patient‐related. L'outcome secondario è invece rappresentato dalla comparazione con gli approcci chirurgici tradizionali.
Consapevolezza da parte delle gravide delle principali problematiche orali
Qual è la consapevolezza da parte delle donne in gravidanza a proposito delle modificazioni che la salute orale può affrontare durante il periodo gestazionale? L'indicazione di un recente studio, pur condotto in una realtà socioculturale ed economica diversa da quella italiana, è interessante, perché evidenzia come il rapporto con il dentista possa essere “perso” a causa degli impegni imposti dalla gravidanza e risulta utile, proprio nel confronto culturale, anche a fronte dei fenomeni migratori che interessano il nostro Paese.
Esistono alternative al drilling nella rimozione della carie?
La rimozione del tessuto cariato e la preparazione cavitaria vengono normalmente condotte tramite l’utilizzo di frese su manipoli ad alta velocità. Negli anni, sono state proposte, pur con delle limitazioni, diverse metodiche alternative meno traumatiche. Una revisione sistematica, recentemente, ha fatto il punto dell’evidenza sul tema e, di conseguenza, sullo stato di applicabilità di tali alternative.
Tecniche “alar base approach” per l’anestesia del nervo infraorbitario
Lo studio qui considerato propone una nuova doppia tecnica, extraorale e soprattutto intraorale, di esecuzione del blocco del nervo infraorbitario. Questa prevede il vantaggio di considerare reperi anatomici extraorali (principalmente l’ala nasale), quindi indipendenti dallo stato dentale del paziente.
Overdenture su impianti: 4 o 6?
L’overdenture su barra sostenuta da quattro impianti costituisce indiscutibilmente uno standard impianto-protesico a livello mondiale. Alcuni autori supportano, quando possibile, l’inserimento di due ulteriori fixture. Una revisione fornisce, a questo riguardo, indicazioni cliniche basate sull’evidenza.
Collagene mineralizzato come materiale da innesto in implantologia postestrattiva
La presente trattazione mette a confronto, da più punti di vista, un biomateriale artificiale di recente introduzione con l’osso bovino deproteinizzato, universalmente diffuso, come materiale da innesto nel posizionamento immediato di impianti in area estetica.
Analisi morfometrica del canale nasopalatino
Un recente studio valuta su CBCT la variabilità anatomica e dimensionale del canale nasopalatino, la struttura anatomica che merita, probabilmente, la più accurata valutazione nella pianificazione di riabilitazioni implantari a livello della premaxilla.
La rigenerazione ossea abbinata alla chirurgia endodontica nei difetti periapicali
Grazie ai dati consultabili nell’articolo completo è possibile affermare che l’applicazione delle procedure ossee rigenerative in combinazione alla chirurgia endodontica è in grado di garantire un risultato finale ottimale permettendo un buon recupero strutturale in assenza di sintomatologia.
Ozono in odontoiatria: efficacia clinica e nuove prospettive
L'ozono in odontoiatria ha un'azione antimicrobica ad ampio spettro, favorisce una più rapida guarigione dei tessuti molli e offre supporto nei trattamenti minimamente invasivi.
L’ozono...
Pattern di riassorbimento dell’innesto a blocco
Lo studio qui presentato considera il comportamento volumetrico, nel tempo, della tecnica reputata verosimilmente la più predicibile nel campo della bone augmentation: l’innesto a blocco, nello specifico a prelievo retromolare. Essa, nella realtà, sembra prevedere un certo grado variabilità, che induce il clinico a tenere un approccio cauto rispetto alla riabilitazione implantare e al follow-up. L’altro elemento di interesse è consistito nell’impiego del procedimento della registratura di immagini CBCT.














