Aggiornamenti scientifici nella conoscenza delle caratteristiche della zirconia monolitica
La zirconia si sta sempre più imponendo come materiale da restauro della sostanza dentale perduta. Il suo utilizzo è avvantaggiato dalla compatibilità di utilizzo con il workflow digitale e CAD/CAM. Proprio per l'importanza di questo materiale molti studi stanno via via migliorandone le caratteristiche. Vediamo quali.
Realtà aumentata nel training anestesiologico
In ambito odontoiatrico, la didattica costituisce uno dei campi di maggiore interesse nell’applicazione di tecnologie basate sulla simulazione di procedimenti reali. Un recente studio ha valutato il potenziale della realtà aumentata nel training di odontoiatri undergraduate. Questi sono stati addestrati, nello specifico, in vista del primo approccio anestesiologico nei confronti di un soggetto in età pediatrica.
Consapevolezza e conoscenza dell’erosione dentale in associazione al consumo di bevande
Questo studio aveva l’obiettivo di misurare la consapevolezza e la conoscenza dell'erosione dentale in un campione di studenti universitari in Australia, stabilendo anche relazioni tra fattori sociodemografici e comportamenti legati al consumo di bevande acide.
Stima della carcinogenesi da radiazioni in ambito dentale e norme di radioprotezione
Vengono riportate le indicazioni di un interessante studio statunitense, che fornisce un giudizio forte riguardo all’osservanza delle norme di radioprotezione. Il pugno duro riguardo all’ottemperanza di tali norme vuole ricordare il valore delle stesse nella riduzione del rischio neoplastico, che rientra tra gli effetti non deterministici delle radiazioni ionizzanti.
Posizionare i bracket ortodontici con fonti di luce ad alta intensità Premium
L’ancoraggio dei bracket è reso stabile da molte delle resine composite a disposizione e dall’elevata resa delle tecniche adesive, ma esistono ulteriori aspetti che possono ridurre il rischio di distacco.
Fenotipo parodontale
Negli ultimi anni, in ambito parodontale, il concetto di fenotipo è stato oggetto di ampio dibattito. Un autorevole gruppo di lavoro in seno all’American Academy of Periodontology ha recentemente fornito indicazioni evidence based riguardo alla correlazione con problematiche parodontali e, in più, con aspetti di interesse implanto-protesico e ortodontico.
Significato clinico del valore ISQ in implantologia
Il quoziente di stabilità implantare è un parametro rilevabile in maniera atraumatica, indicativo della stabilità meccanica dell’impianto e predittivo dell’outcome clinico della riabilitazione. Il presente articolo ripropone alcuni aspetti analizzati da una più ampia revisione della letteratura, fornendo spunti per soppesare il dato in senso clinico, in riferimento a diversi altri elementi in grado di influire sulla rilevazione stessa.
Nuove membrane biocompatibili nella GBR
Allo stato attuale dell’arte, nel campo della rigenerazione ossea guidata non esiste un prodotto che soddisfi tutte le caratteristiche ideali di una membrana. Questa breve revisione considera alcune di queste caratteristiche e le modalità con cui i nuovi prodotti nanoingegnerizzati e bioattivi le soddisfano.
L’adozione di una tecnica di apertura di camera mininvasiva riduce il rischio di frattura?
Il dente devitalizzato è un dente più debole di quello sano per una serie di motivi: tra questi, la perdita del tetto camerale e della dentina pericervicale. Il modello sperimentale qui proposto si è chiesto se, riducendo al minimo questo danno biologico, si possa ridurre il rischio di frattura.
Fattori di rischio per il fallimento implantare precoce: le indicazioni da uno studio retrospettivo
I dati che emergono dallo studio qui presentato meritano di essere letti con una certa cautela, in mancanza di conclusioni assolute. D’altra parte, il lavoro mette in luce la necessità di valutare attentamente il paziente, dal primo periodo postoperatorio, se possibile stratificandolo per rischio.
Impatto dell’air-polishing su colore e superficie dei compositi
Il composito, tanto quanto i tessuti biologici, deve rispondere alle tecniche di polishing. Lo studio qui presentato mette a confronto le procedure tradizionali con quelle di air-polishing, considerando colore e ruvidità di superficie.
Idrossiapatite nanocristallina nella chirurgia rigenerativa parodontale
Vengono valutati i risultati di una recente revisione della letteratura riguardante il potenziale di un biomateriale da innesto a base di idrossiapatite nanometrica nella rigenerazione di difetti ossei parodontali.
Materiali bioattivi: il futuro dell’odontoiatria restaurativa Free
Lo sviluppo di materiali da restauro sempre più performanti oggi consente all'odontoiatra di utilizzare prodotti di ultima generazione che coniugano valide proprietà fisico-meccaniche alla capacità di generare reazioni specifiche, utili alla cura e alla prevenzione.
La sopravvivenza degli impianti inseriti nei siti di precedenti fallimenti
La sopravvivenza degli impianti dentali inseriti in siti precedentemente soggetti a fallimento implantare è talvolta problematica. Un recente studio condotto dal Dipartimento di Chirurgia...
Tecniche microinvasive di carie interprossimali non cavitate
La revisione sistematica qui considerata valuta l’efficacia di tecniche di infiltrazione e sigillatura nella gestione precoce di carie interprossimali. Questa risulta particolarmente interessante nell’ambito dell’odontoiatria pediatrica, risultando comunque utile anche nel soggetto adulto, sempre previa un’adeguata valutazione del rischio individuale.
Rimozione di impianti e reimpianto: analisi di una casistica e definizione di un paziente...
Un recente studio retrospettivo ha analizzato le motivazioni che portano alla rimozione di un impianto e i fattori che spingono il paziente al desiderio di una nuova riabilitazione implantoprotesica. I risultati delineano una ben precisa tipologia di paziente, che deve essere conseguentemente gestito in maniera ben precisa da parte del clinico.















