Metodica geometrica di determinazione della forma del viso
Determinare la forma del viso: nella metodica clinica e in quella fotografica non sono state rilevate differenze significative. L'approccio fotografico è quello che legittimamente si presta maggiormente alla quotidianità operativa
Correzione della terza classe nel soggetto in crescita e possibile prevenzione delle apnee del...
Nel paziente in crescita, la malocclusione di terzo gravo viene comunemente trattata con protrusione mascellare e, eventualmente, espansione palatina. Lo studio qui presentato si chiede se tipo di intervento, al di là della correzione dento-mascellare, possa impattare positivamente sulle vie aeree superiori.
Radioprotezione e qualità dell’immagine radiografica nell’esecuzione di OPT
L’adozione di misure radioprotettive è un obbligo nella diagnostica per immagini. Nel ridurre la dose radiante, bisogna però accertarsi di non andare a inficiare sulla qualità dell’immagine ottenuta. È quanto si propone di valutare, per l’ortopantomografia, lo studio qui considerato.
Perio-medicine: parto prematuro e ruolo dei linfociti T CD8+
Uno degli ambiti oggetto di studio nella perio-medicine è quello ginecologico-neonatologico, con particolare interesse per il quadro clinico del nato pretermine sottopeso. La relazione tra aumentato rischio di nascita pretermine e parodontopatia nella madre è ampiamente documentata, ma non del tutto conosciuta sul piano causale.
L’utilizzo di filler a completamento di una terapia protesica Premium
Integrare nel contesto del viso del paziente il risultato estetico ottenuto da una riabilitazione nei settori anteriori può essere una sfida, soprattutto in caso di un intervento implantoprotesico: un ottimo risultato a livello dentale necessita, talvolta, di un ritocco a livello delle labbra e dei tessuti periorali.
Studio della dinamica della frattura ciclica degli strumenti NiTi nel canale S-shaped
Il rischio di frattura da fatica ciclica di uno strumento NiTi è fortemente influenzato dalla curvatura canalare: il canale radicolare a S, oltre che difficile da riconoscere, è esposto a un rischio intrinseco. Lo studio illustrato mette a confronto diverse sistematiche endodontiche nella condizione clinica considerata.
Misure di riduzione dell’aerosol durante le procedure odontoiatriche: indicazioni evidence-based
La prevenzione dell’infezione da Covid-19 nell’ambulatorio odontoiatrico verte essenzialmente su due fronti: il potenziamento delle barriere (in particolare i dispositivi di protezione individuale) e la riduzione della liberazione di aerosol. Una recente revisione sistematica ha affrontato questo secondo tema, mettendo in evidenza l’importanza dell’aspirazione ad alti flussi.
Tecnica VISTA modificata nel trattamento di recessioni multiple di classe III
Classicamente, si definiscono predicibilmente trattabili le recessioni gengivali fino alla II classe di Miller. Il case report preliminare, qui presentato, propone una tecnica evoluta di tunneling e ne valuta l’efficacia nel trattamento di recessioni multiple di III classe.
Mantenimento parodontale con terapia causale e terapia fotodinamica antimicrobica
La terapia fotodinamica consiste nell’attivazione, mediante luce laser, di una sostanza cromofora in grado di liberare ossigeno. Quest’ultimo ha la capacità di generare una citotossicità particolarmente efficace nei confronti dei batteri patogeni orali. Vediamo come questo processo possa agire a livello parodontale.
Andamento della ritenzione della protesi totale dopo utilizzo di adesivi e idratanti
Un interessante modello sperimentale di valutazione della ritenzione protesica, nella fase di riposo e in quella funzionale, fornisce spunti utili per indicazioni ragionate al portatore di protesi totale nella scelta dell’adesivo.
Implantologia in pazienti con diabete di tipo 2: tecnica convenzionale o flapless
In un recente studio Kalpana e coll. hanno effettuato una revisione sistematica valutando casi di terapie implantari in pazienti con diabete di tipo II compensato. In particolare sono stati analizzati i tassi di sopravvivenza degli impianti inseriti con chirurgia di tipo classico, con lembo, e con tecnica flapless.
Prossimità impianto-dente, uno studio ne valuta la prognosi
La prossimità impianto-dente è una condizione clinica da considerare con attenzione. Uno studio retrospettivo condotto dal Dipartimento di Parodontologia, Scuola di Odontoiatria e Istituto...
La sedazione endovenosa nei pazienti con gravi lesioni cerebrali
La sedazione endovenosa con midazolam, somministrata da dentisti esperti in ambienti specializzati, risulta un'opzione sicura ed efficace per trattamenti odontoiatrici in questa categoria di...
Metodiche di trattamento di superficie del perno in fibra
Al fine di potenziare l’adesione del perno in fibra ai materiali resinosi, sono state proposte metodiche di trattamento di superficie fisiche e chimiche. Uno studio in vitro valuta entrambe queste opzioni e suggerisce come queste possano o meno essere combinate.
Implantologia immediata in regione molare: le indicazioni di una revisione sistematica recente
Materiali più performanti per protocolli sempre più “estremi” ma, sorge il dubbio, sempre meno predicibili? Agli occhi di alcuni osservatori, questa potrebbe sembrare l’attuale fotografia dell’implantologia postestrattiva. Vengono qui illustrate le evidenze migliori disponibili, quelle di una metanalisi, sulla riabilitazione immediata di regioni molari a un anno.
Indicazioni cliniche in caso di agenesia dell’incisivo laterale
Se si esclude il terzo molare, l'incisivo laterale superiore rappresenta il secondo elemento dentario più frequentemente soggetto ad agenesia: in tal senso segue, con...















