Una protesi totale rimovibile tradizionale si propone come alternativa alle moderne riabilitazioni fisse e, come tale, deve essere condotta in ottemperanza alle esigenze estetiche e funzionali del paziente, garantendo le massime performance possibili.

In presenza di mascellari edentuli fortemente atrofici, la ritenzione e la stabilità di una protesi, pur condotta nel pieno rispetto dei criteri biomeccanici, possono risultare imperfette.

In questi casi, si può raccomandare al paziente l’utilizzo di adesivi per protesi. Questi prodotti non sono esenti da difetti: possono risultare difficili da staccare dalle mucose, favorendo così la colonizzazione microbica, di per sé già comune nel portatore di protesi.

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Un ulteriore aggravante è la compresenza di iposcialia, a sua volta frequente nell’anziano. Per questi casi, sono disponibili idratanti orali, da usare in alternativa ai comuni adesivi.

Gli studi preliminari suggeriscono il potenziale incremento, con uso di adesivi o idratanti, della ritenzione, soprattutto sul breve termine. Nella realtà, ciò che si cerca è un beneficio protratto lungo un periodo minimo di 30 minuti, di modo da consentire al portatore di protesi di poter terminare il pasto senza difficoltà.

A questo proposito, un gruppo di ricercatori giapponesi ha allestito un modello in vitro atto a valutare la ritenzione protesica nella fase di riposo e in quella funzionale. I risultati dello studio sono stati recentemente pubblicati su BMC Oral Health.

Sono stati predisposti un modello edentulo e il relativo plate palatale, ricavato da un’impronta in silicone. La forza di ritenzione è stata valutata con l’ausilio di un misuratore digitale di forza. Le misurazioni sono state effettuate a riposo durante immersione in acqua e sotto un carico pari a 2.5 kg. Sono stati testati i seguenti prodotti: un adesivo per protesi in crema, uno in gel per bocca secca, un idratante pure in gel e uno in crema.

I risultati attestano come, a secco, l'adesivo per protesi da xerostomia e la crema idratante orale mostravano una forza di ritenzione significativamente più elevata rispetto ai restanti prodotti.

Dopo 30 minuti di immersione in acqua, la ritenzione dell'adesivo è aumentata mentre quella della crema idratante si è ridotta.

Dopo 30 minuti di funzionamento, la forza di ritenzione di entrambi gli adesivi è rimasta elevata, mentre quella dei due idratanti è diminuita significativamente.

Nella transizione tra riposo e funzione, infine, la forza di ritenzione di tutti i prodotti è risultata bassa, il che suggerisce la necessità di riapporre il prodotto prima del pasto.

Lo studio conferma il comportamento di adesivi per protesi totale e idratanti orali e fornisce spunti utili a indicare al paziente il prodotto più indicato.

Riferimenti bibliografici a proposito della ritenzione della protesi totale
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34496818/
Andamento della ritenzione della protesi totale dopo utilizzo di adesivi e idratanti - Ultima modifica: 2021-10-08T09:22:46+00:00 da redazione

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