Studio della dinamica della frattura ciclica degli strumenti NiTi nel canale S-shaped
Il rischio di frattura da fatica ciclica di uno strumento NiTi è fortemente influenzato dalla curvatura canalare: il canale radicolare a S, oltre che difficile da riconoscere, è esposto a un rischio intrinseco. Lo studio illustrato mette a confronto diverse sistematiche endodontiche nella condizione clinica considerata.
Misure di riduzione dell’aerosol durante le procedure odontoiatriche: indicazioni evidence-based
La prevenzione dell’infezione da Covid-19 nell’ambulatorio odontoiatrico verte essenzialmente su due fronti: il potenziamento delle barriere (in particolare i dispositivi di protezione individuale) e la riduzione della liberazione di aerosol. Una recente revisione sistematica ha affrontato questo secondo tema, mettendo in evidenza l’importanza dell’aspirazione ad alti flussi.
Tecnica VISTA modificata nel trattamento di recessioni multiple di classe III
Classicamente, si definiscono predicibilmente trattabili le recessioni gengivali fino alla II classe di Miller. Il case report preliminare, qui presentato, propone una tecnica evoluta di tunneling e ne valuta l’efficacia nel trattamento di recessioni multiple di III classe.
Mantenimento parodontale con terapia causale e terapia fotodinamica antimicrobica
La terapia fotodinamica consiste nell’attivazione, mediante luce laser, di una sostanza cromofora in grado di liberare ossigeno. Quest’ultimo ha la capacità di generare una citotossicità particolarmente efficace nei confronti dei batteri patogeni orali. Vediamo come questo processo possa agire a livello parodontale.
Andamento della ritenzione della protesi totale dopo utilizzo di adesivi e idratanti
Un interessante modello sperimentale di valutazione della ritenzione protesica, nella fase di riposo e in quella funzionale, fornisce spunti utili per indicazioni ragionate al portatore di protesi totale nella scelta dell’adesivo.
Implantologia in pazienti con diabete di tipo 2: tecnica convenzionale o flapless
In un recente studio Kalpana e coll. hanno effettuato una revisione sistematica valutando casi di terapie implantari in pazienti con diabete di tipo II compensato. In particolare sono stati analizzati i tassi di sopravvivenza degli impianti inseriti con chirurgia di tipo classico, con lembo, e con tecnica flapless.
Prossimità impianto-dente, uno studio ne valuta la prognosi
La prossimità impianto-dente è una condizione clinica da considerare con attenzione. Uno studio retrospettivo condotto dal Dipartimento di Parodontologia, Scuola di Odontoiatria e Istituto...
La sedazione endovenosa nei pazienti con gravi lesioni cerebrali
La sedazione endovenosa con midazolam, somministrata da dentisti esperti in ambienti specializzati, risulta un'opzione sicura ed efficace per trattamenti odontoiatrici in questa categoria di...
Allergie ai farmaci e patologie respiratorie in età pediatrica
Seppur rare, le allergie ai farmaci richiedono particolare attenzione nella gestione odontoiatrica dei bambini, così come le patologie respiratorie più comuni, tra cui rinite...
Accuratezza della chirurgia guidata nella riabilitazione implantare di edentulie parziali
La chirurgia guidata favorisce una maggiore accuratezza nell’inserimento di impianti rispetto alla freehand surgery. La revisione sistematica presentata ha rilevato differenze anche all’interno delle diverse metodiche guidate e sulla base delle tipologie di edentulia parziale.
Influenza del processamento termico in autoclave sulla resistenza degli strumenti Ni-Ti
Gli strumenti rotanti Ni-Ti sono diventati un vero e proprio standard operativo in endodonzia. Il trattamento termico a cui sono sottoposti è una metodica comune volta a incrementarne la resistenza alla frattura. Essendo la sterilizzazione in autoclave un trattamento termico, gli autori dello studio riportato si sono chiesti se questa sia in grado, paradossalmente, di influire negativamente sulla resistenza acquisita dallo strumento.
Approccio semplificato ai disordini temporo-mandibolari
Una serie di condizioni differenti dal punto di vista clinico, la cui correzione prevede spesso un approccio polistrumentale e polispecialistico che non tutti i pazienti sono in grado di affrontare. Un approccio semplificato di tipo comportamentale può comportare dei benefici per chi soffre di disordini temporo-mandibolari?
Sbiancamento dentale: gli effetti psico-sociali e sulla qualità di vita
I risultati di un recente studio indicano come un “banale” trattamento sbiancante possa rendere il paziente più confidente nel proprio sorriso e ridurre la percezione e l’impatto di alterazioni dentali. È quindi un trattamento che mira principalmente al miglioramento della percezione di sé del paziente.
Correzioni difetti estetica
Correzioni difetti estetica: l'asse di posizionamento dell'impianto è il principale elemento da riprodurre durante la fase di protesizzazione e, in più, costituisce il principale fattore predittivo di possibili complicanze di natura estetica
Fattori di rischio del fallimento implantare tardivo
Gli impianti dentali da quando sono stati introdotti nella pratica clinica hanno rappresentato un’opzione di trattamento valida per la riabilitazione delle aree edentule.
Questa modalità...
Stabilità occlusale di apparecchio twin-block seguito da bracket preinformati
Nei limiti del disegno sperimentale i risultati di un recente studio indicano l'approccio combinato tra apparecchio mobile twin-block e trattamento fisso con bracket preinformati come una terapia efficace delle II classi, per quanto riguarda la stabilità occlusale.














