Effetto protettivo del consumo lieve di alcool sulla salute perimplantare
Carr e colleghi hanno constatato l'assenza di studi che valutassero gli effetti del consumo di alcol sulla salute perimplantare ed, eventualmente, nello sviluppo della perimplantite.
Riabilitazione implantoprotesica mediante metodica avvitata Cad-Cam twOne System Premium
Viene presentata una metodica protesica che unisce i vantaggi della protesi avvitata a quelli estetici della protesi cementata, con una completa customizzazione del manufatto protesico, composto da uno o più volumi intragengivali e da un volume extragengivale. I volumi sono estrapolati da un unico progetto odontotecnico, non modificando in alcun modo i protocolli clinici e odontotecnici
Danno del nervo alveolare inferiore iatrogeno
Il danno di un nervo rappresenta senza dubbio una forma di danno iatrogeno non comune ma, allo stesso tempo, temibile, proprio in virtù della...
Studio e trattamenti di superficie su due diverse leghe di titanio a uso medicale
Anodizzazione e trattamenti chimici di superficie sono volti a indurre risposte specifiche da parte delle cellule osteoblastiche subito dopo l'inserimento dell'impianto. Un recente studio ha valutato le evoluzioni strutturali e microstrutturali e le proprietà meccaniche di due leghe di titanio in diverse condizioni di trattamento termico e grave deformazione plastica mediante la metodica della torsione ad alta pressione.
D-galattosio come agente biologico anti-biofilm
La carie è una patologia causata dalla produzione di sostanze acide da parte di batteri che, sulle superfici dentali, si organizzano a formare una struttura peculiare, chiamata biofilm, difficilmente aggredibile. Lo studio analizzato valuta l’efficacia di uno specifico monosaccaride, il D-galattosio, il quale ha mostrato la capacità di interferire con la sintesi del biofilm.
Comportamento delle bioceramiche in relazione a bagnabilità e angolo di contatto
Le bioceramiche sono una varietà di materiali dotati di una varietà di utilizzi, soprattutto in campo endodontico. Per funzionare in maniera piena, è fondamentale conoscere le caratteristiche del prodotto. Lo studio qui presentato valuta i parametri della bagnabilità e dell’angolo di contatto tra biomateriale e dentina.
Management dell’iperplasia gengivale: aggiornamento dell’evidenza
L’iperplasia gengivale è un fenomeno relativamente raro ma potenzialmente molto impegnativo sul piano della gestione clinica. Una recente revisione sistematica aggiorna le evidenze sulla doppia linea terapeutica, il primo livello non chirurgico e il secondo chirurgico.
Influenza della dispersione sulla qualità della TC cone beam
La presente trattazione si pone in continuità con la precedente, comparsa sulla stessa rivista, che ha considerato il modello di Monte Carlo nella valutazione della dose efficace della TC cone beam. Qui viene valutato il ruolo della dispersione, a sua volta legata al FOV e al voltaggio (quindi l’energia del fascio radiante), sulla qualità dell’immagine radiografica tridimensionale.
Valutazione dell’efficacia anestetica a carico della polpa dentale in pazienti con pulpite irreversibile dei...
Un gesto banale quale il test di sensibilità al freddo dopo somministrazione di anestesia può darci evidenza di una piena anestesia pulpare ed evitare sensazioni spiacevoli al paziente che potrebbero peggiorare la sua compliance durante il trattamento.
Impronta digitale: studio dei patient-reported outcome
Il digitale si pone come valida alternativa all’impronta analogica, offrendo la possibilità di ottimizzare i flussi di lavoro. Una nuova revisione sistematica della letteratura valuta le performance degli scanner intraorali, in protesi fissa, dal punto di vista del paziente.
La corticotomia nei trattamenti ortodontici
Esistono delle tecniche che supportano e coadiuvano il trattamento ortodontico consentendo un risultato più rapido ma comunque valido. Una di queste, utilizzabile in casi ben selezionati, è la corticotomia, ovvero una procedura chirurgica che consente la rimozione di parte di osso corticale senza andare ad intaccare la componente midollare.
Mucosite, il bicarbonato di sodio è meno efficace di quanto si pensi
La mucosite orale (OM) è un disturbo che sovente si presenta in concomitanza con le terapie antitumorali. L'infiammazione, che inizialmente interessa le mucose del...
Occlusione dentale e scoliosi: cosa sappiamo
Il rapporto tra occlusione dentale, postura corporea e alterazioni dello scheletro è stato oggetto di ricerca con periodi di maggiore e minore interesse: quasi...
Zirconia, a 5 anni i restauri posteriori sopravvivono tutti
Zirconia monolitica sempre più protagonista nelle riabilitazioni dei settori posteriori. Uno studio condotto in Germania, presso il Department of Prosthodontics and Biomaterials dell’University Hospital...
Pattern di riassorbimento dell’innesto a blocco
Lo studio qui presentato considera il comportamento volumetrico, nel tempo, della tecnica reputata verosimilmente la più predicibile nel campo della bone augmentation: l’innesto a blocco, nello specifico a prelievo retromolare. Essa, nella realtà, sembra prevedere un certo grado variabilità, che induce il clinico a tenere un approccio cauto rispetto alla riabilitazione implantare e al follow-up. L’altro elemento di interesse è consistito nell’impiego del procedimento della registratura di immagini CBCT.
Micro-TC in endodonzia: valutazione del deterioramento progressivo di strumenti rotanti
Diverse metodiche sono state proposte al fine di valutare sperimentalmente l'integrità strutturale degli strumenti endodontici rotanti. Un recente studio, pubblicato su Engineering Failure Analysis, ha testato in questo campo la micro-tomografia computerizzata, tecnica non invasiva in grado di fornire immagini tridimensionali e consente di calcolare in automatico i dati di area e volume.














