Correzioni difetti estetica
Correzioni difetti estetica: l'asse di posizionamento dell'impianto è il principale elemento da riprodurre durante la fase di protesizzazione e, in più, costituisce il principale fattore predittivo di possibili complicanze di natura estetica
Fattori di rischio del fallimento implantare tardivo
Gli impianti dentali da quando sono stati introdotti nella pratica clinica hanno rappresentato un’opzione di trattamento valida per la riabilitazione delle aree edentule.
Questa modalità...
Dispositivi di sostegno all’espansione palatale nell’adulto
Lo studio presentato ha messo a confronto dispositivi a sostegno dentale, osseo e su minimpianti, accoppiati a osteotomia palatina, nell’espansione palatale nel soggetto a fine crescita. Gli outcome considerati sono stati l’espansione stessa, il relapse a un anno e il tasso di complicanze.
Crescita scheletrica e profilo del volto nel soggetto con II classe scheletrica
Un particolare lavoro retrospettivo indaga i pattern fisiologici di evoluzione del profilo del volto, subordinandoli allo status dell’overjet in un momento precedente il picco di crescita.
Tasso di sopravvivenza e fattori predittivi nel trattamento protesico del dente vitale
Protesizzare un elemento vitale con una corona è una scelta clinica che deve essere compiuta nell’ottica di mantenere la vitalità stessa per un periodo adeguato. Diversi elementi, intrinseci o estrinsecamente legati alla terapia, infatti, possono mettere a rischio la camera pulpare. Un interessante studio retrospettivo si è proposto di valutare il survival rate all’interno di un campione di quasi 90mila casi, nonché di definire dei possibili predittori della complicanza.
Cone Beam: nel 3D trovi ciò cerchi e anche alcune cose in più
La Cone beam è sempre più utilizzata in odontoiatria ed è sempre più presente all’interno degli studi, sia per il continuo sviluppo tecnologico che...
Assistenza centrata sul paziente: come possiamo applicarla davvero?
Un documento che esplora la comprensione e la pratica dell'assistenza centrata sul paziente all'interno dell'odontoiatria.
Modello di Monte Carlo nella valutazione della dose efficace della TC cone beam
Lo studio qui presentato, condotto da un gruppo di lavoro giapponese e recentemente pubblicato su Dentomaxillofacial Radiology, è interessante perché applica, con successo, un nuovo modello sperimentale, che potrebbe efficientare la futura ricerca nel campo della radioprotezione.
Studio e trattamenti di superficie su due diverse leghe di titanio a uso medicale
Anodizzazione e trattamenti chimici di superficie sono volti a indurre risposte specifiche da parte delle cellule osteoblastiche subito dopo l'inserimento dell'impianto. Un recente studio ha valutato le evoluzioni strutturali e microstrutturali e le proprietà meccaniche di due leghe di titanio in diverse condizioni di trattamento termico e grave deformazione plastica mediante la metodica della torsione ad alta pressione.
D-galattosio come agente biologico anti-biofilm
La carie è una patologia causata dalla produzione di sostanze acide da parte di batteri che, sulle superfici dentali, si organizzano a formare una struttura peculiare, chiamata biofilm, difficilmente aggredibile. Lo studio analizzato valuta l’efficacia di uno specifico monosaccaride, il D-galattosio, il quale ha mostrato la capacità di interferire con la sintesi del biofilm.
Comportamento delle bioceramiche in relazione a bagnabilità e angolo di contatto
Le bioceramiche sono una varietà di materiali dotati di una varietà di utilizzi, soprattutto in campo endodontico. Per funzionare in maniera piena, è fondamentale conoscere le caratteristiche del prodotto. Lo studio qui presentato valuta i parametri della bagnabilità e dell’angolo di contatto tra biomateriale e dentina.
Management dell’iperplasia gengivale: aggiornamento dell’evidenza
L’iperplasia gengivale è un fenomeno relativamente raro ma potenzialmente molto impegnativo sul piano della gestione clinica. Una recente revisione sistematica aggiorna le evidenze sulla doppia linea terapeutica, il primo livello non chirurgico e il secondo chirurgico.
Influenza della dispersione sulla qualità della TC cone beam
La presente trattazione si pone in continuità con la precedente, comparsa sulla stessa rivista, che ha considerato il modello di Monte Carlo nella valutazione della dose efficace della TC cone beam. Qui viene valutato il ruolo della dispersione, a sua volta legata al FOV e al voltaggio (quindi l’energia del fascio radiante), sulla qualità dell’immagine radiografica tridimensionale.
Valutazione dell’efficacia anestetica a carico della polpa dentale in pazienti con pulpite irreversibile dei...
Un gesto banale quale il test di sensibilità al freddo dopo somministrazione di anestesia può darci evidenza di una piena anestesia pulpare ed evitare sensazioni spiacevoli al paziente che potrebbero peggiorare la sua compliance durante il trattamento.
Impronta digitale: studio dei patient-reported outcome
Il digitale si pone come valida alternativa all’impronta analogica, offrendo la possibilità di ottimizzare i flussi di lavoro. Una nuova revisione sistematica della letteratura valuta le performance degli scanner intraorali, in protesi fissa, dal punto di vista del paziente.
La corticotomia nei trattamenti ortodontici
Esistono delle tecniche che supportano e coadiuvano il trattamento ortodontico consentendo un risultato più rapido ma comunque valido. Una di queste, utilizzabile in casi ben selezionati, è la corticotomia, ovvero una procedura chirurgica che consente la rimozione di parte di osso corticale senza andare ad intaccare la componente midollare.















