Mucosite, il bicarbonato di sodio è meno efficace di quanto si pensi
La mucosite orale (OM) è un disturbo che sovente si presenta in concomitanza con le terapie antitumorali. L'infiammazione, che inizialmente interessa le mucose del...
Occlusione dentale e scoliosi: cosa sappiamo
Il rapporto tra occlusione dentale, postura corporea e alterazioni dello scheletro è stato oggetto di ricerca con periodi di maggiore e minore interesse: quasi...
Canalis sinuosus e la sua incidenza clinica
Il nervo infraorbitario costituisce una branca del nervo mascellare, seconda branca del V paio di nervi cranici. Emerge da un omonimo foro posto sulla...
Malattia cariosa e salute generale
La malattia cariosa comporta ancora oggi un peso elevato dal punto di vista socioeconomico e non solo in termini relativi: secondo il Global Burden of Disease Study, che ha sondato il ventennio 1990-2010, la carie si posiziona al primo posto per prevalenza.
Guarigione lesione periapicale: utilizzo di pasta triantibiotica e idrossido di calcio
Le lesioni periapicali si sviluppano in risposta all’invasione dei canali radicolari da parte dei microrganismi che generano sottoprodotti tossici.
La terapia endodontica è volta a...
microRNA come marker del successo implantare
I miRNA possono essere predittori degli esiti clinici degli impianti dentali e possono essere utilizzati come biomarcatori per scopi diagnostici e prognostici nel campo dell'odontoiatria implantare
Canino mandibolare impattato e CAD-CAM
Il canino mandibolare impattato è una sfida per il clinico che ha a disposizione diversi strumenti. D'altro canto, l'utilizzo della tecnologia CAD-CAM nell'affrontare la...
Approccio chirurgico alle recessioni radicolari
Una versione aggiornata di revisione sistematica riferita alle procedure di copertura radicolare in caso di recessioni semplici o anche multiple. Lo studio, pubblicato sul Journal of Periodontology, ha inserito i dati relativi al periodo tra il 2008 e il 2018, includendo trial clinici randomizzati, effettuati su campioni minimi di 10 pazienti e con una durata minima di 6 mesi.
Stabilità dimensionale dei siliconi e precisione in relazione alla tecnica di impronta
Lo studio considerato tocca diversi punti da considerare nella rilevazione di un’impronta detta di precisione. La possibilità di colarla più volte anche a distanza di tempo dalla rilevazione, senza che questa perda di precisione. La precisione in relazione alla tecnica, mono o bifasica.
Il paziente ipoteso: caratteristiche di interesse per l’odontoiatra
Il paziente iperteso è spesso considerato un soggetto meritevole di particolari attenzioni nella messa in atto delle comuni manovre di anestesia locale odontoiatrica. Un...
Adesione nel restauro di lesioni cervicali non cariose
Sono state confrontate le performance di tre adesivi universali, associati a compositi flowable, nella gestione di lesioni cervicali non cariose. L'indagine ha coinvolto un totale di 18 partecipanti, ciascuno indicato per l'esecuzione di restauri di lesioni cervicali non cariose con resine fluide in almeno 3 siti, per un totale di 99 trattamenti.
Ruolo dell’odontoiatra nel trattamento dell’OSAS: revisione di revisioni sistematiche
Un interessante articolo giapponese fornisce evidenze che supportano una partecipazione attiva dell’odontoiatra nell’approccio al paziente con apnee ostruttive del sonno. Particolarmente importante il mantenimento del contatto con il paziente anche in fase di follow-up.
Trattamento dell’open bite con clear aligner
Nel corso degli anni diversi studi hanno documentato e supportato un allargamento dell’impiego clinico dei clear aligner, da movimenti semplici a terapie più complesse. Lo studio presentato ne valuta l’efficacia sul morso aperto anteriore nel paziente adulto.
Cementi canalari al silicato di calcio e guttaperca termoplastica
Lo studio considerato valuta i cementi canalari a base di silicato di calcio, apprezzati per le caratteristiche di bioattività, concentrandosi sul comportamento in condizioni di riscaldamento. Ciò nell’intento di valutarne la compatibilità con la tecnica termoplastica di filling con guttaperca.
Dal workflow convenzionale al CAD/CAM: caratteristiche meccaniche dei materiali
Possono delle evidenze pressoché contemporanee contraddirsi, almeno parzialmente, riguardo uno stesso tema? Si parla di una condizione rara ma che, nel momento in cui viene a manifestarsi, chiama un approfondimento della valutazione scientifica.
È quanto si propone di fare questa pur breve trattazione, che ha valutato due revisioni sistematiche, molto simile, pubblicate pressoché contemporaneamente da due autori brasiliani, persino omonimi.
Posizione incisale e spessore dell’osso alveolare
Questo recente studio valuta, in pazienti non trattati ortodonticamente, la posizione radicolare dell’incisivo centrale in relazione alla corticale ossea. Confronta altresì i risultati nel paziente normoccluso con quelli del soggetto con malocclusione di II classe.















