Servizi di telemedicina nello studio odontoiatrico Free
In odontoiatria le tecnologie di telecomunicazione per fornire assistenza da remoto non sono ancora così diffuse, essendo spesso indispensabile l’esame clinico dal vivo per intervenire su una condizione patologica. Ciò non significa però che il loro utilizzo vada scartato, anzi. Esistono procedure che possono essere svolte anche a distanza…
La fluorizzazione delle acque: necessità di aggiornamento delle evidenze
La somministrazione di fluoro è una fondamentale e insostituibile strategia preventiva della malattia cariosa. Il panorama mondiale attuale, nei paesi occidentali, vede due strategie contrapposte: la fluorizzazione delle acque, in Nord America e Australia, e la somministrazione esclusivamente topica, maggiormente accettata nell’Europa continentale. Le indicazioni in arrivo dalla Gran Bretagna, che attualmente si trova in una condizione “ibrida”, potrebbero ridefinire il futuro approccio, a livello globale, rispetto a questo trattamento.
Errori geometrici e tolleranza nella CBCT
In tutti gli esami di imaging radiologico sono previste delle fonti di errore, anche indipendenti dall’operato dell’uomo. Questi possono essere prevenuti, ad esempio, con periodiche calibrazioni dei macchinari. Questo studio valuta fonti di errore e, soprattutto, definisce livelli di tolleranza validi per la TC cone beam.
Abilità predittiva da parte degli specialisti dell’eruzione del terzo molare
La decisione di estrarre un ottavo, soprattutto in assenza di patologia locale, richiede un’attenta valutazione e il rispetto di precisi criteri clinici. Uno studio singolare e molto interessante ha valutato la capacità di ortodontisti e chirurghi orali di predire radiograficamente il potenziale eruttivo di un terzo molare inferiore in fase di sviluppo.
Lussazione dei denti decidui: le conseguenze più frequenti
Recentemente Goswami e coll. hanno eseguito una revisione sistematica avente lo scopo di valutare l’eziologia, le modalità di trattamento e gli esiti delle lesioni da lussazione dei denti decidui. Scopriamo i risultati dello studio in questo articolo.
Silicato di calcio, gli effetti sul trattamento endodontico
Il silicato di calcio (BEC) è una sostanza contenuta nei cementi endodontici. Fu introdotta all'inizio degli anni '90 ed impiegata per il riempimento della...
Protesi & adesivi: una relazione imperfetta
La ricerca di un adesivo ideale per le protesi totali tiene impegnati i ricercatori da più di cent’anni. Nella banca dati PubMed si trovano...
Rigenerazione ossea verticale
Consapevolezza e standardizzazione dei protocolli e implementazione dai materiali favoriscono sempre maggiormente l'attuazione di interventi di bone augmentation in chirurgia implantare. Questo tipo di...
Endodonzia guidata: precisione di una tecnica per la preparazione della cavità di accesso
Uno studio valuta l'accuratezza dell'endodonzia guidata nei denti anteriori mandibolari utilizzando strumenti miniaturizzati.
Abutment in zirconia: riduzione della perdita di osso crestale
Per le valide caratteristiche di resistenza alla corrosione e di biocompatibilità, la zirconia si presta a essere valutata come materiale alternativo al titanio nella realizzazione di abutment. Sembrerebbe più indicata nel preservare i tessuti molli perimplantari, in quanto indurrebbe minore infiammazione e minor sanguinamento. Sorge spontaneo domandarsi se possa dimostrarsi più favorevole anche a livello dei tessuti duri...
Aspetti anatomici-chirurgici relativi alle miniviti ortodontiche
Le miniviti ortodontiche possono rappresentare una soluzione efficace al fine di mettere in atto movimenti complessi senza richiedere particolare collaborazione da parte del paziente....
Stabilità di correzione del morso aperto con combinazione di interventi ortodontici e chirurgici
Uno studio retrospettivo esamina la stabilità della correzione del morso aperto trattata combinando interventi di tipo ortodontico e chirurgico.
Tecniche “next gen” nella correzione delle recessioni gengivali: la “newly forming bone graft”
Ferraz e colleghi hanno recentemente sperimentato un protocollo rigenerativo detto “newly forming bone graft”, che consiste nel trasferire cellule osteogeniche immature dall'alveolo in guarigione al difetto parodontale.
Resistenza meccanica di protesi provvisorie realizzate in diversi materiali
Lo studio qui presentato valuta diversi materiali e diverse tecniche impiegabili nella realizzazione di protesi parziali fisse provvisorie. I risultati sono interessanti sia per chi utilizza tecniche di laboratorio classiche che per chi si è convertito alla tecnologia CAD/CAM.
Linfonodi cervicali e tributari del cavo orale
Le strutture linfonodali si caratterizzano per una certa regolarità anatomica ed è importante che il clinico abbia ben chiara la disposizione delle diverse catene...
Rilascio di fluoro da parte di cemento vetroionomerico e nuovi materiali
I derivati del fluoro sono inseriti nella composizione di diversi materiali restaurativi: i più diffusi all'interno di questa categoria sono probabilmente i cementi vetroionomerici. Un materiale di più recente introduzione,denominato “alkasite”, viene paragonato ai cementi vetroionomerici per la capacità di rilascio di fluoruro ed è dotato di un elevato potenziale estetico derivante da caratteristiche superiori di traslucenza.















