I pazienti sono a proprio agio nel condividere informazioni con l’odontoiatra?
La creazione di un rapporto di fiducia è un requisito base per instaurare quell'alleanza terapeutica che consente al clinico di curare al meglio il paziente e al paziente di usufruire di cure personalizzate e condivise. Ma per far questo è necessario condividere molte informazioni, scientifiche da parte dell'odontoiatra, sulla propria salute per quel che riguarda il paziente.
Bandaggio fisso: tecnica diretta vs tecnica indiretta
Sembrerebbero non esserci differenze significative nei risultati portati dal bandaggio diretto e dal bandaggio indiretto in caso di terapia ortodontica fissa. Questo è quanto emerge da una revisione sistematica effettuata di recente sull'argomento.
Potenziale di un’app dedicata allo spazzolamento in pazienti pediatrici
Un'app può migliorare le abitudini di igiene orale? Lo ha indagato un recente trial clinico randomizzato disegnato per valutare gli effetti dell'utilizzo di un'applicazione per smartphone sullo spazzolamento da parte di un campione di 60 bambini di 5 o 6 anni.
Carie radio-indotta: indicazioni da una revisione sistematica
La carie radio-indotta ha tipicamente carattere aggressivo: può svilupparsi già tre mesi dopo la radioterapia e distruggere una dentatura sana fino all'anno precedente. Una revisione sistematica della letteratura, pubblicata su Oral Oncology, ha valutato le evidenze riguardo alla correlazione tra radioterapia distrettuale e carie dentale.
Effetto protettivo del consumo lieve di alcool sulla salute perimplantare
Carr e colleghi hanno constatato l'assenza di studi che valutassero gli effetti del consumo di alcol sulla salute perimplantare ed, eventualmente, nello sviluppo della perimplantite.
Rilascio di fluoro da parte di cemento vetroionomerico e nuovi materiali
I derivati del fluoro sono inseriti nella composizione di diversi materiali restaurativi: i più diffusi all'interno di questa categoria sono probabilmente i cementi vetroionomerici. Un materiale di più recente introduzione,denominato “alkasite”, viene paragonato ai cementi vetroionomerici per la capacità di rilascio di fluoruro ed è dotato di un elevato potenziale estetico derivante da caratteristiche superiori di traslucenza.
Trattamento dell’ansia odontoiatrica: benzodiazepine vs protossido d’azoto
L'ansia odontoiatrica costituisce un'entità clinica oramai ben descritta in letteratura: non un aspecifico e incostante senso di angoscia verso l'ambiente clinico, ma un preciso quadro psicologico, stimolato da trigger odontoiatrici (rumori ad esempio) e in grado di interferire con le procedure cliniche
Impatto epidemiologico della quarta classificazione OMS sui tumori odontogeni
I tumori odontogeni rappresentano un complesso di patologie non così raro ma nemmeno sufficientemente comune da far parte della quotidianità clinica dell'odontoiatra e, pertanto,...
Revisione di revisioni sistematiche nell’approccio odontoiatrico alle OSA
A partire dagli anni '90 e soprattutto negli ultimi anni, la gestione clinica del paziente affetto da apnee ostruttive nel sonno (OSA), condizioni patologiche...
Attitudini alla terapia antibiotica da parte di implantologi italiani
Uno studio osservazionale cross-sectional ha sondato l'attitudine alla profilassi antibiotica in chirurgia implantare tra professionisti italiani. Obiettivo secondario era stabilire molecole e relative posologie più comunemente impiegate, nell'ottica di lavorare su un consenso e una raccomandazione clinica.
Valutazione CBCT dello stadio di ossificazione della sutura mesiopalatina
Un recente studio ha valutato su 200 TC cone beam il grado di ossificazione della sutura mediopalatina in un campione di adolescenti, post-adolescenti e giovani adulti, secondo i criteri classificativi di Angelieri. I risultati sono stati interessanti non solo dal punto di vista sperimentale, in quanto accrescono la comprensione dei fenomeni di maturazione scheletrica in ortodonzia, ma anche sul piano clinico...
Tecnica semi-diretta di restauro delle lesioni non cariose cervicali
L'approccio alle lesioni cervicali non cariose rappresenta da sempre un dilemma clinico in odontoiatria restaurativa, data l'esigenza di fornire un trattamento esteticamente ottimale, funzionalmente duraturo e a un costo biologico minimo.
Rigenerazione ossea di difetti infraossei: i risultati di una metanalisi
Recentemente il gruppo italiano di Clementini si è proposto di effettuare una revisione sistematica della letteratura, al fine di valutare l'efficacia delle chirurgie parodontali mininvasive, in termini di outcome clinici, radiografici e patient‐related. L'outcome secondario è invece rappresentato dalla comparazione con gli approcci chirurgici tradizionali.
Trattamento ortodontico e profilo facciale in soggetti con malocclusione di II classe I divisione.
Dismorfismi dei mascellari e delle arcate dentarie possono comportare alterazioni dell'estetica facciale. Le malocclusioni di II classe, ad esempio, comportano profilo facciale convesso e posizione mandibolare retratta.
Impatto della chirurgia orale sulle capacità di guida
Chi subisce una chirurgia orale riesce a guidare? La skill indagata in uno studio prospettico caso-controllo è il tempo totale di arresto (total brake response time, TBRT), corrispondente al lasso tempo che il soggetto necessita per reagire a uno stimolo.
Abutment in zirconia: riduzione della perdita di osso crestale
Per le valide caratteristiche di resistenza alla corrosione e di biocompatibilità, la zirconia si presta a essere valutata come materiale alternativo al titanio nella realizzazione di abutment. Sembrerebbe più indicata nel preservare i tessuti molli perimplantari, in quanto indurrebbe minore infiammazione e minor sanguinamento. Sorge spontaneo domandarsi se possa dimostrarsi più favorevole anche a livello dei tessuti duri...















