Stabilità a lungo termine del trattamento ortodontico delle III classi
Molti spunti, di potenziale utilità clinica, vengono forniti da un recente studio che si è proposto di ampliare le evidenze relative alla stabilità del trattamento ortodontico a lungo termine e al dimorfismo sessuale nelle malocclusioni di III classe.
Implantologia postestrattiva con sostituto osseo: indicazioni evidence-based
Una recente revisione sistematica si è proposta di valutare vantaggi e svantaggi dell’aggiunta di un sostituto osseo a colmare il gap tra impianto e parete alveolare. Si è proposta altresì di considerare le principali tipologie di sostituti valutate dalla letteratura.
Accuratezza dell’impronta digitale con scanpeg in implantoprotesi
Gli scanpeg vengono avvitati direttamente sugli abutment di guarigione e permettono di rilevare digitalmente l’impronta senza svitare questi ultimi. La revisione sistematica presentata ha confrontato tali supporti con i classici scan body e anche con l’impronta analogica.
Gli scanner facciali integrati nei moderni piani di trattamento Free
Uno studio che adopera quotidianamente il flusso di lavoro CAD-CAM è indicato per accogliere un “face scanner”, in grado di completare il set degli strumenti digitali al servizio della riabilitazione dentale del paziente.
Herbst + TAD nel trattamento delle malocclusioni di II classe
La revisione sistematica presentata, pur gravata da alcune limitazioni metodologiche, riconosce diversi vantaggi all’aggiunta di un ancoraggio scheletrico con TAD, all’apparecchio fisso funzionale Herbst nella correzione delle malocclusioni di II classe.
Flapless ridge preservation: indicazioni da una revisione sistematica
Le procedure di ridge preservation trovano oggi largo impiego in ambito (pre)implantare, soprattutto a livello dei settori anteriori. La revisione sistematica considerata valuta efficacia e vantaggi della ridge preservation con tecnica flapless.
Anatomia canalare del secondo premolare inferiore
Il secondo premolare inferiore è un elemento di approccio endodontico potenzialmente complesso. La revisione sistematica presentata fornisce indicazioni relative alla configurazione radicolo-canalare più comune e alle principali varianti anatomiche.
Riabilitazione implantoprotesica mediante metodica avvitata Cad-Cam twOne System Premium
Viene presentata una metodica protesica che unisce i vantaggi della protesi avvitata a quelli estetici della protesi cementata, con una completa customizzazione del manufatto protesico, composto da uno o più volumi intragengivali e da un volume extragengivale. I volumi sono estrapolati da un unico progetto odontotecnico, non modificando in alcun modo i protocolli clinici e odontotecnici
Fattori eziologici del diastema prima dei 12 anni: una revisione sistematica
Conoscere i fattori causali implicanti nel mantenimento, oltre i 12 anni, del diastema interincisale, può supportare la valutazione sulla messa in atto di interventi precoci e meno invasivi.
Fotobiomodulazione nella guarigione della ferita parodontale
La fotobiomodulazione costituisce un trattamento che sta trovando diversi sbocchi di applicazione in ambito medico. Una recente revisione sistematica considera le evidenze, già consistenti, in ambito parodontale.
Overdenture su impianti: 4 o 6?
L’overdenture su barra sostenuta da quattro impianti costituisce indiscutibilmente uno standard impianto-protesico a livello mondiale. Alcuni autori supportano, quando possibile, l’inserimento di due ulteriori fixture. Una revisione fornisce, a questo riguardo, indicazioni cliniche basate sull’evidenza.
Diabete e parodontopatia nel paziente pediatrico
La presente revisione considera, dal punto di vista dell’odontoiatra, il tema del diabete mellito in età pediatrica. Il legame fra questa patologia e la malattia parodontale, nell’adulto, è ampiamente documentato. Gli stessi rischi si riscontrano anche nei più giovani, i quali meritano dunque una particolare attenzione.
La rimozione della carie senza frese e manipoli Free
La moderna odontoiatria conservativa è sempre più indirizzata verso la salvaguardia dei tessuti dentali: si sente parlare sempre più spesso di procedure mininvasive, attuabili grazie all’utilizzo di specifici strumentali di “escavazione e rimozione” del tessuto dentale infetto.
Dal workflow convenzionale al CAD/CAM: caratteristiche meccaniche dei materiali
Possono delle evidenze pressoché contemporanee contraddirsi, almeno parzialmente, riguardo uno stesso tema? Si parla di una condizione rara ma che, nel momento in cui viene a manifestarsi, chiama un approfondimento della valutazione scientifica.
È quanto si propone di fare questa pur breve trattazione, che ha valutato due revisioni sistematiche, molto simile, pubblicate pressoché contemporaneamente da due autori brasiliani, persino omonimi.
Forza di adesione dei compositi fluidi autoadesivi
La revisione sistematica in esame si propone di fare il punto delle evidenze riguardanti l’impiego clinico dei nuovi compositi flowable self-adhesive. La caratteristica fondamentale oggetto di indagine è rappresentata dalla forza di adesione, al momento valutabile, almeno con il modello della revisione sistematica, esclusivamente a livello di studi in vitro.
Diagnostica tridimensionale e navigazione in chirurgia implantare
Alcuni spunti di interesse derivanti da una revisione sistematica della letteratura, recentemente pubblicata su International Journal of Implant Dentistry. Gli autori si sono proposti, principalmente, di aggiornare le evidenze riguardo le indicazioni di utilizzo dell’imaging tridimensionale e delle tecniche di navigazione in implantologia.















