Utilizzo di mesh in titanio nella rigenerazione ossea ai fini implantoprotesici: case report
Le griglie in titanio possono essere utilizzate con successo in GBR come alternativa alle classiche membrane non riassorbibili, sebbene richiedano le medesime abilità chirurgiche....
Gestione chirurgica cisti nel seno mascellare di Michele Jacotti
Questo mese ti presentiamo la lezione chirurgica del Dott. Michele Jacotti sulla gestione chirurgica delle cisti e pseudo cisti nel seno mascellare.
Il video corso illustra in maniera...
Approccio minimamente invasivo nel rialzo di seno mascellare per via crestale
Minimally invasive way in maxillary sinus lift through crestal approach
Vengono presentati due casi di edentulismo del mascellare superiore trattati con una tecnica minimamente invasiva...
Rigenerazione ossea guidata con membrane non riassorbibili
Quando è possibile combinare una rigenerazione ossea orizzontale o verticale mediante l’utilizzo di membrana non riassorbibile a un rialzo di seno mascellare? Dopo aver trattato un’atrofia mascellare con rigenerazione ossea guidata, Giacomo Santoro, giovane odontoiatra che esercita la libera professione a Milano e a Carpi, chiede un secondo parere a Massimo Simion, parodontologo, implantologo e chirurgo orale di fama internazionale.
L’ansia del dentista nel bambino: un approccio psicologico
Patrizia Siviero1
Chiara Folegatti2
Lucia Giannini1
Cinzia Maspero3
1DDS
2DDS PhD
3MD, DDS
Università degli Studi di Milano
IRCCS Cà Granda - Ospedale Maggiore Policlinico
Scuola di Specialità in Ortognatodonzia.
Direttore: Prof. G....
Il recupero estetico-funzionale del settore anteriore con tecniche minimamente invasive
L’obiettivo fondamentale di una riabilitazione estetica sugli elementi anteriori è realizzare denti con proporzioni intrinseche piacevoli, nel rispetto di una corretta integrazione biologica e funzionale, in armonia con i tessuti gengivali.
Riabilitazione implanto-protesica complessa dopo la rimozione di un impianto in zona estetica Premium
L’inserimento precoce di un impianto dentale in età giovanile porta frequentemente a problematiche di tipo estetico e funzionale già dopo pochi anni di permanenza nel cavo orale del paziente. In questo articolo viene presentato un caso clinico in cui contestualmente alla rimozione dell’impianto mal posizionato si eseguono metodiche di preservazione dei tessuti duri e molli dell’alveolo per ridare alla paziente la funzione e l’estetica perse da anni.
Restauro di IV classe in condizioni di isolamento complesse Un approccio alternativo...
Gaetano Paolone
Monaldo Saracinelli
Riassunto
Le procedure per il restauro di IV classe sono ben note e codificate. L’ isolamento con diga di gomma, soprattutto nei giovani...
La presa colore nell’era digitale Premium
In odontoiatria restaurativa e protesica la scelta del colore rappresenta una fase fondamentale, che condiziona il risultato estetico finale e la soddisfazione del paziente. I sistemi visivi tradizionali comunemente utilizzati non sono però esenti da errori e talvolta la soggettività nell’interpretazione dei dati raccolti può generare incomprensioni con il laboratorio odontotecnico. In questo articolo viene presentato un protocollo di facile esecuzione che consente di registrare e trasmettere a distanza il parametro colore utilizzando la propria fotocamera digitale come un sofisticato spettrofotometro
L’attività odontoiatrica e l’attuale emergenza sanitaria
In un questo momento di grande incertezza, legato alla pandemia del Coronavirus, desideriamo condividere alcune riflessioni e, soprattutto, alcuni quesiti che riteniamo utili elementi di...
Allergie agli anestetici locali in odontoiatria: procedure consigliate e forme di anestesia alternativa
Quando si deve intervenire su un paziente potenzialmente allergico, il primo passo è capire se è veramente allergico e, se sì, a quale anestetico....
L’ansia dentale nel bambino, come trattarla con i farmaci
L’ansia dentale nel bambino rappresenta una delle principali sfide per gli odontoiatri pediatrici. Tra gli strumenti a disposizione, ci sono quelli farmacologici e quelli...
Approccio Surgery First alle malocclusioni dentoscheletriche: una nuova metodica che riduce i tempi... Premium
Una metodica che si differenzia dal trattamento ortodontico-chirurgico tradizionale per l’assenza della fase pre-chirurgica di decompensazione ortodontica e consta di due sole fasi: l’intervento chirurgico di riposizionamento delle basi scheletriche e la terapia ortodontica post chirurgica. In questo lavoro gli autori confrontano i dati riguardanti la loro serie di pazienti con quelli desunti dalla letteratura internazionale.
Succhiamento non nutritivo: revisione della letteratura
Riassunto
Lo scopo di questo lavoro consiste nell’effettuare una revisione sistematica della letteratura riguardo l’abitudine al succhiamento non nutritivo.
È stata effettuata una revisione sistematica della...
Esistono effetti collaterali dei dispositivi MAD nel trattamento delle OSAS?
I dispositivi di avanzamento mandibolare rappresentano una soluzione innovativa molto efficace nel trattamento della roncopatia e della sindrome delle apnee ostruttive del sonno. Questa...
Decalogo per la salute orale di mamma e bambino
Meglio iniziare quando il piccolo è ancora in arrivo
Abbiamo imparato che i primi 1000 giorni di vita (il periodo che va dal concepimento al...















