Restauro di IV classe in condizioni di isolamento complesse Un approccio alternativo...
Gaetano Paolone
Monaldo Saracinelli
Riassunto
Le procedure per il restauro di IV classe sono ben note e codificate. L’ isolamento con diga di gomma, soprattutto nei giovani...
Trattamento di lesioni orali erosive bilaterali di tipo simil-lichenoide con olio ozonizzato
Si riporta il caso di una paziente affetta da lesioni orali simil-lichenoidi persistenti in cui il trattamento con olio ozonizzato si è mostrato estremamente utile, favorendo una drastica riduzione del dolore e delle dimensioni delle lesioni.
Restauro diretto o indiretto? Questo è il problema Premium
Una frattura traumatica dell’incisivo centrale superiore sinistro in un paziente di 10 anni, con il coinvolgimento del margine incisale, parte del terzo medio e del cervicale, con un’estensione sotto la papilla dentale distale. Mirco Vadini chiede un secondo parere a Camillo D’Arcangelo.
Gestione del paziente pediatrico con sospetto diagnostico di sindrome delle apnee ostruttive del sonno Free
Nella pratica clinica quotidiana dell’odontoiatra, in particolare dell’ortodontista e del pedodontista, è necessaria la presenza di un definito percorso di gestione del paziente pediatrico con OSAS. Una diagnosi corretta e precoce si rivela di fondamentale importanza per prevenire complicanze sistemiche e migliorare la qualità di vita dei bambini affetti da questa condizione
Agenesia degli incisivi laterali superiori: approccio e trattamento
• Niccolò Cenzato1
• Elisabetta Bricchi1
• Pollyanna Pereira1
• Lucia Miggiano1
• Cinzia Maspero1
1Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia Università degli Studi di Milano (Direttore G. Farronato)
Riassunto
Le agenesie...
Confronto tra le proprietà antibatteriche di nuove resine composite arricchite con ossido di zinco,...
Le carie dentali sono le più frequenti malattie del cavo orale, caratterizzate dalla demineralizzazione dei tessuti duri causata dalla produzione di acidi conseguente alla...
Le fondamenta del restauro estetico: i perni in fibra di vetro
Con il passare degli anni i trattamenti post-endodontici hanno subito diverse evoluzioni che hanno portato oggi all’utilizzo di tecniche più conservative. In questo caso clinico viene descritta una tecnica di restauro post-endodontico in un elemento 2.1 molto compromesso. La parte demineralizzata è stata rimossa e sostituita con restauri diretti con tecnica adesiva chairside e l’aggiunta di un perno in fibra di vetro, a sostegno della ricostruzione, per evitare il rischio di fratture radicolari.
Importanza della finalizzazione estetica-restaurativa nel trattamento di pazienti affetti da labio-palato-schisi trattati ortodonticamente
Giovanna Garattini1
Mauro Belluz2
Micol Zanirato2
Roberto Brusati3
Elena Bazzini
1Insegnamento di Ortodonzia,
titolare Prof. Giovanna Garattini
2Insegnamento di Riabilitazione orale II,
Prof. Massimo Gagliani
3Coordinatore clinico Smile House A.O. San Paolo Milano
Clinica...
Distrofie muscolari e implicazioni odontostomatologiche
La compromissione della muscolatura orofacciale, riscontrabile nei pazienti affetti da queste malattie, influisce negativamente su diverse funzioni del cavo orale, dalla masticazione alla deglutizione, a cui si accompagna sovente anche un quadro di malocclusione con morsi aperti e crossbite
Ansia dentale: nel bambino si riduce con aromi e musica diffusa
L'ansia dentale, cioè l'ansia che il paziente manifesta all'interno dello studio odontoiatrico, può essere un problema, soprattutto nel bambino. Un recente studio, condotto presso...
Efficacia dell’implantoplastica nel trattamento chirurgico della perimplantite: case series
Il trattamento chirurgico della perimplantite ha come obiettivi quelli di eliminare le tasche perimplantari e migliorare l’accesso per l’igiene orale domiciliare. In questo studio...
Influenza della lunghezza del perno in fibra sulla resistenza alla frattura di premolari trattati...
Riassunto
Obiettivo: è assodato che il ricoprimento cuspidale è necessario per ridurre il rischio di frattura di elementi dentari trattati endodonticamente. Tuttavia, le nuove tecniche...
La concentrazione di fluoro in acque potabili e dentifrici: protezione lesione cariosa/rischio fluorosi nel...
Si sottolinea l’importanza di prevenire la fluorosi dentale nei bambini di età compresa tra 0-72 mesi valutando con attenzione sia la concentrazione di fluoro...
Igiene orale: un’App può aiutare i bambini con ADHD
L'igiene orale, tanto raccomandata dagli odontoiatri, può essere un problema. Soprattutto per i bambini affetti da ADHD. Il disturbo da deficit di attenzione e...
Il paziente cardiopatico dal dentista
Le malattie del sistema cardiocircolatorio rappresentano attualmente in Italia uno dei più importanti problemi di sanità pubblica. L’aggiornamento monografico presentato si propone di riassumere...
Il dente come materiale da innesto. Un caso clinico Premium
Si esplora la possibilità di riutilizzare un dente estratto come materiale da innesto previa lavorazione con dispositivo medico Tooth Transformer®. Vengono descritti il protocollo di preparazione e un caso clinico documentato. L’integrazione completa del materiale e la stabilità volumetrica osservata confermano la potenzialità biologica e clinica di questa opzione terapeutica














