Quale salute orale per il paziente anziano?

La popolazione mondiale sta invecchiando a un ritmo più rapido rispetto al passato e questa transizione demografica avrà un impatto sulla maggioranza degli aspetti della società. Un aspetto importante che dovrà essere affrontato dall’odontoiatria nei prossimi anni è quindi quello relativo alla gestione dei pazienti geriatrici.

L’odontoiatria “vintage” e le nuove tecnologie

La linea sottile che divide gli aggettivi “vintage” e vecchio sta nella capacità del primo di rendere l’oggetto a cui è attribuito ancora attuale. Nella clinica, però, non possiamo parlare di strumenti “vintage” utili, ma possiamo comunque dare forza a concetti che erano alla base delle terapie già in passato e dare loro una veste nuova.

Prestazione pagata, prestazione garantita

"Si parla molto negli ultimi anni di odontoiatria patient-centered, dove le esigenze di salute specifiche e i risultati desiderati sono la forza trainante dietro tutte le decisioni sanitarie che riguardano i nostri pazienti. Credo che il primo passo per percorrere questa strada sia riuscire a comunicare in modo efficace quale siano le qualità che ci differenziano dagli altri studi odontoiatrici e cosa i pazienti si possano aspettare dalle nostre prestazioni".

Vaccini e allarmismi, come farsi male da soli

Dalla partenza del piano nazionale di vaccinazione, TG, giornali e talkshow discutono senza sosta della campagna vaccinale, fino alla recente uscita su tutti i media della vicenda AstraZeneca, diventata di giorno in giorno sempre più complicata...

Siamo pronti a un nuovo inizio?

"Ho in agenda una serie di eventi e congressi fissati da quasi un anno ai quali però non so se andrò. La voglia di riunirsi, di ritrovare le facce amiche, il podio e anche la filiera del commerciale che avvolge la nostra professione mi ha fatto ottimisticamente accettare inviti e prendere impegni..."

Risk management e qualità “oggettiva”

Il primo passo per “gestire il rischio” è conoscere in modo preventivo gli eventi potenzialmente dannosi, con quale frequenza si potranno manifestare e quale impatto potranno avere nella nostra vita professionale. Senza conoscere l’”epidemiologia del rischio”, non c’è possibilità di predisporre azioni preventive e correttive.
vaccinazione anti Covid

Vaccini contro il SARS-CoV-2: speranza, ma con prudenza

L’annuncio della disponibilità di vaccini contro il SARS-CoV-2 ha rinnovato le speranze per un ritorno alle condizioni di vita pre-Covid-19, alla normalità, al lavoro, alla possibilità di incontrare i nostri affetti e di fare tutte quelle cose che riempiono le nostre vite di “impegni”...

2021: l’evoluzione della specie odontoiatrica

«Non il più forte o il più intelligente sopravvive, ma chi si adatta meglio al cambiamento». La celebre frase, erroneamente attribuita a Darwin, ci ricorda quanto nelle situazioni difficili, come quella che stiamo vivendo, sia importantissimo sapersi trasformare per adeguarsi ai cambiamenti...

Una formazione a distanza “aumentata”

Il 2020 è stato l’anno degli eventi formativi in presenza cancellati, dell’impossibilità di vedersi di persona e degli appuntamenti in agenda continuamente spostati. È stato anche l’anno in cui abbiamo riscoperto la necessità e l’utilità di svolgere tutto quanto fosse possibile attraverso strumenti tecnologici, portali e software...

Un pubblico meno numeroso, ma più “adulto”

“Tenendo lezione agli studenti del corso di laurea in odontoiatria mi capita di cogliere qualche parola di alcune loro conversazioni e capisco quanto per loro siano importanti like e interazioni social che per me non hanno molto peso…”

Year Book 2020

Il numero di agosto de Il Dentista Moderno è sempre un “fuori collana”: per tradizione è un numero che ha caratteristiche speciali, per contenuti o per grafica, insomma un numero da collezione. L’idea di quest’anno è quella dello Year Book. Di che cosa si tratta?

L’odontoiatria dopo il coronavirus: dove vai senza DPI?

In questo momento è normale interrogarsi su come cambierà il nostro modo di vivere quando potremo tornare alle normali attività di tutti i giorni. Anche l’odontoiatria dovrà rivedere i propri standard e vivere con maggior attenzione il proprio flusso di lavoro.

Covid-19 e fase 2: un paziente ogni dieci potrebbe essere positivo asintomatico

Secondo una indagine Doxa coordinata dal gruppo dell’epidemiologo Carlo La Vecchia dell’Università Statale di Milano, gli Italiani infetti dal coronavirus a fine marzo potrebbero essere stati circa 5 milioni di cui 1 milione nella sola Lombardia...

Covid-19 e DPI: lettera al Direttore

Ho letto con interesse l’articolo dei dottori Luigi Paglia e Rolando Crippa sull’utilizzo dei DPI corretti per i colleghi odontoiatri.

Basta morti! Vogliamo DPI efficaci, un obbligo morale, etico e civile

Siamo purtroppo arrivati al vero nodo cruciale che riguarda la contaminazione del personale sanitario in ambito Covid-19. Si è ormai constatato come la mancanza di dispositivi di protezione individuale sia la causa principale di contagio per chi ogni giorno rischia la propria salute al servizio della collettività.

Covid-19: tampone per le equipe delle urgenze indifferibili

Stabilito che come categoria dobbiamo essere pronti a offrire le prestazioni ai pazienti che a noi si rivolgono in “regime” di urgenza e indifferibilità, dobbiamo chiederci, in base alla normativa vigente, quali sono i dispositivi necessari per lavorare in sicurezza.

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