Un pubblico meno numeroso, ma più “adulto”

“Tenendo lezione agli studenti del corso di laurea in odontoiatria mi capita di cogliere qualche parola di alcune loro conversazioni e capisco quanto per loro siano importanti like e interazioni social che per me non hanno molto peso…”

Odontoiatria oggi: quali sono le armi vincenti?

Quali sono oggi le prospettive per la nostra categoria di fronte alla crisi economica che attanaglia il Paese e che sarà ulteriormente complicata dalle conseguenze autunnali del coronavirus? E quali le risposte che come categoria possiamo dare ai numerosi problemi sociali che si presenteranno, sempre più evidenti, anche nei nostri studi?

Year Book 2020

Il numero di agosto de Il Dentista Moderno è sempre un “fuori collana”: per tradizione è un numero che ha caratteristiche speciali, per contenuti o per grafica, insomma un numero da collezione. L’idea di quest’anno è quella dello Year Book. Di che cosa si tratta?

Tempo di coesione, non di sentenze

Lavorare in sicurezza è la priorità in qualsiasi momento. Nonostante il tempo scorra e si sia tentato di imporre un calmiere all’aumento dei prezzi dei dispositivi di protezione, ci si scontra ancora oggi con due ordini di problemi. Trovare DPI conformi alle regolamentazioni vigenti e mantenere in salute i bilanci delle proprie attività.

Studio epidemiologico sul team odontoiatrico

Il Dentista Moderno, rivista da sempre vicina al mondo del team odontoiatrico, ha voluto sostenere uno studio epidemiologico ossservazionale teso a valutare quanto il contagio da Covid-19 si sia diffuso tra gli operatori odontoiatrici lombardi. Lo studio, promosso da Fondazione Istituto Stomatologico Italiano (F-ISI), verificherà la presenza di anticorpi anti SARS-CoV-2 attraverso un test sierologico rapido.

L’odontoiatria dopo il coronavirus: dove vai senza DPI?

In questo momento è normale interrogarsi su come cambierà il nostro modo di vivere quando potremo tornare alle normali attività di tutti i giorni. Anche l’odontoiatria dovrà rivedere i propri standard e vivere con maggior attenzione il proprio flusso di lavoro.

Il coraggio di non operare

"La nostra competenza, la capacità di operare o, più coraggiosamente, di non operare, nell’interesse esclusivo del paziente, rappresenta l’unica, invincibile arma nei confronti della crisi. È probabilmente una questione legata alle nostre capacità comunicative il far capire ai pazienti che la via per la salute passa principalmente attraverso il rapporto con una persona che non è obbligata a fare qualcosa..."

Covid-19 e fase 2: un paziente ogni dieci potrebbe essere positivo asintomatico

Secondo una indagine Doxa coordinata dal gruppo dell’epidemiologo Carlo La Vecchia dell’Università Statale di Milano, gli Italiani infetti dal coronavirus a fine marzo potrebbero essere stati circa 5 milioni di cui 1 milione nella sola Lombardia...

Medici, odontoiatri e personale sanitario: eroi o vittime del Covid-19?

Il Washington  Post del 1 aprile 2020 ha pubblicato un articolo di Bill Gates su come recuperare il tempo perduto riguardo al Covid-19.  La Gates Foundation ha proposto tre passaggi per affrontare la pandemia: vediamoli insieme.

Covid-19 e DPI: lettera al Direttore

Ho letto con interesse l’articolo dei dottori Luigi Paglia e Rolando Crippa sull’utilizzo dei DPI corretti per i colleghi odontoiatri.

Basta morti! Vogliamo DPI efficaci, un obbligo morale, etico e civile

Siamo purtroppo arrivati al vero nodo cruciale che riguarda la contaminazione del personale sanitario in ambito Covid-19. Si è ormai constatato come la mancanza di dispositivi di protezione individuale sia la causa principale di contagio per chi ogni giorno rischia la propria salute al servizio della collettività.

Covid-19: tampone per le equipe delle urgenze indifferibili

Stabilito che come categoria dobbiamo essere pronti a offrire le prestazioni ai pazienti che a noi si rivolgono in “regime” di urgenza e indifferibilità, dobbiamo chiederci, in base alla normativa vigente, quali sono i dispositivi necessari per lavorare in sicurezza.

Urgente & Indifferibile

Si parla molto in questi giorni della chiusura degli studi odontoiatrici e della possibilità che i clinici offrano ai loro pazienti prestazioni urgenti e non differibili. Il dibattito su questo ultimo punto specialmente sui social è stato vivace con la solita italica possibilità che ognuno interpreti a proprio modo l’urgenza e indifferibilità delle prestazioni.

“Odontosoluzioni” per l’epoca Post Covid-19

"Stiamo fermi per più settimane, ma poi cosa faremo? Come ne usciremo o come dovranno cambiare le nostre operatività nell'epoca Post Covid-19?".

Coronavirus: cosa dobbiamo fare noi dentisti

"Noi dentisti siamo direttamente interessati al SARS-CoV-2, perché la trasmissione per via aerea da persona a persona è estremamente rapida ed è per questo motivo che il virus si sta diffondendo rapidamente in tutto il mondo. In questa fase di pandemia si devono assicurare solamente gli interventi urgenti e non in altro modo differibili”.

La professione di domani: scegliamo per il bene del paziente

Il momento storico è particolarmente denso sia di possibilità che di incognite se si pensa alla libera professione odontoiatrica. “Libera” è la parola chiave da tenere in stretta considerazione e da soppesare quando si pensa a come impostare il proprio futuro professionale.

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