Bifosfonati e denosumab: quali farmaci provocano maggior rischio di necrosi?
I bifosfonati non rappresentano gli unici farmaci anti-osteoporosi in grado di condurre a osteonecrosi dei mascellari. Vista la diffusione dell’impiego del denosumab, la revisione sistematica presentata si propone di valutarne il rischio di osteonecrosi, confrontandolo con quello degli stessi bifosfonati.
Pro e contro dell’uso degli strumenti ad ultrasuoni in chirurgia orale
Tra i fattori chiave che possono far scegliere di utilizzare nel trattamento chirurgico e non solo, gli strumenti piezoelettrici troviamo:
Taglio preciso e sicurezza
Il dispositivo...
Approccio semplificato ai disordini temporo-mandibolari
Una serie di condizioni differenti dal punto di vista clinico, la cui correzione prevede spesso un approccio polistrumentale e polispecialistico che non tutti i pazienti sono in grado di affrontare. Un approccio semplificato di tipo comportamentale può comportare dei benefici per chi soffre di disordini temporo-mandibolari?
Effetti dei materiali ceramici e compositi sulla distribuzione degli stress a carico degli intarsi...
Nel corso di quest'ultima settimana del mese di marzo,approfondiremo la letteratura sugli intarsi inlay. I restauri inlay sono un elemento di transizione fra la...
Verso un nuovo modello eziopatogenetico e terapeutico per la perimplantite
Su queste stesse pagine sono state ampiamente considerate le somiglianze tra malattia parodontale e perimplantite. La revisione qui illustrata si sofferma, al contrario, sui punti discordanti dell’attuale modello fisiopatologico.
Analisi fisiopatologica dell’edentulia
I grandi passi compiuti negli ultimi decenni in campo odontoiatrico, risultato di una migliore qualità dell’assistenza odontoiatrica mondiale, hanno sensibilmente ritardato e ridotto la...
Radioprotezione in ortodonzia
Il modello sperimentale illustrato nella presente trattazione considera dosi assorbite ed efficaci in diverse tecniche radiografiche, confrontando le classiche metodiche bidimensionali con la TC cone beam, e in diverse fasce di età di paziente ortodontico.
EuroPerio9: la nuova classificazione delle parodontopatie
In ambito parodontologico sono stati compiuti negli anni sviluppi importanti nel consenso clinico e scientifico riguardante le malattie del substrato parodontale. Una completa revisione della classificazione di Armitage del 1999, rimasta in vigore per quasi un ventennio, è stata presentata ufficialmente ad Amsterdam, nel corso dell' ultimo congresso annuale della European Federation of Periodontology.
Endodonzia e chiusura canalare: quale tecnica adottare?
Questa raccolta di articoli indaga l’efficacia, durante il trattamento endodontico, di sistemi e tecniche di chiusura canalare anche in morfologie canalari non semplici come i canali ovali.
Cosa fare per ridurre le complicanze post-operatorie in seguito all’estrazione di denti del giudizio
I lavori riportati illustrano le strategie da attuare in caso di estrazioni di terzi molari: un’evenienza non rara negli studi odontoiatrici, soprattutto in giovani pazienti.
La gestione estetica e clinica delle ipoplasie dello smalto del settore frontale mediante tecniche...
Riassunto
La seguente presentazione riassume una riabilitazione complessa di un giovane paziente affetto da ipoplasia dello smalto di lieve/moderata gravità mediante terapie conservative ed endodontiche....
Adesione, coesione e soddisfazione del paziente in protesi totale
La protesi totale è un manufatto realizzato allo scopo di supplire alla completa edentulia a carico di un'arcata dentaria. L'utilizzo di questo prodotto ha un fortissimo...
Associazione tra Candida e malattia cariosa
La carie, a oggi, non viene considerata una malattia infettiva in senso stretto, avendo assunto una definizione di malattia multifattoriale a base polimicrobica. Sebbene la base fondamentale del biofilm sia batterica, alcuni studi hanno valutato un possibile ruolo del micete Candida, saprofita del cavo orale, in alcuni casi responsabile di infezioni a carico delle mucose. Una recente metanalisi fa il punto delle evidenze.
Profilassi antibiotica nella prevenzione delle complicazioni post-estrattive
Esaminiamo i risultati di una recente revisione sistematica che ha valutato l’effettivo beneficio della prescrizione di antibiotici per via sistemica nella prevenzione di complicanze in occasione di estrazione dentali, in particolare per i terzi molari.
Biomateriali da innesto osseo chirurgico
I biomateriali per innesti ossei chirurgici rappresentano una risorsa fondamentale per il ripristino dei difetti ossei orizzontali e verticali della cresta alveolare, permettendo di garantire stabilità primaria, ottimizzare il posizionamento implantare e migliorare il profilo estetico del risultato protesico.
Scanner intraorali qual è lo stato dell’arte? Free
In continua evoluzione e miglioramento, gli scanner e i software a loro collegati possono avere un grande impatto sulla gestione del paziente e sul flusso di lavoro dello studio.















