L’uso di impianti angolati nei mascellari fortemente atrofici
Una delle pratiche ad oggi più note e discusse in ambito odontoiatrico, anche in ragione del suo impatto commerciale, è la All-on-4®.
L'espressione “All-on-4®”...
Possiamo già parlare di impianti ultra-corti?
Un recente articolo fornisce un'analisi di sopravvivenza, ovviamente a breve termine, riferita a una sistematica implantare definiti "impianti ultra-corti". L'asticella viene quindi spostata al limite massimo di 6 mm. L'indagine è di tipo retrospettivo e ha coinvolto un totale di 372 pazienti trattati con altrettanti impianti da 6 o da 5 mm, in arcata superiore o anche inferiore, con 3 tipologie di osso.
Fotobiostimolazione nella riduzione di dolore o gonfiore post chirurgia implantare
La fotobiostimolazione sta prendendo piede in numerosi campi della medicina e, recentemente, in odontoiatria. Per la sua efficacia nel favorire i processi di guarigione, questa metodica sembrerebbe prestarsi bene alla gestione della fase postoperatoria della chirurgia implantare.
Cambiamenti di colore dei restauri eseguiti con resine composite
Gli articoli analizzati evidenziano un problema che spesso si presenta al clinico: la decolorazione a carico di restauri in composito precedentemente eseguiti. Vengono presi in considerazione i più comuni fattori che causano i cambiamenti di colore dei restauri in composito.
Dalla diagnosi 3D alla protesi finita: utilizzo delle tecnologie digitali per il trattamento avanzato...
Riassunto
La diagnostica strumentale consente oggi di elaborare i dati anatomici del Paziente in modo completo e di elaborare un piano di trattamento completo e...
Chiusura del diastema e ripristino della papilla con tecnica adesiva
I diastemi degli elementi anteriori possono condizionare fortemente l'estetica del sorriso, pertanto a volte si rende necessaria la chiusura di questi spazi. Questa operazione...
Erosione dentale: fattori chimici e biologici
Il lavoro elenca alcuni coefficienti biochimici, fornendo anche degli spunti su come evitare quelli estrinseci e limitare gli intrinseci.
I fattori eziologici intrinseci ed estrinseci...
La rimozione della carie senza frese e manipoli Free
La moderna odontoiatria conservativa è sempre più indirizzata verso la salvaguardia dei tessuti dentali: si sente parlare sempre più spesso di procedure mininvasive, attuabili grazie all’utilizzo di specifici strumentali di “escavazione e rimozione” del tessuto dentale infetto.
La terapia con allineatori nei casi ortodontici complessi Premium
L’evoluzione dei software utilizzati per pianificare il trattamento con gli aligner trasparenti ha permesso di ampliare il ventaglio di casi trattabili. Determinante resta l’esperienza del clinico per sfruttare a proprio vantaggio le caratteristiche degli allineatori e i dispositivi ausiliari, al fine di ottenere dei buoni risultati.
Terapia e diagnosi dell’alveolite secca post-estrattiva
Parlando di chirurgia in ambito odontostomatologico, è risaputo che esistono numerosi protocolli precisi ai quali il professionista può affidarsi al fine di prevenire le...
Ozono in odontoiatria: efficacia clinica e nuove prospettive
L'ozono in odontoiatria ha un'azione antimicrobica ad ampio spettro, favorisce una più rapida guarigione dei tessuti molli e offre supporto nei trattamenti minimamente invasivi.
L’ozono...
Caratteristiche e passaggio dai denti decidui alla dentizione mista
È risaputo che esiste una differenza concettuale fra i termini “dei denti decidui” e “dentatura”. Il secondo indica un periodo statico in cui non...
Criteri per scegliere il posizionamento di impianti a carico immediato
Certamente le procedure di carico immediato sono influenzate tanto dalla selezione del paziente, quindi da una valutazione corretta del rischio che il trattamento comporta,...
Tecnica di Khoury
Una cresta alveolare edentula carente in termini di spessore rappresenta un quadro clinico complesso nell'ottica di una riabilitazione implanto-protesica. In molti di questi casi è oggi possibile programmare degli interventi di bone augmentation al fine di riprodurre una volumetria tissutale idonea al posizionamento di impianti osteointegrati.
Artefatti odontogeni nella pianificazione radioterapica a livello testa-collo
Gli artefatti odontogeni, determinati dalla presenza di impianti e/o altri restauri metallici, sono rilevati frequentemente sulle TC della regione testa-collo. Lo studio qui presentato mostra come le moderne tecniche di elaborazione dell’immagine possano superare, almeno parzialmente, queste problematiche.
Idrossiapatite nanocristallina nella chirurgia rigenerativa parodontale
Vengono valutati i risultati di una recente revisione della letteratura riguardante il potenziale di un biomateriale da innesto a base di idrossiapatite nanometrica nella rigenerazione di difetti ossei parodontali.














