Valori di INR nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali
Tra i farmaci di comune impiego, le terapie anticoagulanti orali (TAO) a base di inibitori della vitamina K – su tutti il warfarin –...
Implantologia: come trasmettere informazioni adeguate e precise al paziente
Negli ultimi anni, l'implantologia ha conosciuto un considerevole sviluppo volto, oltre che al miglioramento tecnico in termini di performance e resa estetico-funzionale, alla semplificazione...
Problemi odontostomatologici nelle pazienti in gravidanza
Questa rubrica affronta un quesito di grande attualità odontoiatrica quale l’individuazione di prove scientifiche a supporto di una maggiore suscettibilità della donna gestante di...
Bone augmentation in mandibola posteriore tramite tecnica osteotomica “sandwich”
Una nuova revisione sistematica ha indagato la predicibilità di questa tecnica osteotomica nell'incrementare la dimensione ossea verticale, per una successiva riabilitazione implantare a lungo termine.
Utilizzo di fattori di crescita fibroblastici nella rigenerativa parodontale
Il complesso ingegneria tissutale/medicina rigenerativa rappresenta ormai una realtà terapeutica applicabile a diversi substrati organici, con il fine di riparare tessuti deficitari e ripristinare...
Fili di retrazione gengivale: servono per una buona impronta digitale?
In un precedente articolo è stata affrontata, nel suo complesso, la questione legata ai fili di retrazione gengivale. È opportuno ribadire che il loro...
Fumo: un fattore di rischio, tante preoccupazioni per la salute orale
L'abitudine al fumo viene definita come la prima causa di morte evitabile dall'Organizzazione Mondiale della Sanità la quale, a partire dal 1988, indìce ogni...
Variabili da considerare nel torque degli incisivi centrali
Incisivi centrali e torque in ortodonzia. Lo studio in esame ha dunque valutato le variazioni morfologiche includendo appunto queste due variabili, considerandone l'impatto sul torque nel contesto di diverse tipologie di malocclusione.
Vantaggi e affidabilità della tecnica “all-on-4”
La Riabilitazione del mascellare edentulo e della mandibola atrofica con protesi implanto ritenuta ha comportato in passato, l'uso di impianti collocati modo assiale in regione mascellare...
Manifestazioni orali della celiachia e della sindrome di Sjogren
La sindrome da malassorbimento si accompagna sovente con la sindrome di Sjogren, della quale sembra essere addirittura una delle cause. Questa ricerca, di impronta...
Bifosfonati e denosumab: quali farmaci provocano maggior rischio di necrosi?
I bifosfonati non rappresentano gli unici farmaci anti-osteoporosi in grado di condurre a osteonecrosi dei mascellari. Vista la diffusione dell’impiego del denosumab, la revisione sistematica presentata si propone di valutarne il rischio di osteonecrosi, confrontandolo con quello degli stessi bifosfonati.
Software in odontoiatria per diagnosi e valutazione estetica
Negli ultimi anni, la riabilitazione protesica e implanto-protesica, in ambito odontoiatrico, ha conosciuto un forte sviluppo nell'indirizzo dell'estetica e della cosmesi, beneficiando sia del...
Il microscopio operatorio come ingrandimento
I sistemi di ingrandimento in odontoiatria sono ormai largamente adoperati nella pratica clinica, poiché consentono una maggior precisione operativa che è poi anche sinonimo di risultati a lungo termine.
Correzione dell’open-bite in pazienti in fase dinamica di crescita: una revisione sistematica...
Lucia Giannini
Guido Galbiati
Luca Esposito
Cinzia Maspero
U.O.C. Chirurgia Maxillo facciale ed odontostomatologia (Direttore prof. AB Giannì)
Fondazione Cà Granda IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico
Scuola di specializzazione in ortognatodonzia
Direttore...
Movimento rotante e reciprocante a confronto nel ritrattamento
Anche nel ritrattamento, l'avvento dei sistemi rotanti in nichel-titanio ha rappresentato uno sviluppo fondamentale nell'ottimizzazione delle procedure. In questo senso, il confronto tra gli strumenti rotanti a movimento continuo e i più recenti sistemi reciprocanti Ni-Ti rappresenta un tema dal forte interesse clinico.
Dal workflow convenzionale al CAD/CAM: caratteristiche meccaniche dei materiali
Possono delle evidenze pressoché contemporanee contraddirsi, almeno parzialmente, riguardo uno stesso tema? Si parla di una condizione rara ma che, nel momento in cui viene a manifestarsi, chiama un approfondimento della valutazione scientifica.
È quanto si propone di fare questa pur breve trattazione, che ha valutato due revisioni sistematiche, molto simile, pubblicate pressoché contemporaneamente da due autori brasiliani, persino omonimi.















