Riabilitazione di II classe: come avere l’approccio più conservativo
Dal punto di vista clinico, le carie interprossimali presentano criticità sia per quanto riguarda la diagnostica che per quanto concerne la risoluzione susseguente. La sede mal si concilia con la diagnosi precoce, in presenza di lesioni cariose in fase iniziale, vi è ampio dibattito a proposito del ruolo dell'approccio “wait & see” oppure delle moderne procedure minimamente invasive. Queste tematiche e altre ancora verranno considerate in maniera approfondita nel videocorso: "Riabilitazione di II classe: risoluzione di criticità e semplificazione".
Antibiotici e implantologia: un’associazione necessaria?
Effetti degli antibiotici negli impianti dentali: revisione
Effects of Antibiotics on Dental Implants: A Review
Nabeel Ahmad, Najeeb Saad. J Clin Med Res 2012;4(1):1-6
L’ odontoiatra che...
Comportamento delle bioceramiche in relazione a bagnabilità e angolo di contatto
Le bioceramiche sono una varietà di materiali dotati di una varietà di utilizzi, soprattutto in campo endodontico. Per funzionare in maniera piena, è fondamentale conoscere le caratteristiche del prodotto. Lo studio qui presentato valuta i parametri della bagnabilità e dell’angolo di contatto tra biomateriale e dentina.
Evidenze recenti e di interesse clinico nella rivascolarizzazione del dente immaturo necrotico
Nel soggetto in crescita, il trattamento di un elemento permanente necrotico con apice immaturo presenta complessità clinica spesso rilevante, determinata da pareti radicolari sottili e forame apicale ampio. Alcuni Autori sottolineano tuttavia come l'approccio tradizionale sia soggetto a un tasso di successo non elevatissimo (attestabile intorno al 74%) ed esponga il dente a un aumentato rischio di frattura...
Indicazioni e controindicazioni nell’exodonzia contemporanea
Nel corso della storia dell'odontoiatria, l'approccio terapeutico è cambiato nel suo complesso. Si può affermare con certezza che si è diffusa una filosofia clinica...
Indicazioni da un consensus report sul legame tra parodontopatia e malattie cardiovascolari
Un articolo nell’ambito della periomedicine che elenca le evidenze revisionate durante un importante workshop multispecialistico. Nuove evidenze supportano la visione per cui malattia parodontale e le malattie cardiovascolari possano avere in comune più di un importante peso in termini di prevalenza.
Presupposti anatomici degli impianti postestrattivi
Negli ultimi anni sono stati compiuti grossi passi avanti nell'ottica del mantenimento dei tessuti a seguito di un'estrazione, al fine di inserire appunto impianti...
Nuovi materiali da adesione: caratteristiche e prospettive Free
Gli adesivi di ultima generazione mostrano grandi potenzialità. La loro versatilità permette di utilizzarli nella modalità più confacente al singolo caso e di semplificare il flusso di lavoro.
Corticosteroidi in chirurgia orale ortognatica
Questi farmaci trovano impiego relativamente comune nelle chirurgie maggiormente impegnative al fine di ridurre il discomfort postoperatorio. Alcuni Autori ne riservano l'indicazione alle chirurgie maggiori di ambito. Lavori recenti hanno apportato degli aggiornamenti alle evidenze sulla tematica e la relativa applicazione clinica. È auspicabile disporre di protocolli ripetibili al fine di maneggiare correttamente tali farmaci.
Estetica e implantologia: difficoltà e complicanze nelle gestione dei tessuti molli
Il corretto management dei tessuti molli perimplantari vestibolari e l'adattamento degli stessi nelle aree interprossimali intorno alle corone degli impianti, sono fattori strettamente correlati...
Ergonomia in odontoiatria: ottimizzare e ridurre i dolori muscoloscheletrici
In articoli precedenti è già stato approcciato il campo relativo alle problematiche posturali che frequentemente colpiscono gli odontoiatri. La patologia principale è costituita dai...
Fumo: un fattore di rischio, tante preoccupazioni per la salute orale
L'abitudine al fumo viene definita come la prima causa di morte evitabile dall'Organizzazione Mondiale della Sanità la quale, a partire dal 1988, indìce ogni...
Nuovo composito nanoriempito con nanofibre
Nell'ampio contesto dei materiali biocompatibili, negli ultimi anni si è assistito a un interessante sviluppo dei prodotti delle nanotecnologie. In ambito odontoiatrico, questa tecnologia...
MTA e cemento all’idrossido di calcio nell’incappucciamento diretto
Lo studio di Accorinte può essere visto, in sostanza, come il corrispettivo nell'umano della ricerca presentata ieri; unica eccezione, non viene considerato il NEC....
Chiusura dello spazio con ortodonzia e implantologia negli spazi edentuli
In ambito ortodontico il trattamento di irregolarità come la presenza di un grosso spazio edentulo con importante riassorbimento osseo costituisce senza dubbio un quadro clinico complesso. Tale condizione risulta particolarmente complessa nel giovane, laddove insorga a seguito dell'esfoliazione di un elemento deciduo in assenza del corrispettivo permanente...
Decalogo dell’estetica in ortodonzia: i primi 3 “comandamenti”
Il fatto che sempre più pazienti adulti scelgano di rivolgersi all'ortodontista riflette un incremento delle esigenze in termine di estetica, aspetto che costituisce uno degli elementi costitutivi del piano di cure. Al fine di facilitare la valutazione clinica e, allo stesso tempo, di mettere in atto trattamenti ripetibili, Wilson Machado propone un decalogo, letteralmente “i dieci comandamenti dell'estetica del sorriso”.















