Chirurgia piezoeletrica: quali applicazioni? Free
Il taglio piezoelettrico avviene grazie a una microvibrazione ultrasonica di soli 60-200 micron di ampiezza, in grado di intervenire con precisione sui tessuti mineralizzati senza danneggiare i tessuti molli adiacenti.
Predittori di stabilità nel trattamento della terza classe scheletrica
Questo interessante studio, condotto da un gruppo di lavoro italiano, individua fattori in grado di predire stabilità e, al contrario, rischio di recidiva nel trattamento precoce delle malocclusioni di terza classe.
Profilassi antibiotica nella prevenzione delle complicazioni post-estrattive
Esaminiamo i risultati di una recente revisione sistematica che ha valutato l’effettivo beneficio della prescrizione di antibiotici per via sistemica nella prevenzione di complicanze in occasione di estrazione dentali, in particolare per i terzi molari.
Applicazioni laser in odontoiatria: revisione narrativa della letteratura scientifica e case report Free
La tecnologia laser è entrata ormai a pieno titolo in molti ambiti di pertinenza dell’odontoiatra e nella pratica quotidiana dello studio. Questo articolo riporta una revisione della letteratura scientifica in lingua inglese degli ultimi cinque anni che ne conferma la validità in molteplici campi di applicazione. A conferma della sicurezza e versatilità degli attuali sistemi laser viene inoltre presentato un caso clinico risolto con l’ausilio di un laser a diodi.
L’evoluzione della radioprotezione
Oggi importanti società scientifiche di radiologia e fisica medica raccomandano che sia interrotta la prassi decennale di ricorrere alla schermatura dei pazienti durante l’esecuzione degli esami di radiologia diagnostica. Le nuove tecnologie di proiezione e scansione TC, così come i recettori digitali e i sistemi di controllo automatico dell’esposizione, hanno ridotto le dosi e migliorato la coerenza delle immagini. Questi cambiamenti, uniti a una maggiore comprensione di benefici e rischi derivanti dall’uso delle schermature, hanno portato a una revisione circa il loro uso in radiologia.
Periomedicine: il lungo percorso dalle cure antiche ai modelli predittivi
La Periodontal Medicine, o periomedicine, considera la parodontite una malattia sistemica, strettamente collegata a diabete, malattie cardiovascolari e altre patologie croniche, evidenziando come la...
Percezione dello studente preclinico e clinico dell’estetica del sorriso
Questo interessante studio, condotto su odontoiatri undergraduate, evidenzia come la maturazione dell’“occhio clinico” si rapporti in maniera realistica con quella che, nella teoria, è l’estetica ideale del sorriso.
Rigenerare o estrarre il dente con grave difetto intraosseo: indicazioni a lungo termine
Sintesi dei risultati di un importante lavoro, a follow-up decennale, volto a fornire indicazioni evidence-based utili nel bivio clinico tra rigenerazione parodontale ed estrazione seguita da riabilitazione. Lo studio, a cura di Cortellini e Tonetti, è stato rivalutato da Brignardello-Petersen.
Somministrazione locale di desametasone e betametasone dopo trattamento di pulpite irreversibile in singola seduta
Dopo trattamento endodontico, alcuni pazienti possono presentare una sintomatologia dolorosa, anche severa, che si protrae per più giorni, in maniera indipendente dal successo della terapia. Alcuni autori descrivono la possibilità di scegliere molecole di tipo steroideo, come desametasone e betametasone, impiegandole per via sistemica o locale.
Impatto di un programma scolastico di igiene orale
Per l’immediato futuro, il mondo della scuola promette profondi rinnovamenti. Pare lecito auspicare che questi vengano condotti di concerto con la politica sanitaria. L’articolo presentato permette di riflettere sul possibile impatto di un programma scolastico di igiene orale in una regione del mondo più svantaggiata della nostra.
Surgical safety checklist in chirurgia implantare
Pur costituendo un aspetto assai delicato in virtù del tema sempre (più) attuale del contenzioso medico-legale, l'errore costituisce indiscutibilmente e legittimamente una eventualità connessa...
L’uso del fattore di crescita concentrato in implantologia dentale
Questa revisione sistematica valuta i risultati dell’utilizzo di fattori di crescita concentrati in termini di guadagno osseo alveolare, miglioramento della qualità ossea intorno agli impianti e dell'osteointegrazione, raggiungimento della stabilità dell'impianto e tasso di sopravvivenza dell'impianto.
Timing nella gestione delle malocclusioni di II classe complesse
Un interessante studio retrospettivo si è proposto di confrontare gli outcome scheletrici e dentali dei trattamenti 1-stage e 2-stage in soggetti con malocclusioni di classe II complesse. I risultati denotano come il trattamento precoce a 2 fasi non porti ad alcun vantaggio nella valutazione del piano scheletrico anteroposteriore rispetto al trattamento tardivo a 1 fase.
Recessioni gengivali: lembo avanzato coronalmente, tunnel technique; connective tissue graft e derivati di matrice...
Un trial clinico randomizzato si è proposto di valutare due combinazioni chirurgiche doppiamente opposte nel trattamento delle recessioni gengivali. I risultati, a due anni di follow-up, evidenziano il ruolo mantenuto dall’innesto connettivale nella definizione della metodica gold standard.
Sindrome della bocca urente (BMS): eziopatogenesi e principi di gestione
La sindrome della bocca urente (BMS), è una condizione orale cronica caratterizzata da una sensazione di bruciore della mucosa orale, nonostante questa risulti clinicamente...
Influenza dell’usura dello scanbody dell’impianto sull’accuratezza dell’impronta digitale
Implant Scanbody (ISB) è comunemente costituito da tre componenti distinte: la regione superiore, che è quella di scansione, responsabile della registrazione digitale, dell'orientamento tridimensionale...















