La prescrizione dei farmaci antibiotici a livello sistemico per la prevenzione delle complicanze in occasione dell’estrazione dentali, in particolare per i terzi molari, è una pratica molto diffusa tra gli odontoiatri. È però sempre la scelta corretta oppure non è necessaria se il paziente risulta sano e senza problemi dentali e sistemici?

La domanda è legittima perché sappiamo bene che l’uso inappropriato degli antibiotici potrebbe comportare reazioni avverse e favorire lo sviluppo di resistenze al farmaco stesso.

Una recente revisione sistematica effettuata da Lodi, Azzi e coll. ha valutato l’effettivo beneficio che la profilassi antibiotica sistemica comporta nella prevenzione delle complicanze infettive post-estrattive.

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Nella revisione sono stati inclusi studi randomizzati a doppio cieco, con pazienti sottoposti a normale profilassi e pazienti che hanno assunto placebo. In totale sono stati inclusi 23 studi.

I risultati che sono stati registrati hanno sottolineato come la profilassi antibiotica possa ridurre il rischio di complicanze infettive post-chirurgiche in pazienti sottoposti all’estrazione del terzo molare nel 66% dei casi. Più nel dettaglio gli antibiotici sono in grado di ridurre del 34% il rischio di alveolite secca dopo l’estrazione di terzi molari inclusi.

È da sottolineare come non siano stati rilevati dati chiari riguardo l’importanza dei tempi di somministrazione dell’antibiotico.

Negli studi presi in esame risultavano presenti molte terapie con estrazioni di terzi molari, per cui non è possibile dire con certezza se questi dati possano valere per tutti gli elementi dentali.

Oltre questo non è stato neanche possibile valutare l’efficacia della terapia su pazienti immunocompromessi, questo perchè i soggetti coinvolti negli studi presi in esame risultavano tutti sani.

La valutazione fatta ha portato gli autori alla conclusione che il trattamento con profilassi antibiotica può effettivamente impedire di contrarre un’infezione, ma i dati possono far riferimento solo a pazienti sani e per la terapia estrattiva dei terzi molari. 

A causa della crescente prevalenza di batteri resistenti al trattamento antibiotico gli odontoiatri dovrebbero dunque valutare se e quando prescrivere la profilassi antibiotica prima di un’estrazione dentale. Questa decisione deve essere fatta in base alle condizioni del paziente e al reale rischio di avere delle complicanze infettive del sito. 

Riferimenti bibliografici

https://www.cochranelibrary.com/cdsr/doi/10.1002/14651858.CD003811.pub3/full?highlightAbstract=teeth%7Ctooth

Profilassi antibiotica nella prevenzione delle complicazioni post-estrattive - Ultima modifica: 2021-12-13T06:01:43+00:00 da redazione

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