Scanner intraorale in ambito ortodontico
L’ortodonzia digitale è una realtà che sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni. Questo è dato dal fatto che il processo tecnologico ha improntato tutto il settore odontoiatrico portando strumenti innovativi che hanno cambiato il modo di approcciarsi ai trattamenti.
Tunnel technique predicibilità nel trattamento delle recessioni gengivali
La tunnel technique assicura una copertura radicolare media dell'82.75 ± 19.7% in caso di difetto singolo e dell'87.87 ± 16.45% in caso di difetti multipli, con risultati migliori in presenza di recessioni di classe I o II (secondo Miller).
Percezione estetica in impianti singoli negli incisivi superiori
L'indice più comunemente usato per valutare l'estetica è stato proposto da Belser, seguono l'indice della papilla (PI) descritto da Jemt o il punteggio estetico...
Il concetto di preparedness dal laureando al giovane professionista
Nel linguaggio della Sanità pubblica, il termine "preparedness" identifica nello specifico la prontezza alla gestione di stati di emergenza da parte dei sistemi sanitari dei diversi paesi. Un termine che può essere proiettato sulla realtà del giovane professionista, che deve essere preparato a gestire in prima persona quadri complessi per i quali ha ricevuto, beninteso, un training ben specifico.
Accuratezza delle impronte: digitali vs impronte classiche su impianti
Per la realizzazione di protesi su impianti sono fondamentali delle impronte accurate.
Questo studio valuta la precisione delle impronte digitali rispetto alle tecniche di impronta convenzionali nella registrazione della posizione di 2 impianti.
Sopravvivenza a 10-15 anni di contenzioni fisse adesive
Lo studio condotto si è proposto di valutare il tasso di sopravvivenza e il rischio di fallimento 10 e 15 anni dopo il trattamento per una contenzione mascellare e due diversi protocolli di contenzione mandibolare
Procedure adesive e di cementazione sulla zirconia Premium
Anche se oggi non è stato ancora identificato un protocollo standardizzato di cementazione adesiva, che fornisca risultati univoci, sono molte le pubblicazioni che hanno indagato quale tipo di pre-trattamento possa migliorare la capacità della zirconia di attaccarsi all’elemento dentario.
Fitting marginale e infiltrazione batterica nel cementless fixation system implantare
Un recente studio considera un innovativo sistema implanto-protesico volto a superare sia la corona di tipo cementato – da cui prende trae ispirazione – sia quella cementata. La cementless fixation prevede però la ribasatura di resina composita tra abutment e corona. Nello specifico, il modello sperimentale illustrato considera la variabile rappresentata dal grado di infiltrazione microbica.
Sigillante canalare al silicato tricalcico e sodio fosfato dibasico
Tra i suoi utilizzi, MTA può trovare impiego come sigillante canalare. Partendo dalle caratteristiche di questo materiale, un recente studio propone un materiale pre-mixato in pasta come alternativa. I risultati valutano il prodotto come promettente.
Uso dell’acemannano, derivato dall’Aloe vera, nel guarigione dell’alveolo postestrattivo
L’Aloe vera sta conoscendo una discreta diffusione, oltre che nella cosmesi, in ambito medico, dove peraltro è usata da diversi anni, principalmente in dermatologia. Vengono qui proposti i risultati di uno studio, tratto dal Journal of Dental Sciences, che ne ha valutato l’utilità nella guarigione del sito postestrattivo del terzo molare.
Cause e manifestazioni di una lesione del nervo abducente
La paralisi del nervo abducente, seppur raramente, può presentarsi in forma iatrogena come complicanza di manovre di anestesia locale odontoiatrica. Clinicamente, la paralisi si manifesta tramite diplopia e strabismo, determinati dal blocco dell’abduzione omolaterale, eventualmente associati a vertigine. Analizziamo questa rara complicanza.
Adesione in ortodonzia: indicazioni di uno studio in vitro
Interessante studio italiano, pubblicato su BMC Oral Health, che valuta diversi sistemi di adesione per bracket ortodontici, sotto diversi punti di vista.
Procedure di endodonzia rigenerativa, disinfettanti e risultati
Impostato su studi sperimentali e osservazionali, un recente articolo ha ricercato e sintetizzato le prove che consentano di stabilire gli esiti clinici e radiografici delle procedure di endodonzia rigenerativa, a partire dagli irriganti canalari insieme a medicamenti non antibiotici intracanalari.
Magnetodinamica: un approccio chirurgico minimamente invasivo
La tecnologia magnetodinamica in ambito odontoiatrico riscuote sempre più interesse da parte degli operatori del settore perché presenta importanti vantaggi, che permettono di lavorare...
Spazzolini elettrici: uno sguardo al futuro
Il mondo in continua evoluzione dell’igiene orale offre una vasta gamma di strumenti per mantenere in salute denti e gengive. Tra i più diffusi...















