Aggiornamenti sul modello socio-correlato della malattia cariosa
La promozione della salute orale rappresenta una voce fondamentale della spesa sanitaria pubblica e privata nei paesi occidentali. Tra le principali patologie di competenza dell'odontoiatra, la malattia cariosa, in modo particolare, si caratterizza per l'alto impatto sociale, in virtù dell'elevata prevalenza già a partire dall'età pediatrica, in particolare nella fascia di popolazione svantaggiata dal punto di vista socioeconomico.
Il trattamento farmacologico post-chirurgico
Il trattamento farmacologico post-chirurgico dopo un intervento di chirurgia orale ha lo scopo di controllare il dolore, prevenire le complicanze infettive, ridurre l’infiammazione e...
Fattori predittivi di perdita dentale in corso di mantenimento parodontale
Una recente revisione sistematica della letteratura, pubblicata sul Journal of Clinical Periodontology, aggiorna le evidenze sull'argomento. Gli studi inclusi hanno coinvolto oltre 4mila pazienti sottoposti a terapia parodontale attiva e, dopo di essa, a mantenimento parodontale per un periodo minimo di 5 anni.
La remineralizzazione dentale si ottiene con un nuovo approccio
Un gruppo di ricercatori della Facoltà di Odontoiatria dell’Università di Minia, in Egitto, ha sviluppato un approccio innovativo per migliorare la remineralizzazione dentale. Combinando...
Fattori che influenzano l’insorgenza di carie interprossimali
I siti interprossimali rappresentano una delle sedi a maggior rischio di infiltrazione cariosa. Il gruppo di lavoro di Pokhojaev ha proposto recentemente un interessante studio dei meccanismi di logoramento delle superfici interprossimali, che si trovano esposte alle forme masticatorie ma anche alla pressione dei tessuti molli e a diversi altri stimoli meccanici, oltre, naturalmente, al contatto con l'elemento adiacente.
Comunicazioni oro-antrali: caratteristiche cliniche e gestione
La formazione di antrostomie costituisce una complicanza relativamente frequente nel contesto degli interventi chirurgici a livello del mascellare posteriore. Può essere una conseguenza di...
Il tessuto peri-implantare: studio istopatologico
Le caratteristiche cliniche dei tessuti molli peri-implantari devono essere valutate per la presenza o l’assenza di edema e rossore, così come per le variazioni...
Il controllo dell’infiammazione nella chirurgia del terzo molare
Le più comuni complicanze legate alla chirurgia del terzo molare sono quelle di natura infiammatoria: dolore, gonfiore, trisma, alveoliti. È naturalmente raccomandabile nell'interesse del paziente e nell'organizzazione del follow-up mettere in atto manovre preventive di tali complicanze. Sull'Australian Dental Journal una revisione aggiornata della letteratura riguardante gli interventi da mettere in atto.
Perdita dei molari per parodontite: il ruolo delle forcazioni esposte
Uno studio di coorte retrospettivo ha avuto l’obiettivo di determinare l'impatto del grado di forcazione sulla longevità dei molari e valutare le variabili di rischio associate alla perdita dei molari in soggetti trattati per parodontite.
Parodontite e perimplantite: similitudini e differenze
Negli ultimi la consapevolezza clinica della perimplantite si è universalmente affermata, così come la conoscenza dei disagi potenzialmente derivanti da tale condizione. In una revisione della Letteratura, Robitaille e colleghi si sono domandati se perimplantite e malattia parodontale siano in effetti le connotazioni di una stessa malattia su due substrati differenti oppure due patologie distinte.
Innovazioni recenti e direzione futura della ricerca odontoiatrica nell’era digitale
I continui progressi della tecnologia hanno permesso di superare limiti e ostacoli che, solo pochi anni fa, risultavano veri e propri impedimenti nei flussi...
Caratteristiche ed efficacia degli irriganti canalari più utilizzati in Endodonzia
Oggetto dei lavori proposti sono gli irriganti canalari maggiormente impiegati nel trattamento endodontico; più nello specifico, vengono analizzate l’influenza nel tempo della dentina sui...
Metodiche avanzate di disinfezione canalare
La diffusione dell'irrigante all'interno degli spazi canalari più tortuosi e la rimozione dei residui dentinali è indispensabile al fine non solo di abbattere la carica batterica esistente. In più, l'azione previene anche la giacenza di serbatoi tossinfettivi, potenzialmente responsabili di reinfezione endogena e, quindi, fallimento posticipato della terapia canalare.
La fluorizzazione delle acque: necessità di aggiornamento delle evidenze
La somministrazione di fluoro è una fondamentale e insostituibile strategia preventiva della malattia cariosa. Il panorama mondiale attuale, nei paesi occidentali, vede due strategie contrapposte: la fluorizzazione delle acque, in Nord America e Australia, e la somministrazione esclusivamente topica, maggiormente accettata nell’Europa continentale. Le indicazioni in arrivo dalla Gran Bretagna, che attualmente si trova in una condizione “ibrida”, potrebbero ridefinire il futuro approccio, a livello globale, rispetto a questo trattamento.
Influenza del processamento termico in autoclave sulla resistenza degli strumenti Ni-Ti
Gli strumenti rotanti Ni-Ti sono diventati un vero e proprio standard operativo in endodonzia. Il trattamento termico a cui sono sottoposti è una metodica comune volta a incrementarne la resistenza alla frattura. Essendo la sterilizzazione in autoclave un trattamento termico, gli autori dello studio riportato si sono chiesti se questa sia in grado, paradossalmente, di influire negativamente sulla resistenza acquisita dallo strumento.
Approccio evidence-based ai dentifrici ai carboni attivi
Dentifrici ai carboni attivi: la capacità sbiancante dipende in realtà dalla capacità di rimuovere le macchie, a sua volta conseguente a una maggiore abrasività della pasta dentifricia.















