Aspetti chiave del sistema conometrico nella riabilitazione implanto-protesica
Questo tipo di connessione sta raccogliendo sempre più consensi. Vediamo quali motivi conducono al suo utilizzo
L’implantologia osteointegrata, dal punto di vista chirurgico, ha raggiunto livelli...
Idrossiapatite nanocristallina nella chirurgia rigenerativa parodontale
Vengono valutati i risultati di una recente revisione della letteratura riguardante il potenziale di un biomateriale da innesto a base di idrossiapatite nanometrica nella rigenerazione di difetti ossei parodontali.
Ritrattamento canalare con strumenti endodontici rotanti ed estrusione oltre apice: confronto tra movimento convenzionale...
Negli ultimi anni sono stati introdotti strumenti canalari rotanti in nichel-titanio specificamente disegnati per le procedure di ritrattamento canalare. Una maggiore efficienza operativa potrebbe, tuttavia, correlare con una maggiore estrusione di materiale oltre apice.
Il bruxismo notturno in bambini brasiliani
Relationship between Tasks Performed, Personality Traits, and Sleep Bruxism inBrazilianSchoolChildren – A Population-Based Cross-Sectional Study
Non è raro oggi che i bambini in età scolastica...
Una futura metodica di monitoraggio implantare?
L'ISQ è stato registrato utilizzando l'analisi della frequenza di risonanza. I parametri clinici perimplantari sono stati rilevati su 4 siti per impianto. La perdita di osso marginale (MBL) è stata determinata sulla base della TC, anch'essa in quattro siti per impianto.
Determinazione cefalometrica della dimensione verticale
La determinazione della dimensione verticale nel paziente edentulo è una manovra fondamentale al fine di assicurare funzionalità ed estetica adeguate nella realizzazione di una protesi totale. Una revisione aggiornata ha verificato alcuni postulati dell'autore, secondo cui la dimensione verticale individuata clinicamente risulterebbe sistematicamente ridotta se confrontata con il dato cefalometrico...
Decalcificazione dello smalto in pazienti ortodontici: prevenzione, trattamento e fattori di rischio
La decalcificazione dello smalto attorno agli apparecchi ortodontici fissi è una complicanza comune sia durante che dopo il trattamento ortodontico.
Radiologia in endodonzia: come migliorare la terapia Premium
La diagnosi e la terapia in endodonzia non possono prescindere dall’esecuzione di esami radiologici di alta qualità: la radiologia, infatti, permette di valutare lo...
Il fenomeno dello stress da contrazione nelle resine composite
Oramai da diversi anni i materiali compositi costituiscono lo standard operativo nell'ambito della terapia conservativa. Si è assistito a uno sviluppo di questi sia...
Criteri radiografici nella valutazione del seno mascellare
Tra le cavità paranasali, il seno mascellare presenta il maggiore interesse odontoiatrico. Una sua valutazione morfologica è pertanto consigliabile già nello studio degli esami radiografici di I livello. Una recente review fornisce criteri validi e ripetibili nella lettura della radiografia panoramica, l’esame che meglio rappresenta la struttura.
MIH, il caso dell’estrazione come terapia elettiva
L'MIH, cioè l'ipomineralizzazione dei molari e degli incisivi, colpisce tra il 12% e il 14% dei bambini, con variazioni che vanno dal 2,4% al...
Trattamento canalare non chirurgico, quanto ne sanno i dentisti
Il trattamento canalare non chirurgico è stato oggetto di un interessante studio condotto dalla UCLA School of Dentistry di Los Angeles, USA. I ricercatori,...
Tomografia computerizzata cone beam in Endodonzia
Accuratezza della tomografia computerizzata cone beam e delle radiografie endorali nella rilevazione di piccole lesioni periapicali.
Accuracy of cone beam computed tomography and periapical radiography in detecting small...
Stabilità primaria e secondaria di impianti autofilettanti e non autofilettanti
In implantologia è importante che la stabilità primaria ottenuta con la chirurgia si traduca, con il processo dell’osteointegrazione, nella stabilità secondaria, necessaria al passaggio alla fase protesica. Lo studio in esame confronta, a questo proposito, il comportamento di impianti self-tapping a design ibrido con quello di impianti conici.
Il taping kinesiologico nella gestione post-operatoria dell’estrazione dei terzi molari
Un interessante studio ha analizzato la reale innovazione e i vantaggi apportati dall’utilizzo di un taping kinesiologico nella gestione della fase post-operatoria nell’ambito di un intervento di estrazione di terzi molari.
Nel caso di estrazione del primo molare: esiste un timing evidence based?
Il primo molare è di norma il primo elemento permanente a erompere e a esporsi quindi all'ambiente orale. Nei casi in cui il paziente pediatrico non sia correttamente istruito e motivato all'igiene orale domiciliare e in mancanza delle metodiche preventive – su tutte le sigillature – è possibile che il dente vada incontro a lesioni cariose gravi.















