Amelogenesi imperfetta e difetti nella formazione di smalto e dentina
Il termine “amelogenesi imperfetta” definisce un complesso sindromico comprendente una serie di condizioni cliniche, che possono essere riunite sia per ciò che riguarda l'eziopatogenesi...
Approccio “surgery first” in chirurgia ortognatica: lo stato attuale delle evidenze
Rappresenta uno dei trend recenti di maggiore interesse nel campo della chirurgia ortognatica. La metodica prevede di procedere direttamente con l'intervento chirurgico, in modo da portare le basi ossee nella posizione desiderata.
La profilassi antibiotica riduce il rischio di fallimento implantare?
Vengono qui presentati i risultati di una revisione sistematica, che ha valutato uno dei motivi alla base (o che dovrebbero essere alla base) della profilassi antibiotica in chirurgia implantare. L’outcome deve comunque essere messo insieme ad altri aspetti nel definire un’indicazione definitiva.
Rigenerare o estrarre il dente con grave difetto intraosseo: indicazioni a lungo termine
Sintesi dei risultati di un importante lavoro, a follow-up decennale, volto a fornire indicazioni evidence-based utili nel bivio clinico tra rigenerazione parodontale ed estrazione seguita da riabilitazione. Lo studio, a cura di Cortellini e Tonetti, è stato rivalutato da Brignardello-Petersen.
Valutazione biomeccanica del disilicato di litio rinforzato con zirconia
Un recente studio si è proposto di valutare l'abrasività del disilicato di litio rinforzato con zirconia. Il lavoro in vitro ha visto l'allestimento di 30 dischi di questo materiale, suddivisi su tre gruppi sulla base del materiale antagonista, rappresentato da altrettanti cilindri in zirconia ad alta translucenza, resina acrilica e steatite.
Cisti dei mascellari: diagnosi e trattamento
Nonostante possano condurre a sequele anche piuttosto gravi per il paziente, le patologie cistiche si caratterizzano per l'andamento asintomatico della loro crescita. Sono frequentemente...
Atraumatic restorative treatment della malattia cariosa nel paziente pediatrico
Il paziente pediatrico, per la sua collaborazione alla poltrona e anche nella prospettiva di necessari aggiustamenti successivi, è particolarmente indicato per la preparazione cavitaria atraumatica. La revisione sistematica qui presentata valuta i fattori che possono condizionare questo tipo di approccio.
Quale tecnica di impronta nel piccolo paziente?
Un interessante studio, recentemente pubblicato da Yilmaz e Aydin su International Journal of Paediatric Dentistry, ha confrontato la procedura digitale di rilevazione d'impronta con quella convenzionale con elastomeri, considerando sia le variabili direttamente correlate (nausea e stimolazione del riflesso del vomito, aspetti olfattivi-gustativi e termici) sia il fattore rappresentato dal tempo alla poltrona.
Implantologia immediata in regione molare: le indicazioni di una revisione sistematica recente
Materiali più performanti per protocolli sempre più “estremi” ma, sorge il dubbio, sempre meno predicibili? Agli occhi di alcuni osservatori, questa potrebbe sembrare l’attuale fotografia dell’implantologia postestrattiva. Vengono qui illustrate le evidenze migliori disponibili, quelle di una metanalisi, sulla riabilitazione immediata di regioni molari a un anno.
Prelievo di tessuto dal tuber maxillae e posizionamento con lembo parziale o totale a...
I lembi a spessore totale o parziale vengono utilizzati per consentire l’ispessimento dei tessuti molli attorno agli impianti. Obiettivo di questo recente studio è valutare l’aspetto della cheratinizzazione e l’aumento dello spessore del tessuto che matura dopo il posizionamento di connettivo sotto o sopra il periostio.
Aspetti tecnici della CBCT in odontoiatria
L'avvento del digitale ha rappresentato senza dubbio una fondamentale innovazione all'interno della radiologia odontoiatrica. Negli ultimi anni sono stati messi a punto dei macchinari...
Trattamento dell’open bite con clear aligner
Nel corso degli anni diversi studi hanno documentato e supportato un allargamento dell’impiego clinico dei clear aligner, da movimenti semplici a terapie più complesse. Lo studio presentato ne valuta l’efficacia sul morso aperto anteriore nel paziente adulto.
Amici di Brugg: malattia parodontale e malattie sistemiche
Come già visto nelle scorse settimane, Il Dentista Moderno ha scelto di seguire i lavori del 59° Congresso Annuale di Amici di Brugg, che...
Terapia ortodontico-implantare nei traumi dento-alveolari
Gli eventi traumatici a carico del distretto oro-maxillo-facciale con interessamento degli elementi dentari frontali sono di frequente riscontro nella pratica clinica quotidiana. L’obiettivo di...
Parodontite e perimplantite: similitudini e differenze
Negli ultimi la consapevolezza clinica della perimplantite si è universalmente affermata, così come la conoscenza dei disagi potenzialmente derivanti da tale condizione. In una revisione della Letteratura, Robitaille e colleghi si sono domandati se perimplantite e malattia parodontale siano in effetti le connotazioni di una stessa malattia su due substrati differenti oppure due patologie distinte.
Adesivi smalto-dentinali nel paziente pediatrico
Un aggiornamento alle linee guida presenti su Pediatric Dentistry, in relazione all'introduzione dei nuovi adesivi smalto-dentinali. Queste presentano naturalmente molti punti in comune con i normali dati di utilizzo, ma in ogni caso pare interessante riflettere su quanto presente in letteratura nel caso specifico.















