Laser in parodontologia: analisi della letteratura e prospettive
Negli ultimi anni l'impiego del laser in odontoiatria ha conosciuto un deciso sviluppo che ha coinvolto diversi ambiti operativi. Le applicazioni più ampie sono state riscontrate probabilmente nell'approccio clinico ai tessuti molli. In un documento molto ampio apparso recentemente su Periodontology 2000, Charles M. Cobb ha tracciato una definizione, basata sulle attuali evidenze disponibili, a proposito dello stato dell'arte della laserterapia in parodontologia.
Fatigue test applicato ai materiali ceramici
Nell’ambito dei restauri in materiale ceramico, siano essi metallo-ceramiche o ceramiche multi-strato, il chipping (cioè lo scheggiarsi) della porcellana rappresenta la complicanza principale. Le fratture cosiddette “catastrofiche” sono eventi fortunatamente molto rari: secondo Sailer 2015, si tratta di una complicanza contemplata a 5 anni nel 2.3% dei casi di corona singola in vetroceramica.
Espansione chirurgica mucosa pre-GBR
L’espansione progressiva dei tessuti molli è una tecnica ben nota in chirurgia plastica ricostruttiva ma che, in futuro, potrebbe trovare impiego anche in chirurgia preimplantare. Il testo fa riferimento al lavoro di Byun, pubblicato su Clinical Oral Implants Research e recentemente rivalutato da Brignardello-Petersen per il Journal of the American Dental Association.
Diagnosi e classificazione della lesione cariosa
La classificazione internazionale della patologia cariosa ed il sistema di gestione di tale lesione(ICCMS™) è un sistema comprensivo di protocolli clinici che mira a...
Coronectomia: alternativa all’estrazione dei denti denti del giudizio inferiori
L'avulsione dei terzi molari inferiori inclusi rappresenta una componente fondamentale dell'attività clinica del chirurgo orale. La lesione del nervo alveolare inferiore è in assoluto...
Obesità, sindrome metabolica e malattia parodontale
Studi epidemiologici suggeriscono un'associazione tra obesità e malattia parodontale, indicando come valori sopra norma di indice di massa corporea (BMI), circonferenza addominale, percentuale di grasso corporeo sottocutaneo e lipidi sierici si associno a rischio aumentato di insorgenza di parodontite.
Ruolo dell’odontoiatra nel trattamento dell’OSAS: revisione di revisioni sistematiche
Un interessante articolo giapponese fornisce evidenze che supportano una partecipazione attiva dell’odontoiatra nell’approccio al paziente con apnee ostruttive del sonno. Particolarmente importante il mantenimento del contatto con il paziente anche in fase di follow-up.
Effetto della tecnica di miscelazione e manipolazione nelle caratteristiche della dentina biologica
Un recente studio fornisce spunti clinici assai pratici riguardo a una classe di materiali oggi largamente indicati in endodonzia. Il lavoro chiarisce la necessità di attenersi alle indicazioni di miscelazione e manipolazione fornite dal produttore.
Traumatologia dentale degli elementi decidui
Sappiamo che l'età rappresenta una delle variabili di maggior peso nella distribuzione epidemiologica degli eventi traumatici e, segnatamente, di quelli di competenza odontoiatrica e...
Cone Beam Computed Tomography (CBCT): nuove features
È uno strumento diagnostico che fornisce innegabili vantaggi rispetto all’ortopantomografia e alla radiologia endorale. La sua applicazione in odontoiatria è ampia, pur con l’accortezza...
Vite da trazione ortodontica nel ramo mandibolare
La presenza di molari inclusi e orizzontalizzati costituisce un quadro complesso, non approcciabile con le metodiche ortodontiche di base. I terzi molari sono gli...
Decontaminazione e disinfezione delle impronte dentali
Le problematiche legate al rischio di infezioni crociate rimangono di assoluta attualità nella conduzione di qualsiasi struttura clinica odontoiatrica.
La rilevazione di impronte dentali, sia...
Una nuova revisione sugli effetti dello xilitolo
Le prove disponibili sugli effetti dello xilitolo,un sostituto dello zucchero naturale utilizzato per dolcificare prodotti come caramelle, gomme da masticare e dentifricio, non sono...
Carie e malattia parodontale sono entità cliniche del tutto separate?
Due patologie a carattere cronico-degenerativo e a eziopatogenesi multifattoriale, con una base batterica legata alla deposizione del biofilm microbico. Recentemente, il gruppo di lavoro di Taso ha condotto uno studio volto a valutare il profilo infiammatorio parodontale su elementi dentari affetti da carie, seguiti anche nel periodo post restaurativo.
Reperimento, alesatura e disinfezione canalare in endodonzia
Dando per scontato di aver fatto la diagnosi giusta, e che il dente abbia veramente bisogno trattamento endodontico, assodato che l'anestesia locale sia stata...
Stomatopirosi e sindrome da bocca urente o burning mouth
Negli ultimi anni si è sviluppato un forte interesse attorno a queste patologie, definite in inglese burning mouth. Il paziente riferisce un corollario sintomatologico...















