Valutazione precoce dell’inclusione del terzo molare su CBCT
Un interessante studio, condotto da Marchiori e colleghi e recentemente pubblicato su Archives of Oral Biology, ha ipotizzato la correlazione tra la mancanza di spazio retromolare (primo molare) e uno sviluppo tardivo dell'elemento, e il fatto che questa combinazione costituisca un indicatore precoce di inclusione.
Distalizzatore Carriere nel trattamento della malocclusione di II classe
Un dispositivo da applicare con bonding diretto al canino e al primo molare, la cui funzione è la distalizzazione fisica dei segmenti mascellari superiori, correggendo, se presente, anche la rotazione del primo molare superiore. Un recente studio ne ha valutato l'efficacia nel trattamento della malocclusione di II classe.
Perio-medicine: parto prematuro e ruolo dei linfociti T CD8+
Uno degli ambiti oggetto di studio nella perio-medicine è quello ginecologico-neonatologico, con particolare interesse per il quadro clinico del nato pretermine sottopeso. La relazione tra aumentato rischio di nascita pretermine e parodontopatia nella madre è ampiamente documentata, ma non del tutto conosciuta sul piano causale.
Studio e trattamenti di superficie su due diverse leghe di titanio a uso medicale
Anodizzazione e trattamenti chimici di superficie sono volti a indurre risposte specifiche da parte delle cellule osteoblastiche subito dopo l'inserimento dell'impianto. Un recente studio ha valutato le evoluzioni strutturali e microstrutturali e le proprietà meccaniche di due leghe di titanio in diverse condizioni di trattamento termico e grave deformazione plastica mediante la metodica della torsione ad alta pressione.
La cementazione come elemento chiave per la longevità dei restauri Premium
I cementi adesivi permettono di coniugare ottime capacità meccaniche con risultati estetici soddisfacenti, adattandosi a tutti i materiali da restauro attualmente utilizzati in conservativa indiretta e protesi. Quali sono i fattori da considerare nella loro manipolazione e applicazione per ottenere risultati predicibili e duraturi?
Decalogo dell’estetica in ortodonzia: punti 9 e 10
Una deviazione anche minima (intorno ai 2 mm) degli incisivi centrali, rispetto al piano frontale, risulta immediatamente visibile anche a un occhio non esperto. A maggior ragione, questa richiede pertanto di essere corretta ortodonticamente,
Decalogo dell’estetica in ortodonzia: i primi 3 “comandamenti”
Il fatto che sempre più pazienti adulti scelgano di rivolgersi all'ortodontista riflette un incremento delle esigenze in termine di estetica, aspetto che costituisce uno degli elementi costitutivi del piano di cure. Al fine di facilitare la valutazione clinica e, allo stesso tempo, di mettere in atto trattamenti ripetibili, Wilson Machado propone un decalogo, letteralmente “i dieci comandamenti dell'estetica del sorriso”.
App per smartphone: le nuove migliori amiche dell’ortodontista?
L'avvento dello smartphone ha rivoluzionato la nostra società, modificando l'approccio di tutti noi a diversi ambiti della vita: la salute non fa eccezione. Esistono anche app ultraspecialistiche, che supportano nel training under e postgraduate, o ancora nell'esecuzione di esami strumentali o nella definizione dei piani di cura. Un gruppo di lavoro britannico ha recentemente condotto un interessante studio volto a sondare la disponibilità di app dedicate all'ortodonzia...
Chirurgia mucogengivale: ritorno al lembo posizionato lateralmente?
La chirurgia mucogengivale è un ambito di evoluzione continua nell'odontoiatria contemporanea, con tecniche sempre nuove da validare tramite le indagini cliniche. Tra le tecniche a lembo, l'LPF e il CAF costituiscono i due standard meglio conosciuti; la seconda, in particolare, risulta essere la tecnica più ampiamente descritta in letteratura e la più precidibile.
Compositi bulk-fill: sono impiegabili nelle ricostruzioni con perno in fibra
I compositi bulk-fill costituiscono oramai da alcuni anni una delle tecniche suscitanti maggiore interesse nel campo della ricerca dei materiali dentali. Recentemente, Mota Martins e colleghi (Applied Adhesion Science 2019) hanno sperimentato il loro impiego nella ricostruzione post-endodontica con perno in fibra, confrontandone la forza adesiva con quelle delle resine convenzionali.
Il dolore e l’ansia nelle procedure dolorose odontoiatriche
Il dolore associato alle procedure mediche è un problema comune e spesso trattato inadeguatamente o del tutto trascurato che unito ad ansia e paura...
Decontaminazione di bracket ortodontici: efficacia di soluzioni a base di clorexidina
La clorexidina è un disinfettante assai favorevole, in virtù dell'azione battericida ad ampio spettro che assicura nei confronti di batteri gram-positivi e gram-negativi.
Approccio semplificato ai disordini temporo-mandibolari
Una serie di condizioni differenti dal punto di vista clinico, la cui correzione prevede spesso un approccio polistrumentale e polispecialistico che non tutti i pazienti sono in grado di affrontare. Un approccio semplificato di tipo comportamentale può comportare dei benefici per chi soffre di disordini temporo-mandibolari?
Possiamo chiedere di più ai nuovi compositi flow? Premium
I compositi devono le loro proprietà e il loro grado di maneggevolezza alla percentuale di filler adoperata e la loro viscosità alla matrice resinosa. A...
Fattori che influenzano il fallimento dei restauri di II classe
I restauri cavitari di II classe o, per usare un termine più allineato all'era dei compositi, interprossimali, costituiscono tuttora un capitolo complesso dell'odontoiatria conservativa, in quanto soggetti a numerose variabili operative. Peraltro le ultime ricerche hanno evidenziato come le caratteristiche del materiale, in questo tipo di restauri, non costituiscano le determinanti principali della sopravvivenza.
Sopravvivenza a 10-15 anni di contenzioni fisse adesive
Lo studio condotto si è proposto di valutare il tasso di sopravvivenza e il rischio di fallimento 10 e 15 anni dopo il trattamento per una contenzione mascellare e due diversi protocolli di contenzione mandibolare















