Distalizzatore Carriere nel trattamento della malocclusione di II classe

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La malocclusione di II classe I divisione si caratterizza per deficit mandibolare e/o eccesso del mascellare superiore, con molari inferiori posizionati distalmente rispetto ai molari superiori e incisivi superiori sporgenti. Ciò porta i pazienti ad assumere un profilo facciale tipicamente convesso, con mento retruso, labbro inferiore estroflesso e distanza mento-collo ridotta.

La correzione scheletrica della malocclusione di II classe con apparecchi funzionali, fissi o rimovibili, si basa sulla stimolazione della crescita mandibolare e posizionare la mandibola in avanti: si ricordino, in questo senso, apparecchi come Twin Block e Forsus.

Le maschere facciali hanno invece la funzione di contenere la crescita mascellare, permettendo alla mandibola di recuperare.

Per quanto riguarda il momento auxologico, le attuali indicazioni individuano il periodo corrispondente o leggermente successivo all'inizio del picco puberale come il più adatto all'applicazione di apparecchi funzionali.

In una fase più tardiva dell'adolescenza, il paziente può essere invece approcciato con apparecchi fissi completi con elastici intermascellari, ancora apparecchi funzionali (Forsus o Herbst) o trattamenti di distalizzazione molare con dispositivi di ancoraggio temporaneo (TAD).

Approcci di estrazione differenziale tra le arcate (estrazioni in arcata superiore) e anche la chirurgia ortognatica sono strategie alternative spesso prese in considerazione dai clinici.

Oggi sono disponibili diverse tipologie di apparecchi di distalizzazione molare dedicati alla malocclusione dentale di II classe, ad esempio Distal Jet e Pendulum.

Nell'ultimo decennio ha trovato diffusione il distalizzatore Carriere Motion, un dispositivo da applicare con bonding diretto al canino e al primo molare, la cui funzione è la distalizzazione fisica dei segmenti mascellari superiori correggendo, se presente, anche la rotazione del primo molare superiore. Il sistema prevede poi un punto di ancoraggio inferiore (come un arco linguale o una mascherina Essix), con la forza trasmessa tramite un elastico simile ai classici elastici intermascellari di II classe.

L'uso dell'apparecchio Carriere precede solitamente l'applicazione del fisso, il che comporterebbe, per il paziente, un vantaggio in termini di comfort.

Trattamento della II classe ortodontica

Recentemente, Yin e colleghi hanno valutato l'efficacia del distalizzatore Carriere nel trattamento della II classe: lo studio è stato pubblicato su Progress in Orthodontics.

Un totale di 54 pazienti tra i 10 e i 14 anni con malocclusione di II classe I divisione sono stati trattati (inseriti in gruppi numericamente equivalenti) con distalizzatore Carriere, elastici intermascellari o apparecchio Forsus e sottoposti ad analisi cefalometrica e studio dei modelli. Dopo analisi tramite two-tail t-test, non sono risultate differenze significative in termini di correzione scheletrica (sono stati valutati angolo ANB e indice di Wits).

Il distalizzatore di Carriere è stato pertanto definito pertanto applicabile nel trattamento delle II classi lievi-moderate per un periodo medio di 6 mesi, ma non più efficace di sistemi alternativi come elastici intermascellari e Forsus. Va comunque ricordato come l'efficacia in termini assoluti non costituisca l'unico criterio di scelta nella pianificazione di una terapia ortodontica, che deve considerare la fase di crescita del singolo paziente, oltre a elementi come collaborazione e comfort da parte dello stesso.

Distalizzatore Carriere nel trattamento della malocclusione di II classe - Ultima modifica: 2019-10-11T18:41:29+00:00 da redazione
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