Contemporaneità e predicibilità del trapianto dentale autologo
Il tasso di successo del trapianto dentale risulta influenzato positivamente dalla giovane età del paziente e ancora di più dallo stato di maturazione dell'elemento da trapiantare. Di recente, Tsukiboshi, un autore che vanta una casistica che supera i 1.000 casi e che copre interventi condotti in sostituzione di agenesie o di elementi persi per cause diverse, ha pubblicato un case series volto a condividere le indicazioni positive emerse da un'attività trentennale.
Rispetto dell’arteria alveolo antrale
L'arteria alveolo antrale costituisce un ramo anastomotico tra le arterie alveolare posteriore superiore e infraorbitaria, dedicato a fornire apporto ematico a perioristio e parete del seno mascellare e alla membrana schneideriana. Per il suo decorso, questo vaso si trova esposto a rischio di interessamento durante la fase di allestimento della finestra osteotomica nella tecnica di grande rialzo del seno...
La riparazione delle perforazioni con materiali bioceramici: MTA o biodentine? Premium
La tempestività dell’intervento è uno dei principali fattori che influenzano la prognosi della sigillatura di una perforazione endodontica. Il punto chiave è garantire un sigillo stabile con un materiale ottimale, facile da manipolare e da posizionare.
Timing della riabilitazione implantare di un trauma dentale
La perdita dell'elemento dentale permanente è un esito che deve essere considerato in seguito a un evento traumatico. Ma sorge spontaneo domandarsi quale possa essere il timing ideale per l'inserimento di un impianto in un paziente che ha subito un trauma dentale.
Verifica sperimentale delle indicazioni nell’approccio al paziente chirurgico in TAO
L'approccio chirurgico al paziente sottoposto a terapia anticoagulante orale (TAO) rappresenta senza dubbio una importante criticità e anche una fonte di dibattito. Le linee guida disponibili prevedono tendenzialmente un approccio clinico soppesato sulla base della valutazione dell'INR del paziente.
Adesione nel restauro di lesioni cervicali non cariose
Sono state confrontate le performance di tre adesivi universali, associati a compositi flowable, nella gestione di lesioni cervicali non cariose. L'indagine ha coinvolto un totale di 18 partecipanti, ciascuno indicato per l'esecuzione di restauri di lesioni cervicali non cariose con resine fluide in almeno 3 siti, per un totale di 99 trattamenti.
Valutazione biomeccanica del disilicato di litio rinforzato con zirconia
Un recente studio si è proposto di valutare l'abrasività del disilicato di litio rinforzato con zirconia. Il lavoro in vitro ha visto l'allestimento di 30 dischi di questo materiale, suddivisi su tre gruppi sulla base del materiale antagonista, rappresentato da altrettanti cilindri in zirconia ad alta translucenza, resina acrilica e steatite.
Approccio “surgery first” in chirurgia ortognatica: lo stato attuale delle evidenze
Rappresenta uno dei trend recenti di maggiore interesse nel campo della chirurgia ortognatica. La metodica prevede di procedere direttamente con l'intervento chirurgico, in modo da portare le basi ossee nella posizione desiderata.
Prevalenza, stimoli e approccio chirurgico all’osteonecrosi dei mascellari da farmaci
Nell'insorgenza dell'osteonecrosi dei mascellari, correlata ai farmaci antiriassorbitivi impiegati nella terapia dell'osteoporosi, la molecola da considerare, oltre alla famiglia dei bifosfonati, è l'anticorpo monoclonale denosumab. Uno fra i più recenti aggiornamenti epidemiologici è stato condotto in Svezia e pubblicato su Oral Surgery, Oral Medicine, Oral Pathology and Oral Radiology.
Quale tecnica di impronta nel piccolo paziente?
Un interessante studio, recentemente pubblicato da Yilmaz e Aydin su International Journal of Paediatric Dentistry, ha confrontato la procedura digitale di rilevazione d'impronta con quella convenzionale con elastomeri, considerando sia le variabili direttamente correlate (nausea e stimolazione del riflesso del vomito, aspetti olfattivi-gustativi e termici) sia il fattore rappresentato dal tempo alla poltrona.
Mesializzazione ortodontica e riassorbimento radicolare
Il trattamento di mesializzazione di elementi permanenti nell'approccio alle agenesie del secondo premolare inferiore può essere correlato ad alcune complicanze. Il rischio di riassorbimento radicolare esterno apicale nei molari inferiori permanenti mesializzati risulta effettivamente aumentato, ma la misura del riassorbimento stesso risulterebbe, al contempo, clinicamente non rilevante.
Il giovane alle prese con la chirurgia guidata in implantologia
Un interessante report, recentemente pubblicato da Turkyilmaz su Journal of Stomatology, Oral and Maxillofacial Surgery, ha proposto una sequenza operativa per una riabilitazione full-arch condotta in chirurgia guidata flapless e riflettuto, soprattutto dal punto di vista del giovane implantologo, sulle possibili criticità in grado di indurre a complicanze.
Aggiornamento delle evidenze sull’efficacia dello spazzolino elettrico sul lungo periodo
“Dottore, io uso lo spazzolino manuale, dovrei passare allo spazzolino elettrico”? Si tratta di una domanda che qualsiasi clinico – odontoiatra generalista, specialista parodontologo o igienista dentale – si sente rivolgere di frequente. Vediamo le più moderne evidenze dalla letteratura.
Apparecchi funzionali nel trattamento delle malocclusioni di II classe: impatto sull’articolazione temporo-mandibolare
Uno studio sugli effetti a livello di ATM dell'apparecchio funzionale nelle malocclusioni di II classe. Evidenze pur limitate hanno stabilito che, rispetto ai controlli, questo trattamento possa indurre alcune modificazioni degli spazi articolari e della larghezza del condilo. Anche se, allo stato attuale delle conoscenze, non è possibile definirne l'impatto clinico.
Impianti postestrattivi: vantaggi effettivi delle tecniche aggiuntive di bone augmentation
Alcuni autori sostengono che una procedura di inserimento immediato possa essere attuata anche senza bone grafting contestuale, generando comunque un risultato adeguato sul piano funzionale ed estetico. Constatando l'assenza di metanalisi che comparassero direttamente gruppi trattati con implantologia postestrattiva con e senza rigenerazione ossea, un gruppo di studio coreano ha condotto una revisione sistematica della letteratura...
Posizionare i bracket ortodontici con fonti di luce ad alta intensità Premium
L’ancoraggio dei bracket è reso stabile da molte delle resine composite a disposizione e dall’elevata resa delle tecniche adesive, ma esistono ulteriori aspetti che possono ridurre il rischio di distacco.















