Implantologia a carico immediato e chirurgia computer guidata
L'implantologia a carico immediato nei mascellari edentuli è stata riportato in numerose pubblicazioni con tassi di sopravvivenza cumulativi paragonabili a quelli dei protocolli convenzionali...
La valutazione ed il mantenimento del successo in implantologia
I protocolli di Brånemark sull’osteointegrazione basavano i propri obiettivi sulla funzionalizzazione della fixture in una condizione di edentulia, parziale o totale. Da allora però...
Percezione del paziente delle tempistiche di carico implantare
La revisione sistematica considerata ha valutato l’impatto del timing implantoprotesico sul giudizio del paziente. Negli ultimi anni, la comunicazione ha, infatti, puntato molto sull’assunto per cui il carico immediato e, in generale, l’accelerazione dei tempi di riabilitazione, influenzi positivamente l’esperienza della persona.
Diagnosi e terapia: parestesia del nervo alveolare inferiore
Diagnosi differenziale con cone beam computer tomography della parestesia del nervo alveolare inferiore in seguito a trattamento endodontico: case report
Differential diagnosis of endodontic-related inferior alveolar...
Reperimento del canale mesiale mediano nei primi molari inferiori
Riassunto
Il successo a lungo termine in endodonzia è strettamente legato a un’adeguata detersione, sagomatura e otturazione tridimensionale del complesso e completo sistema dei canali...
L’uso dei corticosteroidi nella gestione del dolore in endodonzia: stato dell’evidenza
Il dolore postoperatorio susseguente a trattamento endodontico ha un'incidenza fra 3 e 58% e viene controllato principalmente mediante l'uso dei FANS. L'uso dei corticosteroidi è invece piuttosto ridotto...
Ipersensibilità dentale: fossili, denti e nervi
È nella bellezza della ricerca scientifica l’incrociarsi delle nozioni derivanti da discipline lontane che portano a più comprendere e, talvolta, a meglio curare. Così...
Agenti silanici e condizionamento di superficie in odontoiatria:una visione d’insieme
Aspetti dell'accoppiamento con agenti silanici e del condizionamento di superficie in odontoiatria: una visione d'insieme.
Il lavoro di oggi ha come materia di discussione i...
Stabilità primaria e secondaria di impianti autofilettanti e non autofilettanti
In implantologia è importante che la stabilità primaria ottenuta con la chirurgia si traduca, con il processo dell’osteointegrazione, nella stabilità secondaria, necessaria al passaggio alla fase protesica. Lo studio in esame confronta, a questo proposito, il comportamento di impianti self-tapping a design ibrido con quello di impianti conici.
Diabete mellito di tipo 2 e parametri clinici parodontali
Tra i vari fattori di rischio per la parodontite uno dei principali è stato confermato essere il diabete. La prevalenza della parodontite è più...
Tecnica chirurgica per espansione del palato nel subadulto
L'ossificazione del palato rappresenta un procedimento fondamentale nel complesso dello sviluppo del terzo medio del volto. La presenza di dimorfismi per difetto, con la...
Il nuovo concetto di anatomia ottica
Pasquale Loiacono
Riassunto
Alla luce delle più attuali conoscenze, il ruolo della fotografia clinica non deve limitarsi alla funzione di documentazione, ma può integrare efficacemente i...
Affidabilità e precisione del digitale e della metodica CAD-CAM
Un presupposto fondamentale per capire il livello di accuratezza del manufatto che verrà prodotto a partire da un'importa CAD è l'analisi del file digitale....
Amici di Brugg: malattia parodontale e malattie sistemiche
Come già visto nelle scorse settimane, Il Dentista Moderno ha scelto di seguire i lavori del 59° Congresso Annuale di Amici di Brugg, che...
Indicazione al carico immediato nel paziente diabetico
L’incidenza della malattia diabetica è in aumento e a ciò corrisponde un’aumentata domanda di riabilitazioni implantari, possibilmente in associazione con protocolli protesici rapidi. Diversi studi hanno valutato l’indicazione al carico immediato nei pazienti con diabete di tipo 2 e una recente revisione sistematica fa il punto sulle evidenze disponibili.
La profilassi antibiotica riduce il rischio di fallimento implantare?
Vengono qui presentati i risultati di una revisione sistematica, che ha valutato uno dei motivi alla base (o che dovrebbero essere alla base) della profilassi antibiotica in chirurgia implantare. L’outcome deve comunque essere messo insieme ad altri aspetti nel definire un’indicazione definitiva.















