Criteri per scegliere il posizionamento di impianti a carico immediato
Certamente le procedure di carico immediato sono influenzate tanto dalla selezione del paziente, quindi da una valutazione corretta del rischio che il trattamento comporta,...
Implantologia immediata in regione estetica: provvisorizzazione immediata o ritardata
L’implantologia postestrattiva comporta grossi vantaggi in regione estetica, soprattutto nel momento in cui vi sia la possibilità di consegnare, nella stessa seduta delle chirurgie, la corona provvisoria. Vengono qui fornite indicazioni, a lungo termine, riguardo alle riabilitazioni singole in regione frontale, con un confronto tra provvisorizzazione immediata e ritardata.
Posizionamento impianto dopo l’estrazione: quando immediata, precoce o tardiva?
La tempistica di posizionamento dell'impianto è una questione importante nella comunità dentale: nei primi anni dell’odontoiatria, infatti, questo veniva effettuato solo in siti guariti.
Oggi...
Evidenze sulla preparazione del sito implantare tramite chirurgia piezoelettrica: un aggiornamento
Viene considerata la possibilità di allestire il sito implantare tramite tecnica piezoelettrica. Questa si proporrebbe come alternativa al drilling tradizionale, con il vantaggio di incrementare la stabilità secondaria dell’impianto in guarigione.
Ricostruzione con sostituti alloplastici prima dell’inserimento degli impianti
I materiali alloplastici sono sostituti, sintetici o naturali,
dell’osso. Vengono assemblati utilizzando materie prime facilmente disponibili, in condizioni di temperatura e pressione
blande. Fungendo da matrice per la...
Evidenze istopatologiche sull’infiammazione perimplantare
La revisione sistematica considerata ha un’interessante caratterizzazione, a livello microscopico, del pattern infiammatorio di mucosite perimplantare e perimplantite, confrontate con tessuto perimplantare sano e malattia parodontale.
Una futura metodica di monitoraggio implantare?
L'ISQ è stato registrato utilizzando l'analisi della frequenza di risonanza. I parametri clinici perimplantari sono stati rilevati su 4 siti per impianto. La perdita di osso marginale (MBL) è stata determinata sulla base della TC, anch'essa in quattro siti per impianto.
Fattori di rischio nel fallimento a breve termine in implantologia
Il danno cronico progressivo non costituisce il solo modello di patologia che porta a fallimento di un impianto. Sono infatti contemplate complicanze che portano al fallimento a breve termine. Analogamente ai quadri long-term, le definizioni eziopatologiche sono di tipo multifattoriale.
Le possibilità dell’implantologia guidata, dalla progettazione alla realizzazione
L’intervento chirurgico computer guidato è stato sviluppato recentemente, ed è stato accettato come modalità di trattamento implantare nel mascellare e nella mandibola, con o...
Abutment in zirconia: riduzione della perdita di osso crestale
Per le valide caratteristiche di resistenza alla corrosione e di biocompatibilità, la zirconia si presta a essere valutata come materiale alternativo al titanio nella realizzazione di abutment. Sembrerebbe più indicata nel preservare i tessuti molli perimplantari, in quanto indurrebbe minore infiammazione e minor sanguinamento. Sorge spontaneo domandarsi se possa dimostrarsi più favorevole anche a livello dei tessuti duri...
Tecniche di riapertura implantare
Negli ultimi anni, in ambito implantologico si è assistito a un forte sviluppo dei protocolli chirurgico-protesici. Già attualmente il clinico ha spesso la possibilità...
Chirurgia implantare guidata e salvaguardia del nervo alveolare inferiore
Lo studio considerato ha indagato il ruolo dell’accuratezza rispetto al rischio di trauma iatrogeno del nervo alveolare inferiore, mettendo a confronto chirurgia guidata e tecnica convenzionale a mano libera.
Impianti postestrattivi nei siti anteriori
Il mantenimento della corretta estetica gengivale e l'integrazione con il restauro protesico costituisce forse il fattore di maggiore criticità nella riabilitazione implantare dei settori frontali. L'insorgenza recessioni rappresenta una complicanza piuttosto comune in questa sede, con un frequenza che può raggiungere il 16% dei casi.
Posizionamento di impianti post estrattivi: evidenze scientifiche
Nella prima parte del presente articolo sono stati analizzati alcuni aspetti riguardanti l'inserimento di un impianto immediatamente dopo l'estrazione di un elemento dentario, con...
Studio e trattamenti di superficie su due diverse leghe di titanio a uso medicale
Anodizzazione e trattamenti chimici di superficie sono volti a indurre risposte specifiche da parte delle cellule osteoblastiche subito dopo l'inserimento dell'impianto. Un recente studio ha valutato le evoluzioni strutturali e microstrutturali e le proprietà meccaniche di due leghe di titanio in diverse condizioni di trattamento termico e grave deformazione plastica mediante la metodica della torsione ad alta pressione.
Processi a carico dell’osso in seguito ad inserimento implantare
Quando posizioniamo un impianto coesistono tre diversi fasi a livello osseo
Periodo di guarigione : dal momento dell’inserimento dell’impianto ha inizio un processo di guarigione....















