Rimozione di impianti falliti: tecniche osteotomiche
Nella prima parte dell'articolo si è fatto riferimento alla grossa differenza che intercorre tra asportare un impianto ormai privo di stabilità secondaria, il quale...
Presupposti anatomici degli impianti postestrattivi
Negli ultimi anni sono stati compiuti grossi passi avanti nell'ottica del mantenimento dei tessuti a seguito di un'estrazione, al fine di inserire appunto impianti...
Stato dell’arte del workflow digitale in implantoprotesi
Una recente revisione, di cui si raccomanda la lettura completa, riflette sulle novità tecniche dell’ultimo periodo e, conseguentemente, sull’affidabilità raggiunta dal workflow digitale, nel realizzare protesi su impianti. Vengono considerati, in particolare, le fasi della scansione intraorale e i materiali oggi inclusi nelle lavorazioni finali.
L’uso di impianti stretti nel riassorbimento osseo orizzontale
La revisione sistematica qui presentata riflette sul possibile impiego di impianti a diametro ridotto nella gestione clinica di creste alveolari deficitarie per quanto riguarda lo spessore.
La “socket shield technique” in implantologia postestrattiva
I protocolli riabilitativi implantologici offrono oggi indicazioni molto rassicuranti in termini di tassi di sopravvivenza, anche nei casi complessi. Il successo terapeutico in aree anatomiche a elevato impatto estetico passa però per definizione per una corretta gestione, in termini di aspetto marginale e di mantenimento volumetrico, dei tessuti molli.
Limiti attuali della chirurgia implantare guidata
Uno studio retrospettivo coreano, di recente pubblicazione, si è posto l'obiettivo di valutare le attuali limitazioni all’implantologia computer guidata. Con un importante elemento di novità.
Accuratezza della chirurgia guidata in regione estetica
Il trial clinico randomizzato qui presentato fornisce interessanti indicazioni riguardo ai vantaggi della chirurgia implantare guidata. In particolare, rispetto alla letteratura preesistente, esso riflette sul potenziale estetico della procedura, utilizzata in regione frontale.
Processi a carico dell’osso in seguito ad inserimento implantare
Quando posizioniamo un impianto coesistono tre diversi fasi a livello osseo
Periodo di guarigione : dal momento dell’inserimento dell’impianto ha inizio un processo di guarigione....
Implantologia flapless a carico immediato in sede molare inferiore
Implantologia guidata non significa necessariamente chirurgia guidata. Lo studio qui considerato fornisce interessanti indicazioni riguardo la risposta tissutale all’inserimento di impianti a carico immediato, in regione molare inferiore, tramite tecnica flapless. Questa viene confrontata con la tradizionale tecnica a lembo.
Quali vantaggi per la riabilitazione implantare platform-switched?
Ricostruzioni platform-switched su impianti di largo diametro: uno studio clinico prospettico di cinque anni
Platform-switched restorations on wide-diameter implants: a five-year clinical prospective study
Vigolo P,...
La terapia implantare nell’atrofia del mascellare posteriore
Questa revisione della letteratura affronta il tema, molto attuale, della predicibilità degli interventi di rialzo del seno mascellare con posizionamento di impianti osteointegrati, valutando il ruolo svolto dal tipo di materiale da innesto, di superficie implantare, della tecnica chirurgica e dell’utilizzo di membrane protettive.
Design organico applicato ai restauri implanto-protesici
L’Accademia Americana di Parodontologia nelle sue linee guida definisce come scopo della terapia parodontale la preservazione della dentatura naturale, mantenendo e migliorando la salute...
Impianti corti: alternativa o adiuvante al sinus lift?
Due revisioni sistematiche con meta-analisi che hanno considerato in maniera diametralmente opposta il rapporto tra impianti corti e rialzo di seno. Da una parte, gli impianti corti come alternativa al sinus lift con posizionamento di impianti a normale lunghezza, dall'altra l'uso di impianti corti nel contesto dello stesso rialzo.
Procedure chirurgiche da associare a implantologia immediata: le indicazioni di una revisione sistematica
La chirurgia implantare immediata presenta senza dubbio il vantaggio di ridurre i tempi complessivi di una riabilitazione. Richiede però una corretta gestione chirurgica sia dei tessuti duri che di quelli molli, soprattutto in sede estetica. Vengono qui presentate alcune indicazioni evidence-based in tal senso.
Indicazioni dal consensus report dell’ITI
In questo recente documento, pubblicato su Clinical Oral Implants Research. un gruppo di lavoro afferente all'International Team of Implantology ha affrontato alcune tematiche significative nell'ambito dei criteri di pianificazione del posizionamento di impianti e dell'allestimento del relativo restauro protesico.
Fattori di rischio del fallimento implantare tardivo
Gli impianti dentali da quando sono stati introdotti nella pratica clinica hanno rappresentato un’opzione di trattamento valida per la riabilitazione delle aree edentule.
Questa modalità...















