Mantenimento dei tessuti molli perimplantari
La diffusione dell'implantologia ha senza dubbio rivoluzionato il trattamento delle diverse forme di edentulia. Oggigiorno è possibile proporre diverse opzioni implanto-protesiche ai pazienti, a...
Una futura metodica di monitoraggio implantare?
L'ISQ è stato registrato utilizzando l'analisi della frequenza di risonanza. I parametri clinici perimplantari sono stati rilevati su 4 siti per impianto. La perdita di osso marginale (MBL) è stata determinata sulla base della TC, anch'essa in quattro siti per impianto.
Dal protocollo Branemark all’implantologia a carico immediato
Il protocollo chirurgico originalmente stabilito da Branemark consisteva nel mantenimento dell'impianto sommerso e non caricato, dopo l'inserzione per 4-6 mesi.
Il desiderio dei pazienti di...
Caratteristiche della superficie degli impianti dentali
L'avvicinarsi del 59° Congresso Annuale di Amici di Brugg, in programma da giovedì 7 a sabato 9 Aprile 2016 presso il centro congressi del...
L’estetica in implantologia: come viene valutata?
Fattori che influenzano la posizione dei tessuti molli
attorno agli impianti: una revisione
Factors that influence the position of the peri-implant soft tissues: A review
Marco Sorní-Bröker,...
Fattori di rischio di fallimento implantare
L’implantologia, se condotta secondo i criteri ormai codificati, rappresenta una fra le terapie riabilitative maggiormente predicibili, non solo in campo odontoiatrico. Come qualunque trattamento medico, d’altra parte, essa non è del tutto esente da complicanze le quali, intervenendo con diversa modalità in momenti diversi...
Impianti ad esagono esterno o interno?
L'implantologia è una disciplina che, nella sua pur breve storia, ha conosciuto dei cambiamenti molto importanti. La ricerca, oggi, punta ad affinare gli standard...
Possiamo già parlare di impianti ultra-corti?
Un recente articolo fornisce un'analisi di sopravvivenza, ovviamente a breve termine, riferita a una sistematica implantare definiti "impianti ultra-corti". L'asticella viene quindi spostata al limite massimo di 6 mm. L'indagine è di tipo retrospettivo e ha coinvolto un totale di 372 pazienti trattati con altrettanti impianti da 6 o da 5 mm, in arcata superiore o anche inferiore, con 3 tipologie di osso.
Estetica e implantologia: difficoltà e complicanze nelle gestione dei tessuti molli
Il corretto management dei tessuti molli perimplantari vestibolari e l'adattamento degli stessi nelle aree interprossimali intorno alle corone degli impianti, sono fattori strettamente correlati...
Implantologia: come trasmettere informazioni adeguate e precise al paziente
Negli ultimi anni, l'implantologia ha conosciuto un considerevole sviluppo volto, oltre che al miglioramento tecnico in termini di performance e resa estetico-funzionale, alla semplificazione...
Quanto resiste un dente parodontalmente sano?
Qualunque odontoiatra, interpellato dal proprio paziente sulla tematica della riabilitazione implantologica, verosimilmente affermerà che, quando possibile, è sempre preferibile mantenere un elemento dentale naturale. È però importante chiarire il perché al paziente, il quale si trova letteralmente bombardato da informazioni contrastanti su di una opzione clinica che, va detto, ha comunque raggiunto risultati di eccellenza.
Gestione dell’innesto autologo a blocco di Matteo Chiapasco
Questo mese ti presentiamo la lezione chirurgica del Dott. Matteo Chiapasco sulla Gestione dell’innesto autologo a blocco.
Si tratta di una disamina approfondita sulla scelta...
Quando scegliere l’implantologia a carico immediato
Come possiamo classificare le riabilitazioni di cui un paziente può avere bisogno e scegliere se adottare un protocollo di implantologia a carico immediato nel...
Predicibilità del carico immediato nelle riabilitazioni con overdenture inferiore
L'aggiunta di un sostegno implantare costituisce un'opzione a impatto contenuto dal punto di vista chirurgico e anche economico, permettendo di stabilizzare in maniera efficace una protesi tipo overdenture in sede mandibolare. Diversi studi hanno parametrato i relativi vantaggi, che spaziano dalla stabilità all'efficacia della funzione masticatoria, alla soddisfazione del paziente e oral health-related quality of life.
Tecniche chirurgiche preliminari all’inserimento di impianti
Nell’ultimo decennio le tecniche per la realizzazione di un manufatto protesico implantosupportato si sono costantemente evolute, offrendo l’opportunità all’odontoiatra di ottenere successi riabilitativi sovrapponibili...
Implantologia nel giovane con agenesia: riabilitazione implanto-protesica
Un primo dato da considerare è la necessità di quantificare lo spazio necessario alla riabilitazione implanto-protesica. In caso di agenesia singola, sarà sufficiente riportare...















